domenica 10 aprile 2016

CALCIO LOCALE: LATERZA BRUSCO STOP, CASTELLANETA ONORE DELLE ARMI, REAL METAPONTINO SPERA

Domenica caratterizzata dal maltempo con temporali sparsi e diffusi lungo l'arco jonico-lucano, che in barba al sole che ha riscaldato tutta la settimana, ha creato alcuni piccoli disagi nei campi specie quelli in terra e di erba naturale.


Serie D. girone H

Taranto - Potenza   5 - 2
Un "classico" degli ultimi anni, vede i padroni di casa ottenere la terza, incredibile ed entusiasmante vittoria consecutiva ai danni di un coriaceo Potenza, che nonostante poco o nulla abbia più da chiedere in questo campionato, ha chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio per due reti ad una. L'odierna vittoria consente ai ragazzi di mister Cazzarò, che oltre al lungodegente De Giorgi ha dovuto rinunciare anche a Marsili squalificato sostituito da Chiavazzo, di scavalcare il Nardò sconfitto a Marcianise per una rete a zero e rimanere in scia della capolista Virtus Francavilla vincente a Bisceglie e distante sempre due lunghezze. Gara che dopo un quarto d'ora di gioco in cui poco offre ai numerosi presenti dello "Iacovone", si rende frizzante e piena di colpi di scena. Al minuto diciassette Destefani si invola solo in area rossoblù e viene steso dall'estremo De Lucia, beccandosi il giallo e subendo su penalty calciato dall'ex Vaccaro, la rete dello svantaggio. Subito il colpo, Taranto in bambola e De Lucia che prima salva su punizione di Vaccaro, poi capitola per la seconda volta grazie ad una spaccata di Esposito che spinge da pochi passi un traversone dalla destra, per il risultato di zero a due a dir poco sorprendente. Cazzarò corre ai ripari ed inserisce Ancora per Chiavazzo, schierando quindi ben quattro calciatori offensivi, ed il baricentro tarantino comincia a premere nella trequarti ospite. Rete della speranza poco prima dell'intervallo grazie a Mbida che recupera palla e serve Ciarcià, preciso il lancio per Siclari che dalla destra entra in area e scarica un diagonale imparabile per l'uno a due che rianima pubblico e match. Ripresa scintillante con il Taranto che in quarto d'ora compie la vera e propria impresa di ribaltare la gara, chiudendola in scioltezza. Dopo un solo minuto di gioco è Marseglia dal fondo a crossare per l'ottima girata di Siclari di testa che batte Napoli sul palo opposto, "Iacovone" in visibilio e Taranto che preme alla ricerca del vantaggio. Dieci minuti dopo il sorpasso è completato: Genchi ruba palla al limite e scarica un potente sinistro, Napoli respinge come può, palla che sbatte sulla traversa e viene poi depositata facile in rete dal solito Siclari, eroe di giornata per il tre a due bissato quasi immediatamente dal poker rossoblù, quando uno scatenato Siclari realizza la quarta rete personale nel match, in mischia colpendo con il ginocchio al termine di un azione nata sulla destra con Ancora. Gara in cassaforte e gloria nel recupero per Genchi, abile ad intercettare un disimpegno errato della retroguardia potentina ed a scaricare appena entrato in area, una fiondata di sinistro per il definitivo cinque a due che vale il secondo posto solitario.



Eccellenza Pugliese


Castellaneta  - Unione Calcio Bisceglie  0 - 4
Un match che ai fini della classifica è utile soprattutto agli ospiti, in cerca della salvezza diretta, termina con una vittoria più netta nel risultato che nel gioco dei neroazzurri che meglio hanno saputo sfruttare le occasioni capitate nella prima frazione e chiudere, con un poker, nella ripresa. Il giovane Castellaneta zeppo di under e juniores (solo tre i "senior" presenti negli undici titolari), nell'ultima stagionale al "De Bellis", si congeda con una buona prestazione in cui vende come sempre cara la propria pelle, ma di fronte ad un sornione avversario e soprattutto maggiormente esperto, capitola nel primo tempo in due circostanze, con Quercia abile a sfruttare sugli sviluppi di un calcio di punizione, le maglie larghe della difesa di casa per battere Zecchino a conclusione di uno schema. Sempre su palla alta, bomber Di Pinto timbra il proprio cartellino poco prima del fischio di prima frazione grazie ad una inzuccata a battere Zecchino, quando i biancorossi pregustavano di rientrare negli spogliatoi solo sotto di un gol per poi giocarsi il tutto nella ripresa. La seconda frazione vede un match giocato con ritmi più blandi, il baby Castellaneta viene fermato da un intervento dell'estremo ospite, mentre dal lato opposto l'esperto difensore Anglani colpisce, quasi come un lampo a ciel sereno, per il tris sempre su azione da angolo, rendendo il finale avaro di emozioni ad esclusione del poker del solito Di Pinto a chiudere match con un destro chirurgico in ripartenza. Chiuso il sipario casalingo della compagine del presidente Guida nel massimo campionato regionale, i ragazzi di Lippolis si prepareranno in attesa dell'ultima gara da disputare a Bitonto.

