Dopo Simone Perrotta, vincitore a Berlino, alla mostra “Eroi del Calcio”
oggi è stato il turno di Antonio Cabrini, protagonista del trionfo di
Spagna ’82.
Accompagnato da Isabella Cardone, allenatrice della Pink Bari (Serie A femminile), l’ex terzino si è imbattuto in due memorabilia… “sue”.
Prima uno scatto del periodo di militanza alla Juventus, che ha autografato e fotografato «per averne un ricordo. Era un calcio diverso, condotto a livello familiare. Un calcio molto meno industrializzato dell’attuale, dove invece primeggia la squadra azienda, mentre prima c’era il presidente che la gestiva come voleva».
Poi la maglia di Italia-Svizzera del 27 ottobre 1982, terminata 1-0 per gli elvetici a Roma.
Accompagnato da Isabella Cardone, allenatrice della Pink Bari (Serie A femminile), l’ex terzino si è imbattuto in due memorabilia… “sue”.
Prima uno scatto del periodo di militanza alla Juventus, che ha autografato e fotografato «per averne un ricordo. Era un calcio diverso, condotto a livello familiare. Un calcio molto meno industrializzato dell’attuale, dove invece primeggia la squadra azienda, mentre prima c’era il presidente che la gestiva come voleva».
Poi la maglia di Italia-Svizzera del 27 ottobre 1982, terminata 1-0 per gli elvetici a Roma.

