martedì 9 febbraio 2016

Casa Euro Taranto: "l’arrivederci" di Andrea Greco

Il ds rossoblu lascia per motivi di lavoro: “Decisione durissima, ringrazio la società e lo staff tecnico a cui auguro il meglio a cominciare dalla salvezza. Addio? No, resteremo in contatto”


Lasciare una squadra che si porta nel cuore non è mai facile. Giocatore, capitano e dirigente. In pochi anni Andrea Greco è stato tutto per il Cus Jonico Basket Taranto. Per questo il suo non può e non deve essere catalogato come un “addio” alla stregua di quelli che hanno “funestato” questa travagliata stagione di Casa Euro Basket Taranto. Il giovane ds rossoblu “lascia” per motivi di lavoro che lo portano lontano, in Spagna, proprio con quella Pu.Ma. Trading che con lui è entrata tra gli “amici” del Cus Jonico tanto da diventare main sponsor dell’under 20 in questo suo primo, storico campionato nazionale di categoria. E prima di prendere il volo per Barcellona, Andrea ha voluto salutare con questa intervista il “suo” Cus Jonico.
1) Andrea, da cosa nasce la tua scelta di andare via?
La mia scelta di andar via nasce da un'esigenza lavorativa, volevo provare un'esperienza all'estero e appena ho avuto questa opportunità l'ho presa al volo. Grazie alla Pu.Ma Trading che ha sposato questo mio progetto.
2) Quanto ti costa lasciare questo incarico, questi colori, questa squadra di cui sei stato capitano da giocatore?
Lasciare questo incarico è durissima, per 2 anni ho svolto uno dei più bei ruoli che si possano svolgere all'interno di una società sportiva. L'ho fatto con grande entusiasmo e penso che la stima che ho ricevuto da parte di addetti ai lavori e giocatori sia una cosa di cui andar fiero. I giocatori dello scorso anno son felicissimi di aver accettato la corte di Taranto e soprattutto hanno potuto avere un'ottima rampa di lancio per il futuro. Spero che quest'anno si possano ottenere gli stessi risultati. Molto ora dipende anche da loro. 
3) È un addio o un arrivederci?
Ma di addii non mi piace mai parlare, anche a distanza continuerò a sentirmi costantemente con coach e dirigenti, forse più di prima. Questo per poter raggiungere la salvezza che ci permetterebbe di finire una stagione purtroppo sfortunata per tante ragioni. 
4) Appunto, una stagione difficile questa ma la salvezza è ampiamente alla portata.
Sicuramente ora l'obiettivo è quello di mantenere la categoria, con o senza playout. Quest'anno abbiamo cambiato girone, ci siamo trovati di fronte squadre più attrezzate ed esperte di noi e ovviamente stiamo pagando dazio. Ma stiamo lavorando per migliorare ancora questa squadra. Auguro a tutti di poterlo raggiungere nel miglior modo possibile ed anche io da lontano festeggerò con loro. 
5) Siamo ai saluti...
Un ringraziamento particolare devo farlo al presidente Cosenza, al D.G. Conversano, ai dirigenti Strusi, Fede e Marzulli e allo staff tecnico Putignano, Leale (che mi ha lanciato in questo ruolo), Voltasio e Santoro che mi hanno permesso di lavorare con la massima collaborazione. Un saluto anche ai cugini della Virtus sempre pronti a sostenere le mie scelte e quelle del Cus come una società satellite deve fare. 

Luca Fusco
capo ufficio stampa Cus Jonico Basket Taranto & Virtus Taranto

Taranto FC - Info per asta benefica


Il Taranto FC comunica che è iniziata questa mattina, sulla piattaforma online Ebay,  l'asta di beneficenza delle cinque maglie da gioco utilizzate dalla squadra rossoblù nell'ultima partita di campionato ad Isola del Liri.
L'iniziativa della Società rossoblù in sinergia con il Taranto Point permetterà di raccogliere fondi di cui beneficerà la Cooperativa Sociale Logos (con sede in via Genova 27 a Taranto)  per il sostegno di bambini ed adolescenti affetti da autismo ed altre disabilità correlate.

