venerdì 7 novembre 2014

Ferelle pronte per il Plavan Robbio: è ora di riprendere la marcia



Le Ferelle sono pronte per il riscatto: questo il messaggio lanciato nelle locandine e nei manifesti in giro per la città in questa settimana. La partita casalinga con il Plavan Robbio di Pavia è un crocevia importante per lanciare la scalata al primo posto, ma tra la vetta e la Ternana Femminile ci sono in pratica tre scontri di tutto rispetto: Robbio, Thienese e Isolotto. Viene da sé quindi che le Ferelle si debbano concentrare sul primo obiettivo, ovvero quello contro le lombarde che non sarà affatto facile visto che le pavesi sono riuscite a battere il Sinnai non meno di un paio di settimane fa.
Sicuramente le belle notizie arrivano in primis dal recupero di alcune giocatrici come Exana e Romeo, il problema più grandi fino a ora la Ternana lo ha avuto quasi esclusivamente sulla rosa. Se Isolotto, Sinnai e Kick off da subito hanno goduto in pieno delle proprie rose, la Ternana non è neanche al 50%. A Breganze le effettive fuori causa erano addirittura sette su tredici, una vera tempesta che si è abbattuta sulle rossoverdi che per forza di cose ha avuto i suoi effetti negativi. Negli ultimi tempi, però, a dare fiducia all’ambiente c’è stato un bel ritorno a livello dirigenziale, è stato quello del Vice Presidente Damiano Basile che dopo l’addio di Muraglia è tornato in prima persona ad aiutare i quadri dirigenziali: “In verità non mi sono mai allontanato del tutto se non nel periodo estivo quando per forza di cose sono stato all’estero per quasi due mesi. Non vengo a sostituire nessuno, visto che è stato già fatto un grande lavoro in questi mesi. Questa è una squadra che ha subìto più di tutte le vicessitudine esterne, come la scelta del posizionamento nel Girone A del Club. Da qui è partito tutto con ritardo, ma se penso alla squadra al completo sono sereno. Ritengo, infatti, che sia senza dubbio la rosa più forte. Al di là di Gimena Blanco che per me, non è un segreto, è la giocatrice più forte al mondo senza la quale lo scorso anno la Lazio non avrebbe vinto tutto, ci sono Gabi Tardelli che sarà il portiere più forte della Serie A , Pìa Gomez ad altre”.
Ma ora come ora la rosa dove può arrivare? “Non vorrei trasmettere un messaggio sbagliato, ma sinceramente il girone di andata conta poco o nulla, lo scorso anno la Ternana fece un vero e proprio disastro nel girone di andata arrivando quinta a pari punti con la Virtus Roma, poi conquistò due finali su due facendo un grande cammino. Il periodo più importante sarà a gennaio, si dovrà avere tutte le effettive in gran forma perchè è da li che le squadre iniziano a dover dimostrare il proprio valore”.
C’è qualche giocatrice della nuova rosa che ti ha stupito? “Non vorrei fare torto a nessuna, ma Corin Pascual mi sembrava, prima del suo arrivo, una giocatrice di medio cabotaggio vedendola partita dopo partita invece ho scoperto una giocatrice di grandissimo profilo. Quantità, qualità ed esperienza mi hanno veramente sorpreso. Sono sicuro che anche Romeo dimostrerà il proprio valore, è una ragazza che ha avuto una sfortuna incredibile fino a ora, ma so che non deluderà perchè anche lei ha grandi qualità”.
Da quando sei tornato, in prima persona, sembra che si respira più sicurezza nell’ambiente, sei un personaggio carismatico e questo è noto, secondo te la tua assenza si è sentita in estate? “Non penso, ripeto è stato fatto un grande lavoro in estate e anche nei primi giorni. Il problema è stato solo nella gestione di un determinato momento ovvero quello di quando si è saputo del Girone A. Parliamoci chiaro, lo spostamento nel Girone A costa circa quindicimila euro di trasferte in più, un direttore sportivo medio con quella cifra prende una top player, ergo ai top team del Girone B è stata regalata una top in più rispetto alla Ternana. Ne più ne meno, ma è anche vero che poteva capitare ed è capitato, adesso bisogna lavorare più degli altri per vincere”.
