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giovedì 10 marzo 2016

CALCIO LOCALE, CASTELLANETA: DE TOMMASO TI CONDANNA

Al termine di novanta minuti spigolosi e non esaltanti dal punto di vista dello spettacolo, il Castellaneta inciampa al  "De Bellis" nel turno infrasettimanale al cospetto di un coriaceo Hellas Taranto anch'esso alla ricerca di punti salvezza. Nonostante la superiorità numerica e nel punteggio ottenuta dal sesto minuto del primo tempo, i biancorossi vengono prima raggiunti, e a metà ripresa superati per una dolorosa sconfitta, dovendo quasi certamente dire addio alla Premier League regionale, seppur mancanti all'appello cinque incontri.

La Partita
Mister Lippolis recupera Cofano, Buttiglione e Lorusso ma deve rinunciare a Cecere, ancora infortunato ad una costola, Russo infortunatosi con il Barletta, e Mastrangelo, schierando perciò un attacco inedito composto dai giovanissimi Gorghini e Fiorenti, supportati ai lati da De Roma sulla sinistra e Favale sulla destra. L'Hellas allenato da mister Renna e coadiuvato dal D.S. Mimmo Chirico, può disporre di un organico di grande qualità, ma il castellanetano Eneo Gjonaj, ex atteso della gara, parte dalla panchina, venendogli preferito l'altro ex di giornata, ovvero l'estrosa ala Colucci, che assieme agli esperti De Tommaso e Beltrame, compongono un trio d'attacco di tutto rispetto.
Avvio di match favorevole ai padroni di casa, che premono alla ricerca del vantaggio ed alzano notevolmente il baricentro, collezionando in serie diversi calci d'angolo. Proprio sullo svolgimento da un tiro dalla bandierina, De Roma serve l'accorrente Recchia che gira in area verso l'appostato Lorusso, ma tutto solo, il difensore non impatta la sfera per una questione di centimetri. Altro angolo al sesto e respinta della difesa ospite verso la trequarti, palla intercettata da Greco che si coordina dal limite e calcia ma colpisce male e la sfera si perde a lato. L'assistente di linea però, ravvede un'infrazione in area di rigore, e richiama verso di se il direttore di gara, il signor Recchia di Brindisi. Al termine del breve colloquio, l'arbitro estrae il rosso per il tarantino Carlucci reo di aver rifilato un colpo proibito a palla lontana su Fiorenti e notato dall'assistente, assegnando il penalty per il Castellaneta. Tra lo stupore degli ospiti, Angelo Greco realizza con freddezza spiazzando Maraglino. e porta avanti il Castellaneta, rilanciando un'entusiasmo da tempo assente sugli spalti del "De Bellis". Subito il colpo, l'Hellas si riorganizza per cercare di pervenire al pari e lascia il solo Camassa centrale, stringendo ai propri lati Sanarica e Leggieri. Il Castellaneta però, nonostante la superiorità numerica, lascia l'iniziativa ai rossoblù ed arretra cercando di contenere le folate ospiti condotte dal solito trascinatore De Tommaso. All'undicesimo è proprio una punizione da posizione defilata del dieci tarantino ad impensierire Cofano che appostato sul primo palo, alza in angolo, mentre pochi minuti dopo il Castellaneta ci prova con Panzarea dal limite, ma la conclusione dopo un ottimo pallone lavorato da Gorghini, termina a lato di poco. Al diciassettesimo Hellas vicino al pareggio, con Beltrame che sul filo del fuorigioco si libera in area per la conclusione ma Cofano è bravo ad opporsi e respingere, la difesa di casa allontana male permettendo a Colucci di coordinarsi e calciare in mezza girata, ancora una volta è super l'estremo biancorosso che salva in corner la sua squadra. Camassa due minuti più tardi si sgancia dalle retrovie per trovare la via del gol sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, la sua inzuccata è forte e precisa e batte Cofano ma l'arbitro annulla per una spinta tra le proteste dei suoi compagni all'indirizzo di arbitro ed assistente. Preludio al gol che giunge al ventesimo, con Beltrame abile a destreggiarsi tra i due centrali, saltare secco Buttiglione, ed anticipare la conclusione con un tocco di punta che si insacca inesorabilmente all'angolino, centrando una rete importante a coronamento di una pressione costante negli ultimi minuti. Il pari scalda gli animi in campo, numerose le interruzioni ed il nervosismo affiora, costringendo il direttore di gara ad estrarre gialli da ambo le parti, per un primo tempo che scivola via senza altre chiare occasioni da rete.