Le divise celebrano i 38 anni della scomparsa di Erasmo Iacovone e sono caratterizzate dalle seguenti date: 6-2-1978 e 6.2.2016 con la dicitura “38 Anni nel tuo ricordo”. Un'iniziativa che ha riscosso un grande successo a livello nazionale ed è stata ricordata, domenica 7 febbraio 2016, anche dalla storica trasmissione sportiva della RAI “Novantesimo minuto”

L'asta durerà fino alla a sabato 13 febbraio 2016 e comprende le seguenti maglie da gioco:
N° 4 – indossata da Gianpaolo Ciarcià
N° 8 -  indossata da Massimiliano Marsili
N° 9 – indossata da Giuseppe Genchi
N° 10 – indossata da David Yeboah
N°11 – indossata da Giuseppe Siclari

I vincitori dell'asta riceveranno il certificato di autenticità delle maglie che sarà firmato e rilasciato alla consegna

Il ricavato sarà consegnato alla Cooperativa Logos, presso la sala stampa dello stadio Iacovone, al termine del prossimo match interno contro il Torrecuso

Di seguito il link per partecipare all'asta

Maglia N.4
http://www.ebay.it/itm/MAGLIA-CELEBRATIVA-38-ANNO-SCOMPARSA-ERASMO-IACOVONE-N-4-/151977325396?roken=hwyvKo
Maglia N. 8
http://www.ebay.it/itm/-/151977400986?roken=xmHk0C
Maglia N.9
http://www.ebay.it/itm/MAGLIA-CELEBRATIVA-38-ANNO-SCOMPARSA-ERASMO-IACOVONE-N-9-/151977328750?roken=5G9EjV
Maglia N.10
http://www.ebay.it/itm/MAGLIA-CELEBRATIVA-38-ANNO-SCOMPARSA-ERASMO-IACOVONE-N-10-/151977395739?roken=fsJuAs
Maglia N.11
http://www.ebay.it/itm/-/151977390521?roken=XmB1Vt
Francesco Vozza
TARANTO FOOTBALL CLUB 1927

Stop molfettese per la Diaz

La Aquile vanno a segno tre volte nei primi venti minuti, biancorossi volenterosi che non riescono ad riprende il match.

Il risultato da ragione al pronostico, la partita lascia qualche piccolo rimpianto in casa Diaz dopo la prestazione positiva, in parte, dei ragazzi allenati da Maurizio Di Pinto in casa della Aquile Molfetta, in occasione del 22° turno di campionato.
Biscegliesi che recuperano Enzo Cassanelli e Garofoli, sul fronte opposto mister Allegretta ha tutte le intenzioni di continuare la rincorsa alla capolista Atletico Cassano. Partono bene i padroni di casa che al 7’ impegnano Povia con il tentativo di Cirillo. Passano quattro minuti e all’11’ l’ex Acqua&Sapone Mongelli controlla bene in banda destra un lancio dalla retrovie, con la suola si porta avanti il pallone per poi superare di giustezza l’estremo biscegliese. La reazione della Diaz sta nel tentativo al 13’ di Caggianelli, tiro di poco a lato. Le azioni si susseguono ed il ritmo di gara ne beneficia: prima Murolo per i molfettesi poi ancora Caggianelli per gli ospiti provano a realizzare senza precisione. Al 20’ Murolo calcia da banda sinistra, la palla viene respinta dalla retroguardia della Diaz e per Cirillo è un gioco da ragazzi correggere in rete dalla corta distanza. La Diaz si siede e due minuti dopo un diagonale da banda sinistra di De Scisciolo trova la deviazione a rete di Preziosa per l’autogol che vale il momentaneo 3-0 delle Aquile. Colpito da tre schiaffoni la Diaz si sveglia ed al 25’ Stasi atterra Di Pinto al limite dell’area, peccato che i direttori di gara facciano finta di nulla. L’azione riparte ed un minuto dopo lo stesso Preziosa con un fendente dalla sinistra accorcia le distanze. Mister Di Pinto viene allontanato dai direttori di gara reo di aver protestato oltre il consentito. Nel finale di tempo è il Molfetta a rendersi nuovamente pericoloso con Cirillo, che sbaglia clamorosamente a porta sguarnita.
La ripresa parte con il diagonale insidioso dello spagnolo Campana dopo 10 secondi. Al 3’ ci prova Angelo Cassanelli, ma Stasi chiude bene. Sessanta secondi dopo è bravo Povia sul tentativo di Mongelli. Il tema tattico del secondo tempo appare chiaro: Diaz a fare la partita, con il Molfetta pronto a punire in contropiede, come al 6’ quando Mongelli tutto solo spedisce a lato. La pressione dei biscegliesi aumenta e al 12’ è Tortora a scaldare le mani di Stasi con un tiro potente dalla distanza. Le giocate degli uomini di Di Pinto sono propositive ma peccano nella velocità di esecuzione. Al 20’ i biancorossi di casa sfiorano la quarta rete, prima con Gadaleta, poi con Minervini. Molfettesi che esauriscono il bonus falli, ed al 24’ da una infrazione su Palermo scaturisce il tiro libero che Tortora spara addosso a Stasi. Nel finale la Diaz si gioca la carta Preziosa quale quinto di movimento, ma le due imbucate verso il laterale biscegliese non vanno a buon fine. Finale di 3-1 che arride alle Aquile Molfetta, con una Diaz che deve subito recuperare le forze, sabato al PalaDolmen, ore 16, c’è il derby con il Santos Club.


