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domenica 5 giugno 2016

CALCIO LOCALE: LATERZA QUINTO, GINOSA NULLA DA FARE A BRINDISI, REAL SERIE D PIU' VICINA

Prima Domenica di Giugno con l'ultima giornata per quel che concerne una "regular season" in cui tutto rimane invariato, viste le vittorie delle compagini posizionate in graduatoria playoff. In terra siciliana, andata della finale spareggi nazionali di Eccellenza per un Real Metapontino che sogna il Campionato Nazionale Dilettanti.



Finale di Andata Spareggi Nazionali Eccellenza

Sicula Leonzio - Real Metapontino  2 - 2
Passo in avanti verso l'agognata Serie D per gli jonici di mister Finamore che in Sicilia contro l'ostico Sicula Leonzio sfodera una buonissima prestazione sognando in alcuni frangenti della ripresa il colpo esterno. Il vantaggio subito dopo dieci minuti di gara, per opera di Fascetto sugli sviluppi di un calcio d'angolo, non intimorisce un Real che gioca una gara accorta, sfruttando la rapidità e l'imprevedibilità delle fasce presiedute da Cotello e Appella. Cirigliano è abile a destreggiarsi e subire fallo sui venticinque metri, splendida è la battuta della punizione di Margiotta per un super gol che porta le squadre in parità sino all'intervallo, dove Marino si supera respingendo due conclusioni pericolose dal limite, con gli ospiti comunque quadrati e sempre in partita. Gara che riprende con i padroni di casa riversatisi in avanti, ma la beffa è in agguato: D'Agosta, tra i più attivi, semina il panico sulla sinistra, ma Carbonaro non è lesto a ribadire in rete da due passi, mentre intorno alla mezz'ora, dal lato opposto, Appella appena servito in area scarica un destro che trafigge il portiere di casa e consente quasi incredibilmente, visto l'approccio della seconda frazione, di passare in vantaggio e sognare ad occhi aperti in vista del ritorno. I siciliani reagiscono, e producono numerose palle gol, ma non concretizzano, con Carbonaro stoppato da Marino sul più bello, per un exploit mancato solo allo scadere. Il neo entrato D'Amico infatti, ribadisce in rete da pochi passi una situazione confusionaria al minuto trentasei, lasciando aperta la possibilità ai suoi di poter credere ancora nella Serie D con un due a due finale in cui negare qualsiasi pronostico appare davvero errato visto il grande equilibrio che regna tra le due compagini. Una categoria, la quarta a livello nazionale, che il Real Metapontino e tutta la Basilicata jonica pregusta e sospingerà al "Michetti" di Pisticci tra una settimana, con la consapevolezza di dover comunque vincere per non rischiare spiacevoli sorprese.



Prima Categoria Pugliese, girone B

Asd Brindisi (già Real Paradiso) - Ginosa  5 - 1
Superiore per blasone e tasso tecnico, il Brindisi annienta al "Fanuzzi" un giovanissimo Ginosa (con i soli Giampetrzzi e Lovecchio in veste di "senior") confermandosi seconda forza del campionato, dove affronterà sul proprio campo la quinta classificata Puglia Sport Laterza. I ragazzi di Russo, scesi in campo per onorare l'impegno nonostante la salvezza sia ampiamente ed anticipatamente raggiunta, subiscono la pressione dei padroni di casa che colpiscono una traversa dopo pochi minuti sugli sviluppi di un calcio d'angolo, per poi rischiare lo svantaggio quando Lovecchio sciupa una clamorosa occasione trovandosi a tu per tu con Sergi che di piede si supera. Successivo ribaltamento di fronte e miracolo di Giampetruzzi sull'incornata di Crupi da pochi passi con flipper impazzito e risolto con affanno dai ginosini, ma al dodicesimo uno scatenato Margarito viene steso in area da Trigiante che si aggrappa sulla propria maglia. Rigore che Minnelli trasforma e gara in discesa per i brindisini, che cercano immediatamente di chiudere la gara. Raddoppio al minuto venticinque, con una triangolazione Minnelli - Errico - Minnelli, con quest'ultimo abile a chiudere in maniera chirurgica con il sinistro, sul palo più lontano difeso da Giampetruzzi. Errico sfrutta una spizzata di Crupi e viene lanciato in profondità, elude due avversari, e scarica un sinistro imparabile sul palo opposto per il tris che di fatti chiude i giochi anzitempo prima dell'intervallo, dove un miracolo di Sergi su conclusione deviata di Costantino, evita la rete ginosina. Ripresa con ritmi più blandi, ma con Errico e Minnelli, ottima la loro intesa, colpiscono più volte la fragile difesa ospite, con il tocco morbido di Errico che consente al solo Minnelli di spingere in rete da pochi passi per il tris personale. Crupi al dodicesimo sigla il quinto gol girando perfettamente con il destro nell'angolino alla destra di  Giampetruzzi , e Brindisi che a questo punto ritira i propri remi in barca. Ginosa che con orgoglio prova, ed ottiene, la rete della bandiera con Lovecchio che lanciato sul filo del fuorigioco da Pascalicchio, sigla il cinque a uno che non intacca per nulla l'ottima stagione di un Ginosa in festa salvezza che ha raggiunto anticipatamente ed in maniera esaltante gli obiettivi prefissati.

