RIO DE JANEIRO - Sì alla
moviola in campo. La rivoluzione di Blatter arriva alla vigilia degli
ottavi di finale del Mondiale, nel primo pomeriggio senza partite,
quando in Italia sta per scoccare la mezzanotte. E' una rivoluzione per
lo sport più refrattario alle innovazioni tecnologiche, un cambiamento
epocale. Il presidente della Fifa comunica la svolta copernicana nel
modo più ufficiale: un'intervista al sito dell'ente che governa il
calcio mondiale. E' come dire un'intervista a se stesso, quindi senza
alcun equivoco o possibilità di smentita. Non manca una perfida e
piuttosto ingiusta accusa alla Nazionale italiana, tacciata di
difensivismo proprio nell'edizione in cui gli azzurri hanno cercato di
cambiare invano stile di gioco e gli errori difensivi hanno pesato sull'eliminazione non meno dell'inconsistenza dell'attacco.
