ROMA
- Dopo dodici minuti di buio, l'Olimpus di Ranieri risorge dalle proprie ceneri
e vince una partita che, di fatto, la colloca nel paradiso della A2. Al
Palaolgiata va in scena una gara difficile, forse più del previsto per la
formazione di casa che, a due minuti dal fischio d'inizio, si trova sotto di
due reti a seguito della fulminea doppietta di Arillo (0-2) che, in
contropiede, trafigge la difesa blues. Inizia allora una fase fatta di botta e
risposta tra le due formazioni, con l'Olimpus che prova a reagire e la
Partenope che, invece, tenta di sferrare il colpo del ko.
All'11' a riaprire la
gara ci pensa Osni Garcia facendo praticamente tutto da solo: sulla tre quarti,
il giocatore di origini brasiliane stoppa la palla e la protegge, prima di
liberarsi del suo marcatore e lasciar partire un tiro che si insacca
all'angolino basso alla sinistra di Akasako (1-2). Passano pochi più di trenta
secondi e gli ospiti ristabiliscono le distanze, di nuovo su contropiede,
stavolta con Madonna (1-3). Time out propizio per l'Olimpus al 12'. La
formazione di Ranieri rientra in campo con una nuova verve e si vede. Due
minuti dopo, Beto lancia in lungo linea l'accorrente Velazquez che calcia sul
primo palo e accorcia le distanze (2-3). Ci prova ancora il capitano
dell'Olimpus al 16', al termine di una collaborazione con Borsato, ma la sua
conclusione viene respinta da Akasako. La Partenope cerca di non farsi chiudere
nella propria metà campo ma l'Olimpus riesce a pressare in modo corretto la
squadra di Di Iorio. Così, al 19', Velazquez se ne va lungo l'out di destro e
serve al centro Beto che non sbaglia (3-3). A trenta secondi dal termine la
formazione blues passa in vantaggio, con un colpo da biliardo di Osni Garcia
(4-3). Nella ripresa la Partenope trova il goal del pari con Schurtz che, dopo
aver vinto un contrasto in posizione centrale, trafigge Pozzo (4-4). La
formazione di Di Iorio si chiude in difesa affidandosi alle ripartenze. Al 7'
fallo da dietro su Del Ferraro, il direttore di gara lascia proseguire. Due
minuti dopo, si chiude il triangolo tra Velazquez e Borsato con l'asso
paraguaiano che non sbaglia e fa 5-4. Al 13' è Velazquez a lanciare Borsato ma
Akasako è bravo a respingere la sua conclusione. Al 15', però, il pivot non
sbaglia e, lanciato in contropiede da Del Ferraro, mette a sedere portiere e ultimo della
formazione campana, salvo poi insaccare la palla del 6-4. Ci provano ancora
Osni Garcia e Velazquez, ma con poca fortuna. La Partenope schiera il portiere
di movimento. Al 18' il tiro di De Crescenzo sbatte sulla traversa, Arillo è il
più lesto di tutti a scaraventarsi sulla sfera e segnare (6-5). Al 19',
contropiede dell'Olimpus e Velazquez, oggi in grande spolvero, mette a segno la
sua terza rete in questa gara, l'undicesima in campionato, nonché quella che
chiude la gara sul definitivo 7-5 a favore della formazione di casa. La
prossima settimana la formazioni di Ranieri sarà a Bari per affrontare il
Sammichele.
A.S.D.
OLIMPUS OLGIATA 20.12 S.C. - GOLDEN EAGLE PARTENOPE (7-5)
OLIMPUS:
Pozzo, Osni Garcia, Del Ferraro, Velazquez, Borsato, Di Eugenio, Marchetti,
Beto, Cipolla, Medici, Butnaru, Stefanoni. All. Ranieri.
PARTENOPE:
Akasako, Costigliola, Imparato, Rocha, De Crescenzo, Frosolone, Schurtz,
Arillo, Madonna, Cerrone, Quaglietta, Guido. All. Di iorio.
Marcatori:
2' e 3' pt, 18' st Arillo (P), 11' e 20' pt Osni Garcia (O), 12' st Madonna
(P), 14' pt, 9' e 19' st Velazquez (O), 19' pt Beto (O), 2' st Schurtz (P), 15'
st Borsato (O)
Note:
Spettatori 100. Ammoniti: 20' pt Del Ferraro (O), 12' st Madonna (P)
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Ufficio Stampa
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