AQUILE MOLFETTA-DIAZ 3-1 (3-1 p.t.)

AQUILE MOLFETTA: Stasi, Mongelli, De Scisciolo, Campana, Petruzzella, Acquaviva, Gadaleta, Minervini, Murolo, Cirillo, Barbolla, Panunzio.  All. Allegretta

DIAZ: Povia, Preziosa, Di Pinto, Garofoli, A. Cassanelli, E. Cassanelli, Caggianelli, Palermo, Valente, Albo, Tortora, Ciannella.  All: Di Pinto

MARCATORI: 11’ p.t. Mongelli (M), 21’ Cirillo (M), 22’ Preziosa aut. (M), 26’ Preziosa (D)

AMMONITI: Preziosa (D), Mongelli (M), Valente (D), A. Cassanelli (D), Caggianelli (D), Murolo (M), Minervini (M)

NOTE: al 27’ p.t. allontanato per proteste mister Di Pinto (D), al 24’ s.t. Stasi (M) para un tiro libero a Tortora (D)     

ARBITRI: Antonio Schirone (Barletta), Francesco Decorato (Barletta) 


Ufficio stampa Asd Diaz Bisceglie
 

Kaos impegnato domani sera ad Imola in amichevole


Kaos contro Imola, domani sera mercoledì 10 febbraio (ore 20,30) i neri di mister Andrejic giocano al PalaCavina di Imola. I ferraresi, che hanno affrontato l'ultima partita di campionato lo scorso 20 gennaio vincendo 1-4 a Rieti, nell'ultima settimana hanno lavorato a livello atletico. Nei prossimi giorni Pedotti e compagni affronteranno una serie di test, a partire dalla sfida di domani contro la Ma Group, seconda in classifica nel girone A di Serie A2. Assenti nelle fila estensi l'indisponibile Coco e ovviamente Peric, capitano della nazionale della Serbia che ha brillantemente superato la prima fase degli Europei.

GIOVANILI - Nel weekend doppio successo per Under 21 e Juniores nella sfida casalinga con i Fratelli Bari. Per quanto riguarda la Juniores, Signorini e compagni si sono imposti 9-2 sui reggiani, secondi in classifica. Con questa vittoria i ragazzi di Pellerino si portano a più dieci sugli inseguitori, con sedici vittorie in altrettante partite, e di fatto hanno ipotecato il primo posto nel girone: il bilancio è di 200 reti fatte a fronte di 34 subite. L'Under 21 ha vinto 12-1, per Di Guida e compagni si tratta del quindicesimo successo in altrettante gare. Mercoledì 17 febbraio i ragazzi di Andrejic saranno impegnati nel ritorno degli Ottavi di Coppa Italia contro Lecco.

Stefano Capitani
Asd Kaos Futsal - Ufficio stampa

Il Derby di Sicilia al P5. Adesso è terzo posto!


Al PalaOreto di Palermo si gioca il derby di Sicilia tra la Futsal P5 e l’Olympia Zafferana.
Reduce dalla straordinaria vittoria contro il Lamezia, le ragazze del presidente Scuderi necessitano di punti per allontanarsi dall’ultima posizione, ma la Futsal P5 rincorre la vetta della classifica e non può concedere nulla alle avversarie. Ne esce fuori una partita equilibrata nei primi minuti, con le padroni di casa che creano gioco ma sprecano occasioni davanti la porta con Patti Avella e Ravvolgi mentre le ospiti provano, ripartendo in contropiede, ad impensierire Fucarino. La rete che sblocca il risultato arriva solo al 13′ con Piccolo che con un gran tiro dalla distanza gonfia la rete alle spalle di Caramanna .
Terminato il primo tempo la Futsal P5 rientra in campo con maggiore convinzione e all’8′ la sempre ottima Laura Ciriminna, migliore in campo tra le gialloblu, è brava a recuperare un pallone quasi fuori dal rettangolo di gioco, creando un perfetto assist per Bruno che deve solo accompagnare la palla in rete. Al 10′ splendido intervento di Fucarino che di istinto blocca un tentativo ravvicinato delle Etnee.  Al 17′ è ancora Ciriminna a servire l’assist vincente per Venturini che in area di rigore anticipa il difensore per il suo primo goal in serie A. Pochi secondi dopo, sempre la n.7 giallo-blu ruba palla a centrocampo e superato l’avversario piazza un diagonale perfetto su cui nulla può l’estremo difensore , firmando la sua prima doppietta personale. Chiude le marcature al 19′ Patti con un buon tiro dal limite dell’area di rigore per il 5-0 finale che proietta la Futsal P5 ad un solo punto dal secondo posto.