Nella ripresa ci si aspetta un Castellaneta forte dell'uomo in più riverso in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio ma sono gli ospiti, risistemati con D'Arcante arretrato come centrale difensivo, a comporre una linea di difesa a quattro, a rendersi pericolosi sulle palle alte con il solito Zaccaria che svetta in area sugli sviluppi di un corner, ma la sua incornata è alta di poco, mentre sul fronte opposto è Buttiglione, sempre su azione da fermo, a colpire in maniera sporca con testa prima e parte della spalla poi ma Maraglino vola e devia in angolo. Ottima ripartenza ospite al cinquantacinquesimo, De Tommaso allarga su Zaccaria che salta in velocità Lorusso ma il suo diagonale sfiora il palo opposto, con Cofano battuto. La pressione ospite si concretizza al minuto sessantadue: Cofano effettua un rinvio dal fondo giocando vicino per Lorusso, che messo in difficoltà, passa la sfera al suo compagno di reparto Buttiglione appostato a pochi metri. Pressato e di spalle ai compagni, il capitano di giornata biancorosso perde il contrasto con De Tommaso, lesto a soffiargli il pallone, involarsi verso la porta avversaria e mettere a sedere Cofano per depositare facile in rete per l'esplosione di gioia dei suoi compagni in campo e della panchina, mentre un senso di impotenza accompagna i ragazzi di Lippolis. Subita la rete dello svantaggio infatti, i giovani biancorossi appaiono intimoriti e quasi incapaci di imbastire azioni offensive degne di nota nonostante siano sempre in superiorità numerica praticamente da inizio gara. Sornioni ed esperti, i tarantini arretrano il proprio baricentro lasciando solo in avanti, un esausto Beltrame, mentre la girandola dei cambi effettuata da entrambi gli allenatori addormenta la gara che trova in alcune entrate pericolose e situazioni da fermo, il modo per riaccendersi. In ripartenza è De Tommaso, di gran lunga migliore del match, a sfiorare la rete del ko, ma il suo diagonale non trova la porta mentre il neo entrato Castellaneta per Panzarea afflitto dai crampi, ci prova dal limite, ma la sua conclusione è debole e centrale con Maraglino che blocca. Finale "thrilling" al minuto novantatrè, angolo battuto da Toscano e respinta ospite sui piedi di Buttiglione che dal limite, scarica una conclusione senza pretese trasformatosi in assist per Carbone, che solo davanti a Maraglino ferma la palla ed insacca. L'assistente di linea però, "strozza" l'urlo in gola dei calciatori biancorossi, ed alza la bandierina per un ravvisato fuorigioco, apparso dubbio. Nel contempo, il signor Recchia fischia tre volte e sancisce l'ennesima, nona sconfitta consecutiva di un Castellaneta che recita la parte del "vorrei ma non posso", dove non manca tenacia e combattività, ma indubbiamente l'organico appare leggerino per disputare un campionato difficile come l'Eccellenza Pugliese. L'Hellas Taranto invece, bissa l'ottima prestazione offerta contro il Gravina con una vittoria  agguantata in inferiorità numerica per tutto l'arco della gara e si rilancia pesantemente per una salvezza diretta.


Tabellino

Reti: 6° Greco A. su calcio di rigore, 20° Beltrame, 63° De Tommaso

ACD Castellaneta: Cofano, Carbone, Recchia, Panzarea (80° Castellaneta), Lorusso, Buttiglione, Favale (84°Laera), Greco A., Gorghini, De Roma, Fiorenti (62° Toscano). A disposizione Zecchino, Francia, Greco C.,El Otmani. Allenatore Lippolis

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Sanarica, Carlucci, Camassa, Collocola, Zaccaria (68° Sanna), D'Arcante, Beltrame, De Tommaso, Colucci (80° Manzella). A disposizione: Valentino, Cellamare, Cantoro, Ferraro, Gjonaj. Allenatore Renna