Puglia Sport - Crispiano  2 - 0
L'abbraccio dei calciatori di casa al raddoppio di Zaccaro
Laterza che onora l'impegno e compie pienamente il proprio dovere, ma le vittorie contemporanee di Brindisi, Massafra e Surbo, rendono inutili i tre punti ottenuti contro un buon Crispiano, con i ragazzi di mister D'Onghia in gara per tutti i novanta minuti. Buono l'approccio alla gara dei ragazzi di mister Danza, che in vista dell'imminente impegno dei playoff, risparmia i diffidati Bitetti e Mileto, ridisegnando la propria linea difensiva con Belmonte e Russo esterni bassi e Cappiello nell'insolita veste di difensore centrale al fianco di Grassani. Out Chisena per influenza, è Perrone il terminale offensivo con ai propri lati Zaccaro e Mastrodomenico, mentre De Tommaso "scala" interno di centrocampo al pari di un ritrovato Minei. Per il Crispiano, D'Onghia si affida ai pochi senior capitanati da Andrea Solidoro, Bruno e Vapore, mettendo in risalto numerosi juniores di valore. Al decimo Laterza che capitalizza al meglio la pressione nella tre quarti avversaria con Mastrodomenico atterrato in area al momento del tiro dopo un furioso batti e ribatti, penalty che Perrone trasforma per un vantaggio che riporta agli onori della cronaca di gara gli ospiti. Crispiano infatti sornione, che soffre alcune scorribande dei padroni di casa, ma che al contempo sfiora nel finale di frazione il pari su una punizione dalla distanza calciata da Bruno e impennata dopo la sfortunata deviazione di Perrone, con Donatelli abile nel togliere la sfera sotto la traversa e ribattere alla grande, stoppando da pochi passi la respinta di Bello. Secondi prima del termine della prima frazione, una buona trama offensiva laertina nata sulla destra, cambio sulla sinistra per l'accorrente Zaccaro, con quest'ultimo che si accentra, elude l'intervento di due difensori, e conclude in rete per il due a zero spianando la strada ai locali. Ripresa con il team di Danza in pieno possesso della gara, ma il Crispiano, giunto al "Madonna delle Grazie" per onorare l'impegno, non subisce nessuna imbarcata e tenta di pungere i laertini ma con scarsa fortuna, con Vapore che per poco non trova la deviazione vincente sotto porta. Anche alcune ripartenze di casa non hanno buon esito, Perroneè sfortunato e non trova la doppietta personale per questione di centimetri prima di uscire dal campo con la standing ovation del pubblico, così nella seconda frazione, il risultato  non si schioda, Terminata la "regular season", il Laterza è ora atteso nella delicata trasferta di Brindisi fissata per il dodici Giugno per la semifinale playoff, in cui l'unico risultato positivo sarebbe la vittoria giunta nei novanta, o centoventiminuti di gara a causa della sfavorevole posizione in finale in classifica.

