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martedì 9 febbraio 2016
lunedì 8 febbraio 2016
Molfetta troppo forte, la Virtus si arrende
Al PalaBernini di
San Giorgio la formazione barese si impone trascinata da Maggi. Agli orange di
coach Santoro non basta un gran Prisciano da 21 punti.
VIRTUS TARANTO – MEZZOPIENO
MOLFETTA 59-73
Virtus Montedoro Taranto:
Prisciano 21, Fortunato 7, Pannella 2, Venuto 8, Iodice, Massari 8, Panzetta,
Pentassuglia 9, De Bellis 2, Scekic 2. All. Santoro, ass. Minafra
Mezzopieno Pallacanestro Molfetta: Gadaleta, Mione 3, Sallustio 2, Spadavecchia
19, Murolo 2, Petruzzella, Azzollini 15, Binetti 9, Del Rosso 2, Maggi 21. All.
Azzollini.
Parziali: 17-21, 36-43, 48-61
Arbitri: Alexis Sancilio e
Antonio Martinesi di Brindisi; Espulso: Pannella (V)
Mezzopieno Pallacanestro Molfetta: Gadaleta, Mione 3, Sallustio 2, Spadavecchia 19, Murolo 2, Petruzzella, Azzollini 15, Binetti 9, Del Rosso 2, Maggi 21. All. Azzollini.
Esce sconfitta ma ancora una
volta a testa alta la Virtus Montedoro Taranto battuta in casa da un’altra
formazione di alta classifica, la Pallacanestro Molfetta che si è imposta a San
Giorgio per 73-59 trascinata da un grande Maggi autore di 21 punti. Ma la
formazione orange di coach Santoro ha opposto resistenza anche grazie ad
un’altra serata di grazia di Brian Prisciano che ha scritto 21 punti nel suo
personalissimo referto. Peccato per l’espulsione di Pannella e il tecnico a
Massari nel momento forse più importante della partita quando Molfetta è
scappata sul +16, gap dal quale la Virtus nonostante Pentassuglia (9), Venuto
(8), Fortunato (7) e lo stesso Massari (8) oltre all’incontenibile Prisciano,
non è più riuscita a rientrare.
Ora si volta pagina, domenica
prossima si va in Salento per una partita sulla carta sicuramente più
abbordabile contro la Pallacanestro Lecce.
Cronaca del match (fonte: ufficio
stampa Pall.Molfetta): coach Azzollini inizia la partita con: Maggi, Azzollini,
Spadavecchia, Murolo e Binetti; Coach Santoro risponde con Prisciano,
Pentassugglia, Pannella, Massari e Fortunato. Parte subito bene la
Pallacanestro Molfetta che guidata dalle triple di Spadavecchia e Maggi si
porta in vantaggio 5-15 e costringe la panchina tarantina a chiamare time-out;
al rientro in campo i padroni di casa si riportano in partita con la tripla di
Prisciano e sette punti in fila di Venuto ma un’altra tripla di Maggi fissa il
punteggio sul 17-21 al termine del primo quarto.
Nel secondo periodo dopo la
tripla di Fortunato i biancorossi mettono a segno un parziale di 10-0 firmato
dalle triple di Azzollini e Mione (20-31), nelle fila della Virtus viene
espulso Pannella e sanzionato con un fallo tecnico Massari e i ragazzi di coach
Azzollini con i punti sotto canestro di Binetti e Del Rosso allungano sul
22-38, sul finire di quarto però i padroni di casa rientrano in partita guidati
da una straordinaria prova di Prisciano e chiudono il primo tempo sul 36-43.
Nel terzo quarto le due squadra
hanno difficolta a segnare, Azzollini con un gioco da tre punti regala il più
undici ai suoi sul 45-56, e dopo alcuni canestri di Pentassugglia nell’ultimo
minuto Maggi mette a segno un parziale di 5-0 che chiude il terzo periodo sul
48-61.
Negli ultimi dieci minuti
Molfetta allunga definitivamente con la tripla di Spadavecchia e il canestro di
Binetti che costringe coach Santoro a chiamare time-out (50-66), al rientro in
campo Spadavecchia mette a segno un’altra tripla che chiude definitivamente il
match il finale è 59-73.
Ufficio stampa Cus Jonico
Basket Taranto & Virtus Taranto
È già campionato, stasera si va in casa delle Aquile Molfetta
Di Pinto, “Il pronostico è nettamente dalla loro parte, noi dal canto nostro non abbiamo nulla da perdere”
C’è solo la domenica per
festeggiare la vittoria contro il Futsal Messapia, si perché oggi è già
campionato per la Diaz, che torna in campo nell’anticipo del turno
infrasettimanale che caratterizza la ventiduesima giornata del campionato di
serie C1.