Direzione di gara: Alessandro Recchia di Brindisi, assistenti Marolla di Barletta e Chiello di Foggia

Note: Giornata nuvolosa con pioggia durante la ripresa. Espulso Carlucci al 6° p.t. per comportamento non regolamentare. Ammoniti Recchia, Favale, De Roma per gioco falloso, Cofano per proteste, Collocola e Sanna per gioco falloso. Angoli 5 a 4 per il Castellaneta. Recupero 1 p.t., 3 s.t. Campo in ottime condizioni, spettatori circa 150 con sparuta rappresentanza ospite.


giovedì 7 gennaio 2016

CASTELLANETA- LIPPOLIS:" I ragazzi sono vivi e lottano su tutte le palle"

Le dichiarazioni del tecnico Walter Lippolis nel post gara del match perso 2-0 a Novoli: "Il risultato ci condanna: fatto un bel primo tempo in cui avevamo predominio del campo e in cui siamo stati bravi a creare almeno tre palle gol con Cecere, De Roma e con Buttiglione. Poi una situazione incerta su un tiro di Mastrangelo, buttato a terra con una mano sulla spalla: forse c'era penalty. A fine frazione un contropiede ci ha beffato. Nel secondo tempo, su un campo oltre i limiti della praticabilità, abbiamo cercato la reazione, ma la gara è stata, praticamente, senza emozioni ne da una parte ne dall'altra.

mercoledì 23 dicembre 2015

CASTELLANETA IL CUORE NON BASTA, MOLFETTA ESPUGNA IL "DE BELLIS"

Al termine di una gara sostanzialmente equilibrata, gli ospiti superano un volenteroso ma poco cinico Castellaneta con una rete messa a segno nella prima frazione. Match-winner l'esperto centravanti senegalese Ousmane Senè, che sfrutta al massimo una rapida ripartenza. Padroni di casa che subito lo svantaggio si riversano in avanti ma rimangono in inferiorità numerica per gran parte della ripresa e collezionano nel finale, alcune occasioni da rete.

Castellaneta che si presenta davanti ai più quotati avversari con un  4-3-3, con l'estroso De Roma ad agire largo sulla sinistra, mentre sulla destra di Cecere, spazio al giovane Mastrangelo. A centrocampo è Angelo Greco a sacrificarsi in panchina per dar spazio dal primo minuto ai lati del playmaker Panzarea, i due under Antonicelli e Favale, mentre davanti a Cofano confermata la linea difensiva vista in campo contro il Bitonto nell'ultima uscita. Pronti via e gli ospiti del fac-totum (presidente ed allenatore) Lanza, si rendono pericolosi grazie ad un centravanti, Ousmane Senè, ex tra gli altri di Salernitana, Avellino e girovago di tante squadre di D, in grado di poter mettere da solo in difficoltà la coppia di centrali difensivi Buttiglione e Lorusso, che arrancano come possono sullo strapotere fisico del nove molfettese. Proprio Senè colpisce di testa da pochi passi al secondo minuto ma la sfera termina a lato di poco. Castellaneta che difende con ordine ed è pronto a ripartire, ma trema quando l'ex Altamura Stefanini batte di testa a colpo di sicuro, vedendo la sfera ribattere in prossimità della linea da un intervento difensivo provvidenziale. Pericolose le ali del Molfetta, con lo sgusciante Vitale che al tredicesimo parte sulla linea del fuorigioco e si presenta tutto solo davanti Cofano dopo l'imbeccata perfetta di Senè, ma colpisce male e la sfera si alza sopra la traversa. Intorno al quarto d'ora di gioco cresce il Castellaneta che ci prova quasi sempre dalla sinistra, con l'ispirato De Roma ad imbeccare prima Mastrangelo anticipato al momento della conclusione, e sempre con l'ex Grottaglie poi a provarci dal limite con un destro fulmineo ma respinto in angolo dall'esperto portiere ospite Petruzzelli. Ma è nel migliore momento dei locali che il Molfetta colpisce, ripartenza rapida al minuto ventuno che trova una impreparata difesa di casa vedersi sfuggire via Senè su splendido suggerimento di Vitale, il centravanti senegalese buca Cofano in uscita ed esulta nei pressi della propria panchina insieme a tutta la squadra. Subito il colpo, Castellaneta che di rabbia sfonda la trequarti avversaria, con la reazione che trova sfogo nel gran destro da fuori area di Antonicelli respinta come può da Petruzzella, e sull'avvento Cecere viene fermato da un difensore avversario sul più bello. Senè è scatenato e in una ennesima ripartenza salta Buttiglione e Lorusso ma arriva stanco alla conclusione calciando debolmente su Cofano. Al trentottesimo Castellaneta in dieci uomini: Carbone già ammonito commette un fallo a centrocampo (apparso ai più di Mastrangelo) a centrocampo e il signor Daddato di Barletta ravvede gli estremi per il secondo giallo, con il terzino ex Hellas Taranto anzitempo sotto la doccia tra le furenti proteste dei calciatori di casa. Lippolis risistema la sua squadra con un 4-3-2 offensivo alla ricerca del pari ma la gara diventa nervosa con molti ammoniti da ambo le parti e sino all'intervallo le occasioni latitano.



