lunedì 8 febbraio 2016

OSTUNI, VITTORIA SOFFERTA

La Cestistica batte Lecce. Giovedì il derby col Fasano


Sofferta ed importante vittoria per la Cestistica Ostuni, che espugna il palasport di Lecce, batte la New Basket ultima in classifica e sale a 20 punti, con 10 vittorie in 22 partite. Un successo fondamentale per i gialloblù allenati da Enrico Curiale, che dovranno ora affrontare una settimana terribile, con altri due scontri diretti importantissimi: giovedì sera contro Fasano, e domenica pomeriggio contro la Action Now Monopoli, due sfide da portare a casa assolutamente per avvicinarsi sempre più all’obiettivo stagionale della salvezza.

In una partita che sembrava, all’inizio, procedere in scioltezza verso la facile vittoria ospite (7-16 a fine primo quarto), i giovani padroni di casa, trascinati dal duo Marra-Laudisa, hanno invece dato filo da torcere ai gialloblù, con la loro difesa rognosa, aiutati anche da un arbitraggio un po’ troppo permissivo. Dopo aver chiuso sul +9 anche all’intervallo, la Cestistica ha subìto il ritorno dei salentini nel terzo quarto, in cui Lecce ha messo a segno un parziale di 27-14: il vantaggio leccese di 7 punti in apertura di quarto periodo, però, ha avuto il risultato di svegliare gli ostunesi, che hanno iniziato a macinare gioco con lucidità, fino alla vittoria finale.
Giovedì sera alle 20.30, al PalaGentile, arriverà dunque Fasano, che nelle ultime settimane, dopo le dimissioni di coach Scarano, ha affidato la sua panchina a Beppe Vozza: una serata particolare dunque per la Cestistica, che si troverà davanti una bella fetta del suo recente passato, a pochi mesi dal suo addio e dal conseguente cambio di allenatore in casa gialloblù.

TABELLINO
New Basket Lecce-Cestistica Ostuni 63-71 (7-16; 19-28; 46-42)
LECCE: Caggiula 4, Signorile 6, Marra 22, A. Petracca 10, Nisi 6, M. Petracca 4, Falconieri, Pennetta, Laudisa 9, Stefanelli 2. Coach: Scialpi.
OSTUNI: Milone 6 (1/3 da 2, 0/2 da 3, 4/4 TL, 5 RB, 3 AST); Morena 23 (5/8 da 2, 3/10 da 3, 4/4 TL, 12 RB, 2 AST); Tanzarella 0; Di Salvatore 10 (2/2 da 2, 1/1 da 3, 3/4 TL, 5 RB, 5 AST); Taveri 0 (0/1 da 2); Craft 8 (3/8 da 2, 2/4 TL, 9 RB); Griffin 19 (8/16 da 2, 0/4 da 3, 3/6 TL, 8 RB, 3 AST); Taliente NE, Calò NE; Altavilla 5 (2/4 da 2, 0/1 da 3, 1/2 TL, 3 RB, 2 AST). Coach: Curiale.
ARBITRI: Racanelli (Matera), Russo (Taranto).
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Domenico Zurlo
Ufficio stampa e comunicazione – CESTISTICA OSTUNI
 

SERIE A: NAPOLI E JUVENTUS ANCORA VITTORIOSE!

La Roma vince a fatica con la Sampdoria; mentre frenano Fiorentina, Inter e Milan.

Nemmeno il tempo di tirare il fiato dopo il turno infrasettimanale che è già tempo per la 24° giornata del campionato di Serie A. La capolista Napoli soffre ma alla fine batte 1-0 un coriaceo Carpi grazie ad un rigore di Higuain e resta in testa con 2 punti di vantaggio sulla Juventus. I bianconeri vincono 2-0 sul campo del Frosinone e centrano la 14° vittoria di fila: reti di Cuadrado e Dybala negli ultimi 20' del match. 

Pareggio fra Bologna e Fiorentina, per 1-1 con Giaccherini che risponde al gol di Bernardeschi; rocambolesco 3-3 al Bentegodi, tra Verona ed Inter, con i nerazzurri subito in vantaggio con Murillo, ma poi raggiunti e superati dalle reti di: Helander, Pisano e Ionita, ma la squadra di Mancini non molla e agguanta il pareggio con le reti di Icardi e Perisic; la Roma batte 2-1 (Florenzi, Perotti e Fernando) la Sampdoria e centra il terzo successo di fila portandosi a -2p.ti dal terzo posto; il Milan, non approfitta dei pari di Inter e Fiorentina e pareggia 1-1 in casa contro l'Udinese, reti dell'ex di turno Armero e Niang per i rossoneri.
Vittoria a sorpresa del Chievo che supera 2-1 Torino all'Olimpico(Benassi, aut. Peres e Birsa); pareggio per 2-2 fra Sassuolo e Palermo (
Defrel, Missiroli, Vazquez e Djurdjevic); infine 0-0 tra Atalanta ed Empoli.