Leverano - Hellas Taranto  1 - 0
Scontro salvezza in terra salentina in favore dei padroni di casa che al termine della gara festeggiano la matematica salvezza, mentre i tarantini battuti e quartultimi, rientrano in graduatoria playout, sperando di far bottino pieno nell'ultima di campionato contro un Mola già salvo. Data l'enorme importanza della posta in palio, la gara si rende poco gradevole e molto spezzettata specie nella prima frazione, ma viene decisa nel recupero della stessa grazie ad una superba giocata di tacco di Gennari a servire dal fondo l'accorrente Macchia, che scarica un destro che lascia di sasso il pur bravo Maraglino. Ripresa con l'Hellas riversatosi in avanti alla ricerca del pari, l'assenza di Colucci è pesante, ma viene mitigato dall'ingresso di Gjonaj nella ripresa che rende più vivace la formazione di mister Renna, anche se poche saranno le occasioni create dagli ospiti. La migliore è di Camassa che colpisce in tuffo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa si distende sulla sua sinistra e respinge togliendo la sfera dall'angolino. Nel finale è assedio, la difesa di casa sospinto dal caloroso pubblico presente in tribuna, riesce a respingere ogni attacco e mantenendo inviolata la propria porta, rimandando le speranze salvezza diretta dei tarantini tra sette giorni.

Grottaglie - Novoli  2 - 2
Due squadre senza reali obiettivi di classifica, con i padroni di casa in cerca solo della penultima posizione e gli ospiti praticamente già salvi, regalano molte emozioni ai pochi presenti sugli spalti del "D'Amuri" con un pari scoppiettante e pieno di occasioni da ambo i lati. Ottima l'interpretazione della gara imbastita da mister Passariello, che può finalmente contare del ritrovato duo di attacco Malagnino e Radicchio. Negli ospiti solo panchina per bomber Scarcella, attacco affidato al solo Pignataro, ma è proprio il Novoli a sfiorare il vantaggio con Giorgetti che tutto solo davanti ad Annicchiarico spara alto. Risposta di casa affidata allo sgusciante Malagnino che serve un ottimo assist per Franco, ma il portiere ospite in uscita chiude lo specchio salvando i suoi, mentre poco dopo è il legno a negare la gioia del vantaggio, direttamente su calcio di punizione, del solito Malagnino. Inizio di seconda frazione con beffa: Pignataro si invola sul filo del fuorigioco con la difesa di casa ferma a reclamare, e davanti ad Annicchiarico, questa volta non sbaglia per il vantaggio ospite. Veemente la reazione grottagliese, Costantini, entrato tra i pali per l'ultra quarantenne Negro ad inizio ripresa, salva di pugno prima su palla invitante di Malagnino, poi sulla conclusione a botta sicura di Bianchi, ed inevitabilmente spazi aperti a disposizione delle ripartenze ospiti, ma il solito Pignataro è fermato alla grande da Annicchiarico. La premiata coppia di attacco Malagnino - Radicchio riesce nell'impresa di sferrare un terribile uno-due e ribaltare la contesa: a cavallo della seconda frazione infatti, Malagnino realizza con una perla la rete del pari di casa con una grande azione solitaria culminata da un potente e preciso destro angolato. Radicchio sette minuti dopo tocca quanto basta per deviare in rete una punizione tagliata di Pisano per ritrovare un effimero sorriso nell'ultima gara casalinga di un deludente campionato, ma il Novoli è squadra sorniona e con caparbietà, agguanta il pari due minuti dopo la rete dello svantaggio grazie ad un batti e ribatti di Pignataro con il portiere di casa, conclusosi con il rimpallo a favore dell'attaccante salentino per depositare in rete il due a due. Gara in discussione sino al termine, apprezzabile la reazione di casa per riagguantare la vittoria, ma Radicchio prima non impatta su sponda di testa di Bianchi, poi lo stesso attaccante tarantino in mischia viene rimpallato sul più bello, per un pari che non si schioda e lascia il rammarico per due punti persi, ma viste le occasioni, meritevoli di esser portati a casa.