Palagiano - San Marzano  3 - 2
Con la facile previsione della vittoria del Don Bosco Manduria sull'ormai salvo Norba Conversano, il Palagiano dovrà disputare i playoout sul proprio terreno proprio contro i manduriani con il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre. A nulla è valsa la bella vittoria contro un mai domo San Marzano per tre reti a due, maturato dopo una bellissima prima frazione con Kone in rete per il vantaggio ed il pari ospite ad inizio ripresa su bella conclusione del solito Peluso. La rete ospite riapre i giochi di un match che il rientrante Taglio richiude con una splendida doppietta, maturata su una situazione di calcio da fermo prima, e del tris su ripartenza, seguito dalla segnatura del definitivo tre a due ospite con il bomber ospite, Peluso, capoccanoniere del girone. Rammarico per i sei punti di vantaggio del Palagiano sulla diretta concorrente ai playout, Don Bosco: un solo punto di distacco in più, avrebbe garantito la permanenza diretta senza passare dai playout.

United Mottola - Città di Massafra  1 - 3 
Nardò scatenato, Greco per il record. Questi gli ingredienti di un pomeriggio calcistico, l'ultimo in quel di Mottola, in cui i più quotati ospiti piegano la fragile resistenza locale per ben tre volte nella prima frazione grazie ad una tripletta del funambolo Nardò. Nella ripresa, la reazione di casa è flebile, le numerose assenze risulteranno decisive ed a nulla consiste la rete del pari momentaneo del solito Greco, con un  gran tiro a volo dal limite al ventesimo, prima del nuovo vantaggio massafrese di Nardò, lanciato da Novellino. Inutile è valsa anche la sigla numero trentadue del super campionato per la leadership della classifica marcatori di Greco, in quanto bruciato da Peluso negli ultimi due turni di campionato. Gara abbondantemente in ghiaccio nella seconda frazione e ritmi blandi per un finale senza scossoni in cui Ricci si supera in un solo intervento, lasciando inviolata, dal momento dell'unica rete locale, fino al termine del match la propria porta. Mottola salvo e festeggiato dai propri supporters, Massafra ai playoff come terza classificata (a pari punti con il Brindisi ma perdente negli scontri diretti), che affronterà in casa l'ostico Surbo, quarto, con l'intento di centrare la finalissima.


domenica 7 giugno 2015

CALCIO LOCALE: REAL METAPONTINO IN PIENA CORSA PER LA D, MOTTOLA SOGNO FINITO

Penultimo appuntamento con la consueta rubrica domenicale dedicata interamente al calcio locale dell'arco Jonico-Lucano di Puglia e Basilicata, con riferimenti verso le compagini dilettantistiche. A farla da padrona in questa calda Domenica di Giugno, playoff e playout, per gli ultimi verdetti di una intensa e faticosa stagione che si chiuderà il prossimo week-end.

Serie D, spareggi Nazionali, con il secondo turno dei playoff in quel di Viterbo tra Viterbese e Taranto, per accedere nel tabellone delle "final four", comprendenti le tre vincenti degli spareggi di questo turno con l'aggiunta del Monopoli vincitrice della Coppa Nazionale di Serie D, che approda direttamente in semifinale. Mister Cazzarò deve rinunciare agli infortunati Marsili e Oretti, e schiera il tridente composto da Mignogna, Gabrielloni e Genchi. La Viterbese è squadra ostica ed esperta, e nella prima frazione di gioco i rossoblù soffrono l'intensità dei padroni di casa, con Mirarco attento in un paio di circostanze a salvare il risultato, ma il Taranto nonostante mostri imprecisione in fase di impostazione, risponde colpo su colpo e Vaccaro con un bolide (fuori di poco) e Genchi (ottimo l'estremo Zonfrilli) sfiorano il vantaggio. Mancano una manciata di minuti all'intervallo e il laziale Giannone fionda un destro dal limite dopo un batti e ribatti che trafigge Mirarco proteso sulla sua sinistra, per il vantaggio locale. Nella ripresa il Taranto preme, e D'Avanzo prende il posto di un Mignogna che appena rientrato da un infortunio, non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, e pochi minuti dopo il camio proprio il neo entrato risalta i riflessi di Zonfrilli che devia in angolo un colpo di testa ravvicinato. I calci da fermo si rivelano decisivi ancora una volta, ed al trentasettesimo Pambianchi svetta più in alto di tutti su una punizione calciata da D'Avanzo, per battere Zonfrilli ed ottenere il meritatissimo pari. Viterbese intimorita, anche Giglio entrato poco prima del pareggio trova sempre l'estremo avversario in vena di prodezze respingendo un diagonale insidioso, prima del recupero in cui la Viterbese prova la rete da lontano, senza riuscirvi per un soffio. Si va direttamente ai calci di rigore senza passare per i supplementari, ed i gialloblù di casa rispondono colpo su colpo alle segnature di Ibojo e Ciarcià, realizzando i primi due rigori, mentre alle reti di Giglio e Gabrielloni, Dalmazzi e Neglia sprecano mandando il Taranto in paradiso al termine di una gara combattuta, a tratti sofferta, ma che evidenzia tutto lo spessore di una rosa, quella a disposizione di mister Cazzarò, di ottima fattura e caratterialmente molto valida. Mercoledi dieci Giugno, semifinale con il Sestri Levante, in terra ligure (miglior seconda rispetto ai tarantini), per  continuare ad accaparrarsi la miglior posizione ripescaggio possibile.