I risultati della 24° giornata del campionato di Serie A:

La classifica dopo la 24° giornata del campionato di Serie A:

La classifica marcatori dopo la 24° giornata del campionato di Serie A:

Nicola Nettis.

Cinquina del Cuneo Calcio Femminile al Torino


TORINO  CALCIO FEMMINILE   1
CUNEO CALCIO FEMMINILE     5

Cinquina per il Cuneo Calcio Femminile in quel di San Maurizio Canavese contro il Torino.
Una gara praticamente a senso unico giocata sotto una pioggia battente che ha reso il terreno di gioco decisamente pesante.
Mister Petruzzelli ripropone l’undici vittorioso a Genova domenica scorsa anche se la partenza è meno vibrante rispetto a quella contro l’Amicizia Lagaccio.
Superata la fase di studio, le biancorosse dettano i tempi ai match ed in rapida successione vanno vicine al vantaggio con Cama, Papaleo e Moscia.  La difesa alta delle granata tiene in scacco le “bocche di fuoco” cuneesi che incappano più volte nella trappola del fuorigioco.
Ci pensa allora Mascarello alla mezz’ora a saltare due avversarie, incunearsi in area e venire stesa. Il direttore di gara non ha esitazione ad indicare il dischetto e dagli undici metri si presenta la rigorista Errico che si fa ipnotizzare da Mognol, brava a neutralizzare il tiro troppo centrale della centrocampista. Il Cuneo non demorde, riparte a testa bassa e allo scadere del tempo trova il gol del vantaggio proprio con la stessa Errico.
Dieci di minuti di pressione ad inizio ripresa portano a quota quattro il bottino di Magnarini e compagne. Il 2-0 porta la firma di Papaleo che di testa spedisce in porta un perfetto cross di Cama (49’).  Dopo quattro minuti è la volta di Mascarello, autentica trascinatrice, a trovare il guizzo vincente tra la selva di gambe granata (53’) e al minuto 55’ tocca a Cerato, appena entrata in campo al posto di Papaleo, a perforare la rete difesa da Mogol.
La partita è praticamente messa in cassaforte, ma le biancorosse non si fermano e al 72’, grazie alla complicità di un difensore granata che devia in porta una conclusione di Mascarello, arriva la quinta rete. Da qui sino al triplice fischio finale si deve annotare il gol della bandiera messo a segno da Ponzio allo scadere del tempo.
Nulla di invariato in classifica, se non il distacco con la terza in classifica, il Musiello Saluzzo, fermato ad Acqui (4-1). Il Castelfranco, invece, liquidando con un netto 5-0 il fanalino di coda Bologna, tallona sempre le biancorosse a -1.
Domenica appuntamento casalingo al Parco della Gioventù (ore 15,00) contro le liguri del Molassana bloccate sul pari in casa dall’Alessandria (2-2).

Torino Calcio Femminile: Mognol, Nigro, Aghem, Ambrosi, Nicco, Vallotto, Rinero, Barberis (25’ Lupo), Ponzio, Malara, Levis. Allenatore: Antonio Ferraro

Cuneo Calcio Femminile: Russo, Rosso, Armitano, Franco, Greppi (61’ Pittavino), Errico (59’ Cobelli), Moscia, Magnarini, Papaleo (54’ Cerato), Cama, Mascarello. A disposizione: Ozimo, Daniele, Genovese. Allenatore: Gian Luca Petruzzelli

Il Real San Giorgio si conferma squadra da trasferta e sfiora la vittoria a Fasano