Eccellenza Lucana

Real Metapontino - Lavello  3 - 0 
Le ultime, residue speranze, vista la vittoria casalinga della capolista Vultur, di divenire campioni regionali, permangono comunque in vita dopo la netta vittoria sull'ormai già salvo Lavello, quando mancano centottanta minuti di gioco al termine del campionato. Buona la prestazione offerta dai ragazzi di mister Finamore, su un terreno, quello di Montalbano Jonico, reso pesante dalla pioggia, ma che ha presentato comunque una buona tenuta. Ospiti in gara sino alla superba azione di Cotello che perfora una difesa, apparsa sino a quel momento ben organizzata, per aprire i giochi al quarantesimo. Raddoppio immediato con atterramento di De Seta appena entrato in area e bomber Margiotta che dal dischetto non perdona. Ripresa con i più quotati padroni di casa abili a gestire gioco e risultato. Al minuto cinquantasei premiato l'inserimento di Cordisco per il tris che chiude i giochi, e complice l'espulsione del lavellese Tavarone, gara in cassaforte che non regala altre emozioni, con gli ospiti più attenti a non subire la goleada che a realizzare la rete della bandiera.

Vultur Rionero - Sporting Matera  3 - 0
Ad un passo dalla Serie D, i padroni di casa riescono seppure con qualche patema, ad avvicinarsi sempre più all'obiettivo, al cospetto di uno Sporting Matera ben organizzato e giunto in alto Bradano con l'intento di far punti per staccarsi definitivamente dalla zona playout. Il dominio locale si concretizza al nono dove un azione nata sulla destra di Natiello è concretizzata da Petagine, che gira in rete l'assistenza dello stesso numero otto di casa. Raddoppio con azione simile al venticinquesimo: Montenegro scambia con Scavone e sempre dall'out destro serve questa volta l'assistenza vincente per l'intramontabile bomber Sasà Brindisi, per il due a zero che di fatti, avrebbe potuto creare qualche disagio ai materani. Nonostante ciò invece, i ragazzi di mister Mattei reagiscono e sino a fine prima frazione tentano, seppur invano, di riprendere il match, ma Martemucci vede respingere a tu per tu con il portiere di casa, la palla del possibile due a uno dopo una ripartenza su errore in disimpegno dei padroni di casa. Ripresa con lo Sporting sempre in gara, sostenuta anche dal proprio portiere Salerno che respinge un rigore alla mezz'ora del neo entrato Salvia, mentre nel finale sempre Brindisi triplica chiudendo di fatti un match, quasi proibitivo alla vigilia, ma disputato comunque a testa alta dai materani.

Pomarico - Sporting Pignola  2 - 0 
Per allungare sulle zone calde di classifica il Pomarico tenta di tornare al gol ed ai tre punti affrontando in un vero e proprio scontro diretto lo Sporting Pignola, fermo in quartultima posizione ad un solo punto di distanza dai biancoblù. Mister Glionna recupera per l'attacco De Carne ma rinuncia all'esperienza in difesa di Acito, per una "Manferrara" dal clima infuocato alla ricerca della vittoria smarrita. Gara che i padroni di casa interpretano al meglio, con l'ottimo avvio suggellato dalla zampata di Mallano dopo soli cinque minuti di gioco. Pignola che reagisce, ma dalle parti di Cifarelli, pochi sono i pericoli occorsi e gara sempre in mano ad un Pomarico concreto e ben organizzato. Ripresa sulla falsa riga del primo tempo ed ospiti pericolosi in una sola circostanza, per il resto Pomarico in controllo e vicino al raddoppio con Giangaspero, prima del due a zero che chiude i giochi con il pomaricano doc, l'esperto capitano Carlo Montano per rendere ancora più gustosa una vittoria dal sapore di salvezza diretta per il terzo anno consecutivo.