Eccellenza, spareggi Nazionali, con la finale di andata in Calabria, tra Vibonese e Real Metapontino, per ottenere la vincente del raggruppamento che potrà contare quasi sicuramente del ripescaggio in Serie D. La gara, vista la grande posta in palio, è contratta, e vede ancora una volta la fase difensiva jonica dimostrare tutto il suo spessore nel respingere gli attacchi dei padroni di casa, scesi in campo con il chiaro intento di far propria la contesa sin dai primi minuti di gioco. Nella ripresa il copione non cambia, le occasioni latitano con le poche capitate ai padroni di casa ben sventate dall'estremo Marino ed alla fine mister Finamore esce indenne da Vibo Valentia con uno zero a zero che rilancia le speranze vittoria dei playoff al "Perriello" di Policoro tra sette giorni. In Sicilia invece, grande affermazione del Nardò che ipoteca nella ripresa l'accesso al Campionato Nazionale Dilettanti, travolgendo il Città di Scordia per tre reti a zero. In grande spolvero bomber Rana, autore di una tripletta. Il sogno neretino di raggiungere la quarta serie Nazionale, è oramai ad un passo.

Un'azione di gioco del "Di Monte" di Leporano
Prima Categoria, girone B, semifinale playoff, con il turno unico in quel di Leporano tra i padroni di casa di mister Palese (meglio classificata nella regular season), e lo United Mottola che disputa in trasferta una gara fondamentale per l'accesso in finale da disputare in casa del Pezze. Mister Schiavone deve rinunciare a bomber Romanelli per motivi di lavoro, schierando Greco alle spalle di De Vincenzo. Il terreno polveroso del "Di Monte" non consente agli ospiti di giocare con il consueto palleggio ben evidente nelle gare casalinghe, e soffrono il pressing dei locali che specie nella prima frazione di gioco mettono alle corde un Mottola quasi impaurito, che mai si affaccia nella tre quarti avversaria. Padroni di casa che con intraprendenza, sciupano prima con Taglio, che imbeccato in ottima posizione spara alto, e poi con lo stesso numero dieci che colpisce un clamoroso palo a Ritella ormai battuto. Poco prima dell'intervallo preme ancora il Leporano che passa, con Palomba grazie ad una mischia in area, complicando i piani vittoria di mister Schiavone. Tuttavia i mottolesi reagiscono nella ripresa e finalmente si affacciano dalle parti di D'Amicis con insistenza, prima di trovare di testa il pari che riapre la contesa con un ex Puglia Sport Laterza, il centrocampista Amatulli su assist di Greco. Male il finale, con la rete di Ingrosso in ripartenza che spegne i sogni playoff, chiudendo la stagione dello United Mottola da quarta in classifica, compromettendo non irrimediabilmente la possibilità di ripescaggio in Promozione, ma l'annata è da considerarsi comunque più che soddisfacente per una truppa, quella allestita nella scorsa estate,
quasi esclusivamente locale e piena di giovani promesse.

martedì 2 giugno 2015

CALCIO LOCALE: LATERZA RETROCESSO CON ONORE, GINOSA SCONFITTA INDOLORE

Domenica di fondamentale importanza, non solo per le elezioni Regionali ed Amministrative di alcuni comuni e regioni, ma anche il calcio dilettantistico occupa l'interesse di tantissimi tifosi che sperano in una promozione o in una permanenza nella categoria.