Biancorossi di scena in casa
delle Aquile Molfetta, seconda in graduatoria alle spalle della capolista
Atletico Cassano. “Sarà una gara diversa da quella vinta nel girone d’andata –
sostiene il tecnico biscegliese Maurizio Di Pinto – perché il Molfetta ha fatto
delle modifiche nel corso del mercato dicembrino. La partenze di Colangelo e
Dell’Olio, gli arrivi di Acquaviva e Mongelli, hanno dato vita ad una squadra più
equilibrata, che nel girone di ritorno sta facendo valere la bontà del loro
progetto. Il pronostico è nettamente dalla loro parte, noi dal canto nostro non
abbiamo nulla da perdere”.
Sul tipo di gara da fare Di Pinto
ha le idee chiare, “Dobbiamo cercare il risultato senza l’assillo che ci poteva
contraddistinguere sino a due settimane fa. Contro il Futsal Messapia abbiamo
ritrovato il gioco, fattore fondamentale per una squadra come la nostra.
Giocheremo serenamente la nostra partita e sono convinto che i ragazzi daranno
tutto in campo. Aver ritrovato la compattezza dello spogliatoio e tutta la
rosa, ci da gran forza”.
Al PalaPoli di Molfetta calcio
d’inizio previsto per le ore 21.
Ufficio stampa Asd Diaz Bisceglie
domenica 7 febbraio 2016
Atletico Cassano: 1-1 e Aquile Molfetta restano a -8. Lemonache: "Meritavamo di più"
Un ottimo Atletico Cassano è
fermato, in casa, dalle Aquile Molfetta nel big match della 21ª giornata del
campionato di Serie C1, giocato ieri, sabato 6 febbraio. Un pareggio che lascia
praticamente inalterata la situazione in classifica, con i biancoazzurri che
mantengono il vantaggio di 8 punti sui molfettesi a nove giornate dal termine
della stagione.
Primo tempo con un Atletico Cassano organizzato, che schiaccia l’avversario nella propria metà campo, ma non riesce a concretizzare il gran numero di palle gol create, merito soprattutto degli interventi decisivi del portiere avversario. Nella ripresa, dopo il momentaneo vantaggio degli ospiti, la reazione biancoazzurra è veemente: prima arriva il pari, poi una serie di occasioni, ancora sprecate sotto porta.
La classifica, dicevamo, vede l’Atletico Cassano in testa con 53 punti, a 45 inseguono le Aquile Molfetta. L’Olympique Ostuni, invece, battuto a Carovigno, resta a quota 38.
Senza Lestingi, fermato dal giudice sportivo, mister Mastrocesare schiera dal primo minuto Barbosa insieme a Sciannamblo, Vera e Kiko. Capitan Genchi tra i pali.
L’Atletico macina subito gioco senza però impensierire troppo Stasi e le prime occasioni del match sono per Cirillo che impegna per due volte Genchi, sempre attento.
I biancoazzurri rispondono con Sciannamblo che prima calcia al lato, poi è fermato da Stasi che, poco dopo respinge sui piedi di Barbosa un tiro dalla distanza di Kiko: il brasiliano, però, non si coordina e il Molfetta libera la propria area.
Dopo un tiro di Gonzalez Campaña, finito al lato, al 6’ Acquaviva atterra Kiko poco fuori dall’area di rigore. S’incarica della battuta lo spagnolo che mette in area per Barbosa, ribattuto.
L’Atletico Cassano controlla la gara e manovra con padronanza, regalando minuti di grande futsal al pubblico del PalAngelillo, finché Vera non imbecca Kiko sulla sinistra, numeri dello spagnolo che salta De Scisciolo e serve Barbosa, il cui tiro è deviato in angolo dall’attento Stasi. Al 12’ è Sciannamblo a cercare Panarella, chiuso dal “catenaccio” molfettese, non è più fortunato Kiko che calcia al lato. Due minuti dopo si rivedono gli ospiti con Mongelli che vince un contrasto con Sciannamblo e va al tiro: alto.
Ma è l’Atletico a creare le occasioni più nitide con Panarella che prima libera Lemonache in area (Stasi c’è), poi va da solo in mezzo ad una gabbia di avversari costretti ad atterrarlo al limite: calcio di punizione che batte Vera ma è respinto dalla barriera. L’argentino ci riprova poco dopo calciando però sopra la traversa, poi, con Panarella e Lemonache crea un’altra bella azione che Stasi neutralizza.
Al 22’ un tiro di Kiko è fermato sul palo da un evidente fallo di mano, non per l’arbitro, la palla arriva a Barbosa che calcia su Stasi che, al 26’, dopo un gran recupero di Anastasìa, si oppone anche a Kiko.
Le Aquile Molfetta chiudono in attacco con Acquaviva e Barbolla fermati da Genchi.