Secondo tempo con il Molfetta pericoloso dopo soli quaranta secondi con una girata di Senè, che lasciato tutto solo ed in posizione di fuorigioco più che dubbia, calcia debole tra le braccia di Cofano, tra lo stupore generale di chi si attendeva il fischio dell'arbitro per offside. Il Castellaneta pur con un uomo in meno ci prova, ma alla volontà non corrisponde la lucidità per imbastire azioni pericolose dalle parti di Petruzzelli, e per questo motivo diventano fondamentali i calci da fermo. Una palla tagliata messa in area da Panzarea su una punizione defilata vede una carambola che termina tra i piedi di Mastrangelo che a pochi da Petruzzelli si lascia ipnotizzare sull'uscita bassa dell'estremo ospite, colpendolo in pieno. La ripresa prosegue con poche azioni manovrate e molte interruzioni che imbufaliscono i ragazzi di Lippolis ed anche il numeroso pubblico presente al "De Bellis", non agevolando i tentativi di rimonta dei biancorossi e non favorendo lo spettacolo in campo. E' al minuto numero ventidue che un imprendibile Vitale tenta di vivacizzare la gara con un ottimo spunto sulla sinistra, il suo destro a giro risulta centrale ma per poco non spiazza Cofano che riprende la posizione e respinge. Senè ci prova da quaranta metri vedendo Cofano fuori dai pali, ma il portierone di casa è attento a non farsi scavalcare. Il Castellaneta appare stanco ed il Molfetta ne approfitta: alla mezzora Camporeale penetra tra le maglie di una difesa ferma per incunearsi in area ma la conclusione è a lato mentre due minuti più tardi Senè congeda il pubblico prima di uscire tra gli applausi saltando nettamente Lorusso ma cicca la conclusione con la sfera abbondantemente a lato. Gli ingressi di Angelo Greco, Mianulli e di Gorghini per Favale rinvigoriscono un Castellaneta che si ritrova per l'ultimo quarto d'ora di gara in parità numerica, grazie all'entrataccia di Camporeale dinanzi alla panchina di Lippolis che vale il rosso diretto, inducendo i locali ad alzare il baricentro ed aumentare il pressing. Al trentaquattresimo è proprio la fase di pressione esercitata da Mianulli a indurre il Lorusso molfettese ad un clamoroso errore da ultimo uomo, palla a De Roma che cicca anch'esso la conclusione da posizione invitante. Ultima delle armi a disposizione è il tiro da fuori area, dove ci prova Angelo Greco ma la sfera termina alta, mentre ben più pericoloso è il tiro di Cecere che dopo aver saltato secco un difensore scaraventa un bolide che sbatte sulla traversa a portiere ormai battuto. Ultima occasione per Cecere da punizione dal limite, ma la palla colpisce Buttiglione e la difesa sbroglia non senza difficoltà. Termina con una sconfitta il 2015 del Castellaneta che mostra forza di volontà non indifferente, ma cade in casa al cospetto di un team, quello di Lanza, che presenta ottime individualità, in un turno di campionato che visti i risultati poteva essere ampiamente favorevole.