Ferrandina - Cristofaro Oppido  4 - 1 
Contro la terza della classe, ma ormai distante anche dal disputare i playoff, Ferrandina strepitoso con una prestazione impeccabile, nonostante le assenze e un campo reso pensate dalle piogge copiose del week-end. Ottimo l'approccio alla gara, voglia dei tre punti mostrata quando al quinto è Grieco che realizza con un destro chirurgico la rete del vantaggio, mentre per il resto della prima frazione Oppido mai realmente impegnato ad impensierire Selvaggi. Ripresa da urlo per i ragazzi di mister Angelino, con Musillo a siglare il raddoppio e far festa con i suoi compagni assaporando una vittoria che manca da molto tempo. Festa parzialmente rovinata dalla rete ospite di Zaccagnino che in mischia sigla la rete del due a uno riaprendo il match. Poco male, visto un finale di gara con un Ferrandina scatenato in contropiede, con Dametti che colpisce al termine di una veloce ripartenza, mentre in pieno recupero anche Versace partecipa alla festa con il definitivo poker, inaspettato alla vigilia che riaccende la fiammella della speranza di disputare i playout, quando mancano soli due turni al termine della regular season.


Promozione Pugliese, girone B

Real San Giorgio - Carovigno  0 - 1
Festa salvezza mancata al "Rizzo" per la rete su rigore realizzata da Carlucci che consente al Carovigno di espugnare San Giorgio e di sperare per i playout seppur nella posizione scomoda di dover disputare lo spareggio in trasferta. Padroni di casa imbrigliati dall'organizzazione difensiva ospite nella prima frazione con il solo Birtolo a crear grattacapi ai rossoblù, ma è nella ripresa che Brescia conquista un penalty con Birtolo sprecone a sparare su Petranca, abile a tenere a galla i suoi. Sempre Petranca, autentico "man of the match" salva in un paio di situazioni pericolose dove sussegue la rete ospite per fallo subito dallo stesso Carlucci e realizzato, inguaiando i ragazzi di Gidiuli costretti a non perdere a Racale nell'ultima di campionato per assicurarsi la quintultima posizione che varrebbe comunque la salvezza diretta.



Promozione Lucana 

Miglionico - Fides Scalera  2 - 1
Un Miglionico a caccia della permanenza diretta (basterebbe per i biancoverdi terminare all'attuale quartultimo posto visto che in Serie D è a rischio retrocessione solo il Picerno con conseguenti due retrocessioni dalla Promozione in Prima Categoria) è abile a ribaltare il parziale a proprio sfavore dopo la sfortunata autorete in mischia di Montemurro, che di spalla, batte il proprio portiere per un vantaggio ospite quasi a sorpresa. I ragazzi di Motta però, si rimboccano le maniche e si lanciano alla ricerca del pari, che giunge alla mezzora quando Montemurro è atterrato in area per un penalty che Armento realizza con la sua ennesima rete in questo scorcio di campionato per l'esperto centrale difensivo. Nella ripresa gli sforzi per la ricerca del vantaggio vengono ripagati al minuto numero ottanta quando la zampata vincente del solito intramontabile Daniele Montemurro, si tramuta in festa per una salvezza che sembra (quasi) ottenuta.

Ruoti - Salandra  2 - 2
In casa del fanalino di coda, un Salandra sprecone e poco concentrato rimanda l'appuntamento con la salvezza diretta pareggiando in casa del fanalino di coda Ruoti, agguantando un pari comunque importante in pieno recupero. Nonostante il vantaggio iniziale con Angelastro, i padroni di casa ritornano in gara con veemenza alla ricerca del pari e l'agguantano con Caselli poco prima dell'intervallo. Nella ripresa Salandra in crescendo ma dopo alcune occasioni sciupate da Salerno e compagni, arriva la beffa, con il vantaggio di Poliseno. Premiato l'assedio finale: Salerno trova la porta in mischia al minuto numero novantatre e regala ai suoi un pari che può significare già salvezza ma attendere le ultime giornate di questo campionato ed il resoconto definitivo della Serie D è d'obbligo.


Prima Categoria Pugliese, girone B

AS Ginosa: riposo da calendario, si riprenderà nel prossimo turno con il Massafra tra le mura amiche.