Ci stai parlando di campionato falsato? “No assolutamente, sto solo facendo due conti a voce alta. Mi sembra che a livello personale non ho mai avuto mezze misure e, quindi, sono quasi obbligato a dire la verità su questione che mi vengono chieste.”
In questi giorni si sta sollevando il problema del Mondiale femminile per alcune società, che ne pensi? “Mi state chiedendo se sia giusto spostare alcune partite o no?”.
Si: “Io sono una persona di campo, se la Divisione dovesse spostare le partite sarebbe incoerente con il passato e ci sarebbero i termini per appellarsi alla Procura Federale. Per questo non lo farà, ma visto che come dici tu sono tornato a dare la mia impronta, dico che se dovessero spostare alcuni incontri della Ternana li giocheremo e senza nessuna polemica, farei in modo di vincerli sul campo perchè sarebbe la migliore risposta a determinate situazioni e personaggi poco chiari”.
Come ultimo argomento non possiamo che farti una domanda: hai realizzato forse il tuo più grande sogno, ovvero quello di portare Gimena Blanco alla Ternana, ma sai bene che a Terni c’è stata un po’ di delusione per alcune partenze, chi non avresti mai ceduto del vecchio gruppo? “Non vorrei far torto a nessuna perchè il gruppo dei primi due anni è stato un gruppo fantastico e soprattutto vincente, ma certo nascondere la testa sotto la sabbia per quanto mi riguarda non fa parte del mio carattere quindi ti dico che non voler rinnovare il contratto a Patri Jornet per me è stato un errore. Sono molto legato a Patri da anni, ma al di là di questo è il bomber più forte che abbiamo in Italia, secondo me anche in Europa, e il Real Statte ha fatto un grande acquisto; ottanta gol l’anno non si trovano sempre per strada e l’inerzia dirigenziale di fine giugno su Patri è stata per me assurda, meritava più attenzione”
Chiudiamo con una riflessione su Mister Pierini: in questo calcio a 5 che sta assumendo sempre più toni calcistici fa strano vedere che una società faccia rimanere per tre anni consecutivi un allenatore sulla propria panchina, soprattutto se questo non ha implicazioni societarie a livello economico o di ruolo, come mai? “Prima di tutto ritengo che una società di livello non possa avere Presidenti, Direttori, Dirigenti o chissà chi che facciano anche gli allenatori perchè chi è a comando di una società non può anche allenare. Ovviamente qualche piccola eccezione c’è ed è quasi storica e quelle hanno ragioni precise di esistere, ma in linea generale è un qualcosa di ormai anacronistico con il livello del nostro calcio a 5. Su Mister Pierini penso solo che è un allenatore che sta facendo molta esperienza e che ho portato io nel femminile, ha ottenuto grandi risultati in due anni senza conoscere ambiente e giocatrici, soprattutto all’inizio. Poi sono molto contento della sua crescita e dello staff che, stagione dopo stagione, sta costruendo. Per esempio questo anno ha aggiunto una figura che mancava e che sta dando frutti incredibili con Francesco Gentili, per me un architetto del calcio a 5. Sarà il nostro top player a livello di commissione tecnica”.
Chiosiamo con questa domanda: il futuro di questa Ternana Futsal Femminile quale sarà? “E’ facile risponderti, il Palasport che garantirà introiti, manifestazioni, sponsor e grande spettacolo. Saremo una realtà all’avanguardia a livello mondiale, stiamo lavorando molto sui tempi, proprio per questo a breve avremo la possibilità di conoscere il bando comunale e da li partire. Siamo un gruppo di lavoro ampio e competente a incominciare dallo Studio Baldi, che a Terni hanno una storia importante.”
Un gran bel momento quello che sta attraversando la Ternana Femminile, il nuovo corso sta dando i suoi frutti a livello sia di progettualità che di risultati, l’auspicio è solo quello che la fortuna torni a splendere sui colori rossoverdi visto che fino a ora, nonostante il grande lavoro, sembra che abbia girato le spalle dalla parte opposta.

Intervista di Federico Bobbi
Ufficio stampa Ternana Futsal Femminile

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