In avvio di ripresa è ancora l’Atletico Cassano a fare gioco e ad arrivare al tiro con Vera (fuori) e Kiko (ancora Stasi), ma sono gli ospiti a passare in vantaggio, al 4’, con De Scisciolo che conclude al meglio una ripartenza dei suoi.
I biancoazzurri provano a rispondere con Barbosa che però è impreciso.
Dal 9’ Sciannamblo sugli scudi: il numero 11 serve a Kiko un pallone respinto da Stasi, poi ci prova da solo calciando al lato. Un minuto dopo, Stasi trattiene per più di 4 secondi il pallone. È calcio di punizione a due dal limite: Kiko dà a Sciannamblo che da fuori area è implacabile e ristabilisce la parità. Ci prova ancora il numero 11: prima guadagna un corner e poi calcia sull’esterno della rete a conclusione di una bella azione personale di Kiko che, al 16’, trova ancora la pronta risposta di Stasi. Dall’altra parte Genchi blocca i tentativi di De Scisciolo, Cirillo e Minervini.
L’Atletico Cassano prova a prendersi i 3 punti con Barbosa e Lemonache, ma il primo calcia alto, il secondo è fermato da Stasi.
Al 28’, Barbolla prende il posto di Stasi come quinto uomo di movimento, ma la manovra degli ospiti frutta solo un tiro dalla distanza di Acquaviva che termina alto poco prima del triplice fischio finale.
LA VOCE DEI PROTAGONISTI
Onofrio Lemonache ha avuto, ieri, almeno tre nitide occasioni per andare a segno, ma la bravura del portiere avversario gli ha negato la gioia del gol. Ecco la sua analisi della partita: «avremmo meritato decisamente di più, soprattutto nella prima parte della gara abbiamo creato davvero tante occasioni, ma il portiere del Molfetta è stato superlativo in alcuni interventi. Nella ripresa, invece, la partita è stata più equilibrata, lo svantaggio ci ha dato certamente più forza nel concretizzare trovando subito il gol. Da lì alla fine abbiamo continuato ad avere un ritmo alto, ma non siamo riusciti a vincerla...».
I tre punti avrebbero allontanato le Aquile Molfetta, regalando all’Atletico Cassano un vantaggio di 11 punti. Ne restano, però, 8: «ci accontentiamo di questo punto mantenendo inalterato il distacco. Ora dobbiamo pensare subito a martedì, ci attende un’altra partita durissima ad Altamura, contro un avversario di buon livello che ha fatto una buona campagna acquisti e che ci terrà a fare bella figura».
I TABELLINI
ATLETICO CASSANO - AQUILE MOLFETTA 1-1 (p.t. 0-0)
ATLETICO CASSANO: Genchi, Vinciguerra, Belviso, Mezzapesa, Vera, Anastasìa, Lemonache, Kiko, Sciannamblo, Grieco, Barbosa, Panarella. Allenatore: Angelo Mastrocesare
AQUILE MOLFETTA: Stasi, Barbolla, Petruzzella, Acquaviva, Gadaleta, Minervini, Murolo, Cirillo, De Scisciolo, Gonzalez Campaña, Mongelli, Panunzio. Allenatore: Nicola Allegretta
ARBITRI: Stefano Prisco di Lecce e Cristoforo Corsini di Taranto
MARCATORI: De Scisciolo (AM) - Sciannamblo (AC)
Primo tempo con un Atletico Cassano organizzato, che schiaccia l’avversario nella propria metà campo, ma non riesce a concretizzare il gran numero di palle gol create, merito soprattutto degli interventi decisivi del portiere avversario. Nella ripresa, dopo il momentaneo vantaggio degli ospiti, la reazione biancoazzurra è veemente: prima arriva il pari, poi una serie di occasioni, ancora sprecate sotto porta.
La classifica, dicevamo, vede l’Atletico Cassano in testa con 53 punti, a 45 inseguono le Aquile Molfetta. L’Olympique Ostuni, invece, battuto a Carovigno, resta a quota 38.
Senza Lestingi, fermato dal giudice sportivo, mister Mastrocesare schiera dal primo minuto Barbosa insieme a Sciannamblo, Vera e Kiko. Capitan Genchi tra i pali.
L’Atletico macina subito gioco senza però impensierire troppo Stasi e le prime occasioni del match sono per Cirillo che impegna per due volte Genchi, sempre attento.
I biancoazzurri rispondono con Sciannamblo che prima calcia al lato, poi è fermato da Stasi che, poco dopo respinge sui piedi di Barbosa un tiro dalla distanza di Kiko: il brasiliano, però, non si coordina e il Molfetta libera la propria area.
Dopo un tiro di Gonzalez Campaña, finito al lato, al 6’ Acquaviva atterra Kiko poco fuori dall’area di rigore. S’incarica della battuta lo spagnolo che mette in area per Barbosa, ribattuto.