Tabellino

Acd Castellaneta: Cofano, Carbone, Russo, Panzarea (dal 69° A. Greco), Lorusso, Buttiglione, Cecere, Antonicelli, Mastrangelo (dal 61° Mianulli), Favale (dal 57° Gorghini), De Roma. A disposizione Zecchino, Infante, De Bellis, Fiorenti. All. Lippolis

Molfetta Sportiva 1919: Petruzzelli, Giangaspero, Bertoldi, Dentamaro, Lorusso, Iennaco, Vitale (dall'89° Ermeland), Camporeale, Senè (dall'81° Fieroni), Stefanini, Cantatore. A disposizione Soares, Fumai, Grimaldi, Di Santo, Fasano. All. Lanza

Rete: al 20° Senè

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura primaverile. Spettatori circa duecento con sparuta rappresentanza ospite in gradinata scoperta. Espulsi al 38° Carbone per doppio giallo, al 76° Camporeale per gioco scorretto. Ammoniti Cofano e Lorusso per proteste (C), Bertoldi, Dentamaro, Cantatore, Stefanini per gioco falloso. Manto erboso in ottime condizioni.

martedì 22 dicembre 2015

LIPPOLIS:"SONO ORGOGLIOSO DEI MIEI RAGAZZI"

Dopo il 2-1 ottenuto con il Bitonto il tecnico Walter Lippolis commenta così: "Sono contentissimo per i ragazzi: con una volontà pazzesca sono riusciti a ridurre le differenze tecniche con l'avversario vincendo il match. Sono molto orgoglioso, ci mettono sempre l'anima. La classifica? Sto ripetendo ai ragazzi di non guardarla: si sta accorciando e molte squadre rischiano di essere risucchiate.

lunedì 14 dicembre 2015

LIPPOLIS NEL POST BISCEGLIE

Ecco le dichiarazioni di un soddisfatto Walter Lippolis, dopo un gran bel pareggio ottenuto sul campo dell'Unione Bisceglie : "Siamo partiti con mezza squadra diversa dalle altre uscite e abbiamo chiuso il match con sei under, di cui tre '97 e tre '96. Anche domenica si è visto un super Cofano, sempre all'altezza della situazione. Buon esordio per i nuovi Carbone e Russo. Tutti straordinari: hanno saputo soffrire. Il gruppo si unisce sempre più: di fatto gli indisponibili sono venuti a sostenere i compagni.

sabato 12 dicembre 2015

LIPPOLIS: "Ci siamo allenati bene; peccato solo che con i nuovi ho avuto poco tempo"

Ecco le dichiarazioni del tecnico Walter Lippolis alla vigilia del match con l'Unione Bisceglie: "Ci siamo allenati bene; peccato solo che con i nuovi ho avuto poco tempo. Fa piacere rivedere Russo in biancorosso, sia da un punto di vista tecnico che umano. L'avversario? Affrontiamo una compagine di categoria con calciatori esperti. Non ci chiuderemo e proveremo ad aggredirli, cercando di approcciare con la stessa testa delle ultime gare...".

lunedì 7 dicembre 2015

LIPPOLIS NEL POST GARA CON L'ALTAMURA (0-0)

CASTELLANETA-ALTAMURA 0-0

Ecco le dichiarazioni del tecnico Walter Lippolis, nel post gara di un pareggio davvero, prestigioso ed importante: "È la terza gara consecutiva in cui i ragazzi giocano con una mentalità diversa, raddoppiando le forze e dando il massimo. Ad un certo punto, abbiamo rischiato, addirittura, di vincerlo il match grazie ad una traversa colpita da Greco. Anche l'Altamura, formazione che ha quasi totalmente stravolto l'organico, ha avuto le sue occasioni. Non posso che essere contento: un punto prezioso che muove la classifica.