Un due  a due che non esprime quanto accaduto in campo dove i portieri sono stati protagonisti di un match spigoloso e ricco di azioni da gol. Per il Real ha realizzato una doppietta Brescia mentre per il Fasano sono andati in rete prima Mastronardi, per il momentaneo pareggio e poi, per il momentaneo vantaggio, Amodio. In sequenza, nel primo tempo va in rete Brescia al 17′ che supera Venere ed insacca alle spalle di Lacirignola, ma dopo soli 5′ il Fasano pareggia con Mastronardi (corregge in reta un angolo battuto da Amodio). In vantaggio, poi, la squadra brindisina con Amodio al 36′ del primo tempo, che concretizza un rigore che si era guadagnato, molto contestato dagli jonici. Nel secondo tempo, al 25′, il solito Brescia sigla la rete del pareggio, sfruttando un’incertezza fasanese. Poi, lo stesso Brescia, va vicino al gol della vittoria che sarebbe stato un giusto premio per il Real. Una partita a tratti nervosa e spigolosa ma che concilia con il calcio dove le reti sono sempre frutto di duro lavoro degli interi reparti in campo. Una cosa balza agli occhi di tutti, ultimamente: la sicurezza della compagine di Gidiuli su qualunque campo del girone B di promozione, come nel caso di questa giornata, e la carenza di risultati in casa. Di sicuro il mister saprà curare questo aspetto sin dalla prossima gara interna contro il San Vito, compagine che naviga in piena lotta retrocessione ma che ieri ha vinto contro una delle prime della classe, quel Maglie che ora si distanzia dal duo Avetrana – Galatina, ormai destinate ad una lotta fino alla fine (anche se, in questa giornata, il Galatina ha dovuto soccombere al redivivo Ostuni, ora ad un solo punto dal Real).
Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2
Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.,
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza
Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli
Arbitro: Consales di Foggia
Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

PROMOZIONE - L'Avetrana si impone sul Carovigno




La favola biancorossa si arricchisce quest’oggi di un’altra storica pagina: dopo i risultati odierni, l’USD Avetrana guida la classifica di Promozione con ben 3 punti di vantaggio sul Galatina e ben 9 sul Tricase terzo. Fa veramente effetto vedere come una squadra di un paese di 7000 abitanti stia davanti a squadre blasonate e che fanno riferimento ad ambienti con un tessuto sociale sicuramente più ricco, come Manduria, Fasano, Maglie e Ostuni oltre ai già citati Galatina e Tricase.
Al “Mazzola”, oggi era di scena il Carovigno dell’ex De Nitto. Una partita che sulla carta si presentava semplice, ma che si è subito rivelata insidiosa, visto l’atteggiamento rinunciatario dei brindisini, che hanno eretto un vero e proprio bunker davanti la porta di Laghezza. E’ stato necessaria molta pazienza per l’Avetrana per venire a capo di questa partita. La cronaca: nel primo tempo, al 20’ su un corto rinvio della difesa del Carovigno, Arcadio lascia partire un forte tiro dal limite dell’area che lambisce la traversa.
Al 30’ Marullo ha un’occasionissima per portare in vantaggio i biancorossi. Servito da Macaluso, il centravanti si presenta a tu per tu con Laghezza che lo ipnotizza e gli devia il tiro. Sulla ribattuta, non è pronto lo stesso Marullo per il tap-in vincente.
Al 35’ ancora Marullo, servito da Cimino in area, tira in alto sopra la traversa. Altra occasione per Cimino al 42’, il suo tiro va a lato. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione di testa di Arcadio su punizione di Cimino. Il suo tiro va fuori.
Nel secondo tempo l’Avetrana entra in campo con il piglio della squadra che vuole chiudere i conti, fare propria la partita e l’intera posta in palio. Al 48’ Gatto, servito splendidamente in area da Cimino, indugia nel controllo e si fa chiudere dalla difesa ospite, sprecando così una ghiotta occasione. Al 60’ il Carovigno resta in 10 uomini: rosso diretto per Scozia, reo di aver rifilato una violenta manata al volto a Macaluso.
Al 62’ Gioia ha un’ottima occasione per realizzare la marcatura. Servito da Gatto, tira al volo, sopra la traversa di Laghezza. Arriviamo, così, al 77’ quando Russo sulla sinistra serve l’accorrente Rito che fa partire un tiro micidiale: la palla colpisce entrambi i pali, prima di terminare la sua corsa in fondo alla rete di Laghezza. E’ il gol che decide la partita, e regala 3 punti e primato storico solitario all’Avetrana.
Da segnalare, sul finire, un’ulteriore espulsione comminata a T. Lanzillotti per doppia ammonizione. Il Carovigno finisce in nove uomini e paga l’atteggiamento rinunciatario mostrato in tutta la partita; al contrario, l’Avetrana ritrova la vittoria dopo quattro domeniche, allunga la striscia di partite positive (16) e soprattutto si conferma la squadra regina di questo campionato di Promozione.