Brindisi (già Real Paradiso) - Puglia Sport  3 - 0
La rete del terzo gol brindisino
Scontro diretto per il vertice assegnato ai padroni di casa, più cinici di un Laterza colpito nel primo quarto d'ora di gioco da due reti dei locali. Mister Danza rinuncia agli infortunati De Tommaso e Presicci, rientrano dal primo minuto Chisena, al centro dell'attacco dopo la squalifica, e Del Zotti sull'out di sinistra. Partenza sprint: prima Zaccaro sfiora il palo con una conclusione sibillina dal limite, poi Allegrini ben servito da Minnelli calcia dalla distanza trovando il sette a Lovecchio battuto. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio, con uno sgusciante Rini che di testa raccoglie un traversone di Margarito dopo il tentativo vano di colpire la sfera da parte di Minnelli. Laterza che riordina le idee e comincia a macinare gioco, ma un buon Brindisi rinsalda le fila e rischia poco, nonostante i grattacapi creati da un buon Zaccaro. Minnelli nel finale di tempo sciupa una buona occasione dopo uno slalom di Rini e all'intervallo Laterza sotto di due reti in cerca della rimonta nella ripresa. I piani dei ragazzi di Danza si complicano però dopo quaranta secondi della ripresa quando Grassani stende Rini scappato via, e già ammonito, lascia anzitempo i suoi in dieci uomini. Ospiti comunque in gara, Chisena ci prova, l'esperto Sergi tra i pali respinge e poi blocca il tentativo di De Cosmo, e mentre continua la spinta laertina anche in situazioni da fermo dove la palla sembra non voler entrare, (Bitetti sottomisura devia la sfera che esce comunque di pochissimo), arriva l'inevitabile calo nel finale dopo un buono e lungo sforzo. Prima è Crupi a sciupare una clamorosa occasione a tu per tu con Lovecchio, mentre sugli sviluppi di un angolo, Bitetti devia involontariamente la palla con il destro
nella propria porta battendo un inerme Lovecchio. Il tre a zero chiude i giochi, gara nata storta e proseguita nello stesso modo, la capolista Trulli e Grotte passa tre a zero a San Marzano ed allunga a quattro punti ma tutto è ancora aperto, quando alle sue spalle è bagarre.

Palagiano - Talsano  1 - 1 
Il gol del solito Mamadou Kone lascia vive le speranze di una salvezza diretta per i ragazzi di mister Di Ponzio, grazie ad un ottima ripresa ed un pari sofferto ma importantissimo, agguantato al cospetto di un Talsano solido, cinico, che può contare su un duo di attacco di tutto rispetto, con gli esperti Calvelli e l'ex di turno Bardoscia. Come spesso accade, la legge dell'ex si abbatte anche sul "Marco Stea", dove proprio il bomber tarantino Bardoscia è abile e fortunato a scaraventare un destro che batte Fischietti per il vantaggio ospite. Nella ripresa si assiste ad una prestazione anima e cuore dei gialloblù che premono alla ricerca del pari, dove Kone si dimostra sempre più uomo squadra e supera il portiere ex Ginosa, Di Anna in uscita con una rete liberatoria. Punto da prendere con ottimismo per il futuro, rammarico per il Talsano che sciupa la ghiotta possibilità di agguantare la zona playoff.

United Mottola - Azzurri Santa Rita San Vito  4 -1 
Si abbatte sul malcapitato Azzurri Santa Rita la furia di un Mottola che ritrova la verve dei giorni migliori e un Daniele Greco in forma strabiliante, autore di un poker. Due reti per tempo (due di questi da fermo), conditi dalla segnatura della bandiera nel bel mezzo dei brindisini, che mestamente sprofondano in penultima posizione. Con questa vittoria Mottola che può considerarsi ampiamente salvo.



Prima Categoria Lucana, girone B

Libertas Montescaglioso - Viggianello  3 - 1
Dopo la bella ma sfortunata prova in casa della capolista Anzi, il Montescaglioso ottiene tre reti ed altrettanti punti al termine di una frazione, la prima, pressochè perfetta, con il giovane Mossuto sugli scudi. Apre le danze proprio Mossuto al termine di una bella combinazione con Ciracì, successivamente è lo stesso Ciracì a raddoppiare con una gran conclusione con il sinistro. Mossuto triplica e chiude i giochi anzitempo prima dell'intervallo. Ripresa che con poco da offrire, vede gli ospiti affacciarsi timidamente nella trequarti di casa, e trovare la rete della bandiera con Olivieri. Tre punti e settimo posto consolidato, Viggianello riavvicinato a sole due lunghezze, e nel prossimo nonchè ultimo turno di campionato, Viggianello che riposa, e che può essere scavalcato se i ragazzi di mister Franco battono a domicilio il già penultimo matematico Viggiano. Il sogno ripescaggio continua........




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