L’Atletico Cassano controlla la gara e manovra con padronanza, regalando minuti di grande futsal al pubblico del PalAngelillo, finché Vera non imbecca Kiko sulla sinistra, numeri dello spagnolo che salta De Scisciolo e serve Barbosa, il cui tiro è deviato in angolo dall’attento Stasi. Al 12’ è Sciannamblo a cercare Panarella, chiuso dal “catenaccio” molfettese, non è più fortunato Kiko che calcia al lato. Due minuti dopo si rivedono gli ospiti con Mongelli che vince un contrasto con Sciannamblo e va al tiro: alto.
Ma è l’Atletico a creare le occasioni più nitide con Panarella che prima libera Lemonache in area (Stasi c’è), poi va da solo in mezzo ad una gabbia di avversari costretti ad atterrarlo al limite: calcio di punizione che batte Vera ma è respinto dalla barriera. L’argentino ci riprova poco dopo calciando però sopra la traversa, poi, con Panarella e Lemonache crea un’altra bella azione che Stasi neutralizza.
Al 22’ un tiro di Kiko è fermato sul palo da un evidente fallo di mano, non per l’arbitro, la palla arriva a Barbosa che calcia su Stasi che, al 26’, dopo un gran recupero di Anastasìa, si oppone anche a Kiko.
Le Aquile Molfetta chiudono in attacco con Acquaviva e Barbolla fermati da Genchi.
In avvio di ripresa è ancora l’Atletico Cassano a fare gioco e ad arrivare al tiro con Vera (fuori) e Kiko (ancora Stasi), ma sono gli ospiti a passare in vantaggio, al 4’, con De Scisciolo che conclude al meglio una ripartenza dei suoi.
I biancoazzurri provano a rispondere con Barbosa che però è impreciso.
Dal 9’ Sciannamblo sugli scudi: il numero 11 serve a Kiko un pallone respinto da Stasi, poi ci prova da solo calciando al lato. Un minuto dopo, Stasi trattiene per più di 4 secondi il pallone. È calcio di punizione a due dal limite: Kiko dà a Sciannamblo che da fuori area è implacabile e ristabilisce la parità. Ci prova ancora il numero 11: prima guadagna un corner e poi calcia sull’esterno della rete a conclusione di una bella azione personale di Kiko che, al 16’, trova ancora la pronta risposta di Stasi. Dall’altra parte Genchi blocca i tentativi di De Scisciolo, Cirillo e Minervini.
L’Atletico Cassano prova a prendersi i 3 punti con Barbosa e Lemonache, ma il primo calcia alto, il secondo è fermato da Stasi.
Al 28’, Barbolla prende il posto di Stasi come quinto uomo di movimento, ma la manovra degli ospiti frutta solo un tiro dalla distanza di Acquaviva che termina alto poco prima del triplice fischio finale.
LA VOCE DEI PROTAGONISTI
Onofrio Lemonache ha avuto, ieri, almeno tre nitide occasioni per andare a segno, ma la bravura del portiere avversario gli ha negato la gioia del gol. Ecco la sua analisi della partita: «avremmo meritato decisamente di più, soprattutto nella prima parte della gara abbiamo creato davvero tante occasioni, ma il portiere del Molfetta è stato superlativo in alcuni interventi. Nella ripresa, invece, la partita è stata più equilibrata, lo svantaggio ci ha dato certamente più forza nel concretizzare trovando subito il gol. Da lì alla fine abbiamo continuato ad avere un ritmo alto, ma non siamo riusciti a vincerla...».
I tre punti avrebbero allontanato le Aquile Molfetta, regalando all’Atletico Cassano un vantaggio di 11 punti. Ne restano, però, 8: «ci accontentiamo di questo punto mantenendo inalterato il distacco. Ora dobbiamo pensare subito a martedì, ci attende un’altra partita durissima ad Altamura, contro un avversario di buon livello che ha fatto una buona campagna acquisti e che ci terrà a fare bella figura».
I TABELLINI
ATLETICO CASSANO - AQUILE MOLFETTA 1-1 (p.t. 0-0)
ATLETICO CASSANO: Genchi, Vinciguerra, Belviso, Mezzapesa, Vera, Anastasìa, Lemonache, Kiko, Sciannamblo, Grieco, Barbosa, Panarella. Allenatore: Angelo Mastrocesare
AQUILE MOLFETTA: Stasi, Barbolla, Petruzzella, Acquaviva, Gadaleta, Minervini, Murolo, Cirillo, De Scisciolo, Gonzalez Campaña, Mongelli, Panunzio. Allenatore: Nicola Allegretta
ARBITRI: Stefano Prisco di Lecce e Cristoforo Corsini di Taranto
MARCATORI: De Scisciolo (AM) - Sciannamblo (AC)
Vito Surico
Addetto stampa Atletico Cassano
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