Serie D, playoff nazionali, con il primo turno degli spareggi tra le vincenti di ogni girone, e che vede il Taranto affrontare allo "Iacovone" (più punti ottenuti nel proprio girone per questo rossoblù in casa), un Rende che ha conquistato il secondo posto nel girone "I". La gara è nervosa, contratta, con gli ospiti molto aggressivi che mette alle corde un Taranto sconclusionato ed ancora privo dall'inizio di Mignogna, in panchina non al meglio, e dello squalificato Marino. Rende pericoloso su calcio da fermo in una paio di circostanze, fallendo da pochi metri, impattando male la sfera mentre Mirarco è attento in un paio di circostanze. Gaeta nel finale di tempo ha un pallone d'oro, ma spara alle stelle. Ripresa con la gara sostanzialmente brutta, dove i padroni di casa cercano di difendere con i denti un pari mentre i calabresi calano alla distanza, spingendo mister Cazzarò ad inserire Mignogna per Gaeta, ed al minuto ottantacinque la svolta con i tarantini protesi in avanti già da qualche minuto.  Genchi lavora un pallone sulla destra, salta un uomo ma il pallone rimane "incastrato" tra le braccia di Crispino proteso per terra: rigore contestato ma giusto che Genchi trasforma spiazzando il portiere per il vantaggio sudatissimo. Finale incandescente, prima Mirarco salva dopo un rimpallo che porta gli avversari alla conclusione ravvicinata, con il susseguente tap-in fuori di poco, poi Simeri per gli ospiti trova il gol ma l'assistente di linea ravvede un fuorigioco e l'arbitro annulla. Calabresi inferociti, e Simeri viene espulso per proteste, mentre il recupero vede un Taranto intento ad addormentare il gioco nei minuti finali, prima dell'esplosione di gioia dei nove mila al triplice fischio finale. Otto le concorrenti in gara in vista del secondo turno degli spareggi nazionali, ai quali si aggregheranno anche la miglior semifinalista e le due finaliste di Coppa Serie D, nei prossimi turni. Il Taranto sarà impegnato Domenica sette in quel di Viterbo per continuare a sognare.

Eccellenza, spareggi nazionali per l'accesso in Serie D, con il Real Metapontino impegnato Domenica sette Giugno nella finale di andata del suo raggruppamento, affrontando nella vicina Calabria la Vibonese.

Ingresso in campo con in capitani a centrocampo (www.ascarovigno.it)
Promozione Pugliese, girone B, playout, con uno sfortunato e indomito Puglia Sport Laterza che vede infrangersi sull'estremo difensore carovignese Laghezza le residue speranze di una salvezza al termine di una stagione tribolata. Al "Comunale della N'Zegna" di Carovigno, i laertini sono di scena nell'ultimo atto di una stagione negativa, vissuta sempre con il patema della retrocessione e della zona playout, al termine ottenuta nella posizione scomoda di dover affrontare in trasferta e con l'imperativo di vincere entro centoventi minuti di gioco lo spareggio permanenza in Promozione. Assenti capitan Presicci per motivi personali e Turi per squalifica, mister Bongermino reinventa l'attacco optando per la vivacità di De Vito a sostenere il reparto avanzato assieme all'ariete Montelli. Prima frazione ben giocata da entrambe le compagini, con gli ospiti più chiusi che vedono i padroni di casa arrembanti con il portiere Lovecchio che compie gli straordinari su due conclusioni ravvicinate di Tony Lanzillotti e Russo, mentre De Vito dall'altro lato non sfrutta una ghiotta ripartenza sparando a tu per tu su un insuperabile Laghezza. La ripresa viaggia sullo stesso copione del primo tempo, con i brindisini che attaccano scontrandosi prima con un bel salvataggio di Labia su un tiro a botta sicura, mentre Lanzillotti e Diagnè si vedono negare la gioia del vantaggio da uno strepitoso Lovecchio che vola sotto il "sette" nella seconda occasione. Laertini di ripartenza, ma la difesa rossoblù fa buona guardia mentre Lovecchio respinge una gran conclusione a volo del neo entrato Prodi. Supplementari con le squadre che non si risparmiano, Busto e compagni sono costretti a vincere ma le energie latitano, con De Vito che ci prova su punizione ma Laghezza è attento, lo stesso Lovecchio nel respingere una punizione al veleno di Lanzillotti. Nel secondo supplementare accade l'imponderabile, con i laertini in dieci per l'espulsione per doppio giallo di Somma, mentre il neo entrato Fittipaldi apparso fin dal suo ingresso nervoso, aggredisce verbalmente l'arbitro beccandosi un rosso diretto. Nonostante la doppia inferiorità numerica, Puglia Sport indomita e Angelo Russo ha la palla del clamoroso vantaggio a tre minuti dal termine, con Laghezza che a tu per tu non si fa superare risultando il match winner per i padroni di casa, mentre dall'altro lato il Russo del Carovigno dopo uno slalom, coglie nel recupero un palo a Lovecchio battuto, ma la festa dei padroni di casa è solamente rinviata al triplice fischio finale, con una rosa composta per sedici/diciottesimi da ragazzi del posto. Padroni di casa in visibilio, mentre i laertini sostenuti da cinquanta tifosi al seguito, piangono lacrime amare per un'ottima prestazione, quella del playout, ma che termina con la retrocessione (non definitiva per ripescaggio in estate?), ma la stagione è comunque deludente sotto il profilo sportivo.