AVETRANA-CAROVIGNO 1-0
AVETRANA: Scardino, Cazzolla, Eleni (s.t. 33’ Russo); Arcadio, Amaddio, Macaluso; Gatto, Gioia (s.t. 38’ Indirli) Marullo (s.t. 29’ Vasco), Rito, V. Cimino. All.: Pellegrino.
CAROVIGNO: Laghezza, Tamburrino, Diagne; Scozia, Tom. Lanzillotti, Liuzzi; Ton. Lanzillotti, Galiani, Guerriero, P. Lanzillotti, Valentini. All.: De Nitto.
ARBITRO: Schirinzi di Casarano.
RETE: s.t. 32’ Rito

Serie C, al PalaTifo gioisce Trani

 
Valentino Basket registra una pesante debacle interna, superata in casa dalla Juve Trani, allungando la striscia negativa a dieci gare e rimanendo impantanata in zona playout.
Dopo un’iniziale equilibrio, i biancorossi si sbloccano per primi con i punti di capitan Moliterni, mentre è Carter a dare la sveglia ai suoi con due triple che siglano il 7 pari a metà frazione. Gli ospiti trovano nel pitturato il corridoio per arrivare a canestro, e vanno a punti con Volf, che segna anche da tre. È Coleman a rispondere nel finale per il 17-19 con cui si chiude il primo quarto.
Nella seconda frazione Trani mantiene il vantaggio con il minimo distacco. Volf e Preite puniscono la VBC dalla lunga distanza, e sono prima Rotolo e poi Gaudiano ad indovinare le soluzioni che permettono ai locali di rimanere a contatto (22-24 al 3’). I biancorossi peccano però troppo in difesa, lasciando libertà alle imbeccate sotto le plance degli ospiti, ancora con Preite e Volf (27-31). La riscossa locale è aperta da Gaudiano in penetrazione prima, poi prosegue con i canestri di Moliterni dalla media e Coleman in lunetta. Punti sul finire che consentono di arrivare all’intervallo con il minimo distacco (43-42).
Nel terzo quarto Trani opera il nuovo sorpasso e allunga fino al +5 (45-50), mentre i coach operano rotazioni e variano disposizione difensiva. I locali perdono letteralmente la strada del canestro, provandoci con conclusioni forzate, soluzioni inefficaci e giochi poco fluidi. I bianconeri tengono meglio il campo, approfittano degli errori valentiniani, segnano con Volf, Carter e Falcone e scappano sul +14 a fine frazione, lasciando ai biancorossi la miseria di soli sei punti messi a segno nel quarto (49-63).
Ultimi 10’ che vedono ancora gli ospiti imperversare nella metà campo della Valentino con maggiore efficacia: break di 0-8 e gara apparentemente messa in ghiaccio sul +22 (49-71 al 32’). Castellaneta finalmente si sblocca, ma perde in rapida successione Rotolo e Picaro per limite di falli. È Gaudiano a cercare di accorciare le distanze dalla media, poi tripla di Moliterni, ma al 35’ è ancora -18 (60-78). I locali rosicchiano ancora punti, costringono più volte il Trani al fallo e vanno in lunetta ancora con Gaudiano. La tripla di Carter sembra però chiudere definitivamente le ostilità (72-85 al 37’). Gli ultimi giri di lancette fanno aumentare il rammarico di non averci creduto fino in fondo: Gaudiano è incontenibile, penetra e segna da ogni dove, e contribuisce al parziale di 11-1 fino alla bomba dell’83-86’ a 15 secondi dal termine. Valentino costretta al fallo: Carter fa 0/2 ai liberi e lascia sperare, ma Volf non è dello stesso avviso, e accarezza la retina per l’83-89 finale.

VALENTINO BASKET 83 - 89 JUVE TRANI
VALENTINO BASKET: Rotolo 8, Gaudiano 27, Resta 8, Moliterni 15, Coleman 18; Picaro 4, Mansueto 2, Pancallo, Scarati, Marangione. All. Massaro
JUVE TRANI: Liso 2, Carter 23, Preite 12, Volf 26, Mazzilli 6; Cuomo 11, Falcone 9, Galantino. Ne: Leone, De Benigno. All. Scoccimarro
PARZIALI: 17-19; 43-42; 49-63; 83-89
ARBITRI: Crudele di San Severo (FG) e Volgarino di Castellana Grotte (BA)
NOTE: circa 400 spettatori presenti
USCITI PER FALLI: Rotolo, Picaro, Falcone.
 
Manuel Costella
Ufficio Stampa

L’Unione Calcio torna alla vittoria, Ferrante e Sarr decidono la sfida di Vieste

Al “Riccardo Spina” del comune garganico gli azzurri s’impongono per 3-2 al termine di una sfida dalle mille emozioni. Il Vieste sblocca su rigore in apertura di seconda frazione, prima del pari di Ferrante e la decisiva doppietta di Sarr. Al 95’ Colella sigla il definitivo 2-3. Espulsi i padroni di casa Corso e Triggiani, rosso anche per Di Pinto.

 L’Unione Calcio torna a vincere, incamerando l’ottavo successo stagionale sul campo del lanciato Atletico Vieste, terzo in classifica. Un 2-3 scoppiettante, interamente maturato nella seconda frazione.