martedì 4 febbraio 2014

Stone Five, Virtus annullata e primato ritrovato



Le dirimpettaie martinesi battute 4-1, ma solo la bravura del portiere De Blasio ha evitato la doppia cifra. Apre Laneve, doppia Velasevic e Franco. Inutile e illusorio l’1-1 di Ruggieri su punizione. Il Fasano impatta a Noci, è di nuovo primato solitario.

Una Stone Five Martina assolutamente brillante e spigliate vince, convince e diverte nel secondo derby in tre giorni. Stavolta cade la Virtus Five Martina, piegata con un netto 4-1 al termine di una partita a senso unico, dove la ritrovata capolista (Fasano fermato sull’1-1 a Noci, sponda New Team) si è imposta contro una Virtus mai realmente pericolosa. Primo gol di Laneve, poi doppietta di Velasevic e gol di Franco. 

Nel mezzo l’illusorio e beffardo pareggio della Virtus siglato con Ruggieri su calcio di punizione, unico spunto di tutta la ripresa delle ragazze di Giuseppe Schiavone. E soltanto gli interventi decisivi di De Blasio hanno evitato alla Virtus la doppia cifra di passivo. Il confronto dei numeri, partita alla mano, è impietoso: 33 occasioni per la Stone Five Martina, di cui 25 tiri nello specchio e otto no. Di questi otto, la metà sono andati vicini al palo. E a proposito dei pali, la Stone Five ne ha colti ben cinque, altro dato che racconta di un dominio netto e schiacciante che ha portato alla realizzazione di gol nient’affatto fortunosi, bensì figli di buonissime combinazioni in campo. Senza dimenticare due rigori limpidi non assegnati alla Stone. La Virtus Martina ha risposto con tre conclusioni in porta nell’arco di tutta la gara, gol compreso. E gli altri due tiri sono stati entrambi centrali, facilmente parati da Cordaro, uno di questi propiziato (tra l’altro) da un errore della Stone Five. Se i numeri sono fatti per essere commentati…
ASSEDIO PURO. APRE LANEVE. Nel primo tempo l’autentico bunker issato dalla Virtus regge tredici minuti, fino a quando Laneve viene ben imbeccata da Caramia e realizza con un tocco di giustezza davanti a De Blasio, la migliore in campo della Virtus Five. E quando il portiere è il miglior in campo, qualcosa vorrà pur dire. Dal canto suo, la Virtus padrone di casa fatica terribilmente a imbastire un’azione offensiva degna di nota. Le puntate alte di Laghezza dalle retrovie, sempre alte e irraggiungibili per tutte, è lo schema classico. Cordaro vive una giornata di relativa tranquillità. In tutto il primo tempo le ragazze di Schiavone tirano due volte in porta, senza però sorprendere Cordaro che deve smanacciare centralmente. Un tiro è propiziato da un’imprecisione Stone Five, che consegna palla a centrocampo a Laghezza. Chi invece si deve seriamente impegnare è De Blasio, che nega a Caramia il gol in almeno quattro occasioni, con parate super. Vicine al gol anche Di Meo e Franco. Ma il primo tempo finisce senza altri gol, la Stone Five è avanti di un solo gol, troppo poco per quanto fatto vedere.
VELASEVIC DOPPIETTA Nella ripresa il copione non cambia. La Stone Five attacca, la Virtus prega e aspetta, senza rendersi mai realmente pericolosa. Ed esattamente come lo scorso venerdì sera con la Royal, al primo tiro in porta subìto dalla Stone Five, arriva l’inaspettato pareggio. Lo realizza Ruggieri con un calcio di punizione che beffa Cordaro. Questo rimarrà l’unico tiro della Virtus in tutta la ripresa, l’ultimo della partita. Siamo al trentacinquesimo. Ma passano cinque minuti e la Stone Five torna avanti. Laneve serve in verticale Velasevic lasciata da sola dalla difesa della Virtus, palla sotto le gambe di De Blasio e gol. Lo strameritato gol del ritrovato vantaggio galvanizza la Stone, che sette minuti e altre occasioni limpide dopo, trova il 3-1 grazie a un sinistro dalla distanza ancora di Velasevic. Tuttavia la Stone Five non è paga del risultato. Al quarantaseiesimo arriva l’Oscar della iella con Maria Franco, che a tu per tu con De Blasio coglie un doppio palo con la palla che balla sulla linea di porta. In campo non c’è partita, la Virtus butta qualche pallone avanti, ma senza costrutto, idee e convinzione. Un minuto dopo però Maria Franco non sbaglia, colpo di testa preciso su assist delizioso di Velasevic. Quattro gol nati da azioni limpide, frutto soltanto della bravura delle ragazze del tecnico Abbracciavento. Poi nient’altro da segnalare, arriva il triplice fischio finale dell’insufficiente e distratto Orsini di Taranto, direzione arbitrale da dimenticare. La Stone Five batte la Virtus con uno striminzito 4-1, risultato che avrebbe meritato scarto decisamente maggiore, la doppia cifra non sarebbe stata certo uno scandalo. Però la giornata è positiva ugualmente, visto che le martinesi tornano in vetta. Ma da festeggiare non c’è niente, la strada è ancora lunga. Campionato apertissimo.
TABELLINI
Virtus Five Martina – Stone Five Martina 1-4 (0-1)
Virtus Five Martina: De Blasio, Grassi, Nardelli, Palmisano, Iudici, Ruggieri, Spada, Laghezza, Ligorio, Semeraro, Sumerano. All. Schiavone
Stone Five Martina: Cordaro, Eletti, D’arconso, Stante, Laneve, Carrieri, Di Meo, Pontrelli, Franco, Caramia, Velasevic, Di Gioia. All. Abbracciavento
Arbitro: Cristoforo Corsini di Taranto
Marcatrici: 13°Laneve, 35° Ruggieri (V), 40° e 47°Velasevic, 61°Franco

RISULTATI TREDICESIMA GIORNATA
Grottaglie – Città di Taranto 3-5; New Team Noci – Fasano 1-1; Conversano – Sirio 2-2; Virtus Five Martina – Stone Five Martina 1-4; Royal Martina – United Noci 2-2;
CLASSIFICA
Stone Five Martina 33, Fasano 32, Taviano 28, Royal Martina 24, New Team Noci 15, Taranto 14, United Noci 13, Conversano 10, Grottaglie e Virtus Five Martina 9
PROGRAMMA QUATTORDICESIMA GIORNATA
Stone Five Martina – Città di Taranto; Virtus Five Martina – Conversano; Sirio – Royal Martina; United Noci – New Team Noci; Fasano - Grottaglie

Nessun commento:

Posta un commento