lunedì 9 dicembre 2013

BASKET FEMMINILE A2: OMC BRONI, CON ANCONA È NOTTE FONDA

BRONI-ANCONA 51-56 
(15-14 ; 11-11 ; 11-14 ; 14-17)
Omc: Bergante, Zamelli, Accini 9, Carù 8, Borghi, Corradini 6, Fanaletti ne, Zampieri 14, Bona 6, Laterza 8. All. Giroldi
Vesta Droptek: Redolf 11, Moroni 8, Sordi 24, Cadoni, Garrido 4, Formiconi 6, Mataloni 3, Gomes, Dell’Olio. All. Gaspari
Note: tiri liberi Broni 12/16 ; Ancona 12/16 
BRONI. La Befana porta a Broni un bel sacco di carbone con un mese di anticipo. Contro Ancona arriva una sconfitta pesante che rischia di compromettere gravemente il proseguo della stagione. Nelle intenzioni della dirigenza dovevano arrivare due punti, invece la Omc è risucchiata nella pancia della classifica e rischia di non entrare nelle prime quattro. Oltretutto Ferrara batte Vigarano, salendo al secondo posto. Coach Giroldi parte con il consueto quintetto base: Accini, Carù, Corradini, Zampieri, Laterza. La formazione oltrepadana inizia bene grazie ai canestri di Corradini e Laterza (4-0), mentre il tecnico bronese si sbraccia chiedendo maggior attenzione in difesa e il raddoppio di marcatura sulle portatrici di palla avversaria. Cinque punti consecutivi di Zampieri determinano il primo mini allungo (11-5). Nelle fasi iniziali le ragazze biancoverdi mettono in campo la giusta concentrazione e il cuore, lo stesso cuore disegnato dai tifosi su uno striscione che campeggiava all’ingresso del PalaBrera. Ancona non demorde, sbaglia due tiri dalla lunga distanza, ma nel finale del primo quarto riesce a ricucire lo strappo, ritornando a meno uno. In avvio di secondo periodo Redolf dà il vantaggio alle marchigiane, che sembrano prendere in mano l’inerzia dell’incontro: 15-20 al 12’. Coach Giroldi è costretto a chiamare il time out per rimettere ordine nelle idee. Broni deve velocizzare il gioco e chiudere i buchi in difesa se vuole raddrizzare l’incontro, ma le indicazioni del tecnico reggiano non trovano risposta sul parquet. Come se non bastasse la Omc esaurisce il bonus di falli, permettendo alle doriche di usufruire dei tiri liberi. Bona e Zamelli ci provano da tre, la palla non ne vuole sapere di entrare: le bombe, una delle armi migliori delle biancoverdi, sono "fuori uso". Ma nel basket le cose possono cambiare in pochi istanti. Un incredibile canestro da dieci metri di Accini consente alle padrone di casa di chiudere il primo tempo avanti di una lunghezza. Il secondo tempo comincia con un tiro dalla distanza di Zampieri. Le percentuali di tiro si alzano, la partita continua ad essere estremamente equilibrata (35-31 al 24’). Laterza non fa valere i suoi centimetri in difesa, permettendo ad Ancona di trovare due tiri facili (36-35), e subito dopo fallisce un canestro da sotto. Broni non c’è proprio, gioca a due velocità, alternando valide soluzioni e altre inguardabili. L’ultimo quarto inizia con le marchigiane avanti di due lunghezze. Le oltrepadane sono inconsistenti in difesa, dove Ancona trova rimbalzi a ripetizione. Mentre in attacco accumulano i falli. Il canestro di Moroni manda le padrone di casa a meno 5 (41-46). Giroldi chiama la zona mista ed il pressing a tutto campo, nel tentativo di rimettere in piedi la partita. Ma è una sveglia troppo tardiva, Ancona porta a casa due punti meritati. Broni salva solo la differenza canestri negli scontri diretti, avendo vinto all’andata di 10 (55-65).

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