Prima Categoria Pugliese, girone B, con il Ginosa che chiude in casa una stagione positiva se si considerano le enormi difficoltà dovute agli infortuni dei vari big e la soddisfazione di aver schierato, nell'ottica di un progetto lungimirante, numerosi giovani locali per una salvezza mai messa in discussione ed ampiamente anticipata. Nall'ultima di campionato, al "Teresa Miani", i ginosini in clima di festa affrontano un Atletico Azzurri Santa Rita di San Vito dei Normanni in cerca disperata di punti playout, per affrontare lo spareggio in casa, La gara è piacevole, con un clima di fine stagione per i padroni di casa che subiscono le sortite ospiti, ma passano in vantaggio grazie ad un penalty siglato da capitan Bozza concesso per fallo di mano in area su tiro di Tenerelli. A cavallo dei due tempi, gli ospiti ribaltano la contesa con due reti e con il Ginosa in vacanza grazie anche a due belle conclusioni che battono Giampetruzzi. Sempre l'estremo difensore di casa, atterra un avversario in area, subendo dagli undici metri la rete dell'uno a tre. Si svegliano i biancoazzurri che premono, con Paiano che trova finalmente il gol con l'incornata giusta per riaprire il match mentre il giovane Criscuolo indovina dal limite l'angolo che vale il clamoroso pareggio. Finale convulso: il neo entrato Apicella viene steso dal portiere ospite in area, ma il calcio di rigore dello stesso Bozza viene questa volta neutralizzato, mentre sul capovolgimento di fronte Grassi trova sottomisura il giusto tocco per battere una difesa ferma a portiere battuto. Termina tre a quattro per i brindisini con i tre punti che condannano il Palagiano alla retrocessione diretta, rimanendo questi ultimi relegati in penultima posizione e distanti a sette punti dal Talsano e Conversano quintultimi. L'exploit di Carbonara, contro una squadra già salva e senza motivazioni, si rivela per i gialloblù inutile, nonostante abbiano sfoderato una buona prestazione e trovando con Bardoscia e Masiello reti importanti ai fini di una vana speranza di salvezza. Il quattro a uno esterno, ottenuto con grande soddisfazione si scontrava no con le notizie della definitiva vittoria dell'Atletico Azzurri a Ginosa e del pari del Norba Conversano con il Tuturano condannando l'amaro risvolto di una stagione disputata a fasi alterne. Lo United Mottola vola ai playoff, surclassando un già salvo Talsano con un perentorio cinque a zero e respingendo al mittente l'assalto dei Delfini Rossoblù che con il quinto posto non trovano la semifinale playoff per la distanza eccessiva dalla seconda in classifica Pezze. Tutto liscio per la compagine allenata da mister Schiavone: i big del Mottola trovano subito due squilli con Daniele Greco e Giovanni Romanelli mentre nella ripresa il bomber locale Romanelli trova la sua personale doppietta, prima del poker e della cinquina siglate da Amatulli e Schiavone. Quarta posizione conservata e Domenica prossima sfida che si preannuncia bollente a Leporano per una semifinale in gara secca che vedrà la vincente affrontare in finalissima il Pezze di Greco.