giovedì 19 novembre 2015

CALCIO LOCALE: IL PUNTO SULL'INFRASETTIMANALE DI ECCELLENZA

In un turno infrasettimanale che sancisce la leadership rafforzata di un Gravina vittorioso a Bitonto nel posticipo, il Giovedì di campionato si rivela agrodolce per le tre compagini joniche presenti nella "Premier League" Pugliese.
La FBC Gravina di mister Di Maio scende in campo a Bitonto alle ore 19 consapevole della sorprendente (1 a 0) sconfitta del Casarano a Vieste. Ghiotta opportunità che i gialloblù non si lasciano sfuggire. Decide alla mezzora l'esperto ex capitano altamurano Di Benedetto con una incornata sugli sviluppi di un corner. Gara più complicata del previsto: i rognosi padroni di casa con l'aggiunta di un terreno di gioco in pessime condizioni, hanno reso il match povero di emozioni e con molte interruzioni.
Tra le formazioni Joniche spicca il derby disputato nel restaurato campo di Faggiano, ribattezzato "Hellas Arena", tra Hellas Taranto e ACD Castellaneta con i primi provenienti dalla sconfitta a testa alta di Gravina, mentre i biancorossi di mister Lippolis sconfitti ridotti in 9 e sconfitti in casa dal Barletta. Proprio le assenze per squalifica di Angelo Greco e Leonardo Panzarea costringe il tecnico ospite a ridisegnare la sua squadra, inserendo in mediana due difensori come Luca Buttiglione e Recchia, mentre la coppia centrale difensiva è composta da Valerio Lippolis e D'Addario, con Cecere e Greco Niccolò in avanti supportati dal rientrante Gjonaj. Padroni di casa anch'essi in formazione rimaneggiata, con il lungodegente Radicchio ancora infortunato e con le squalifiche di Carlucci e Martino, ma può contare su un reparto offensivo esperto e tecnicamente molto valido. La gara è equilibrata con sprazzi di buon gioco rossoblù, ed un Castellaneta che riparte cercando di pungere senza però creare reali problemi alla difesa di casa. Beltrame sbaglia una buona occasione ma il match si sblocca al minuto 25 con De Tommaso che ruba il tempo alla difesa avversaria e serve Zaccaria lesto a battere Lattaruli. Nella ripresa Gjonaj ruba palla e si invola tutto solo verso la porta di casa, Leggieri salva in extremis approfittando dello scarso cinismo dell'esterno biancorosso. E' il preludio all'uscita di scena anticipata dalla contesa da parte degli ospiti, che di fatti dal settantesimo escono psicologicamente dal campo. I biancorossi appaiono confusi e lasciano enormi spazi alle ripartenze avversarie che ringraziano e colpiscono ripetutamente per tre volte in dieci minuti con Beltrame, Manzella e De Tommaso. Poker che fa male ad un Castellaneta frastornato che si ritrova in poco tempo a dover fare i conti con una classifica per la prima volta deficitaria, ed una rosa ridotta al minimo (per dovere di cronaca numerose anche le assenze) che preoccupano mister Lippolis, come lui stesso dichiarato al termine della gara ai taccuini di Blunote. Due gare prima della riapertura del "Calciomercato Dilettanti", le speranza sono affidate alla buona operosità del nuovo D.S Piarulli che in poco tempo dovrà ampliare e modificare sostanzialmente una rosa apparsa in deficit da un punto di vista della personalità e dell'esperienza.

Nicola Turi, prima marcatura in campionato
Il Grottaglie è di scena ad Altamura in uno dei campi più caldi e con una delle compagini maggiormente candidate ad inizio stagione per la vittoria finale, ma i risultati altalenanti costringono i biancorossi a stazionare lontano dalle prime della classe. Al cospetto della classifica, il Grottaglie scende in campo pieno di buoni propositi e con la giusta mentalità, rispondendo colpo su colpo alle giocate dei vari Moscelli, Di Rito e Logrieco, che impensieriscono Laghezza. Per gli ospiti buono l'esordio di Bianchi al centro della difesa e la prestazione del solito Turi che da solo tiene a bada i centrali di casa, sciupando però una ghiotta occasione alla mezzora. Festa solo rinviata per il funambolo massafrese, perché al minuto numero quaranta realizza in contropiede la rete del clamoroso vantaggio. Altamura che nella ripresa continua il periodo di appannamento, e subisce il buon palleggio ospite. Anche il tridente schierato da mister Palumbo, con Lacarra, Moscelli e Di Rito non porta i risultati sperati, con il Grottaglie che sornione difende con ordine il vantaggio e crede nell'impresa. Al novantesimo però, l'ennesima beffa stagionale, con Moscelli che indovina il "sette" con una magistrale punizione, prima di esultare in maniera provocatoria rivolto verso la propria tribuna, rea di non aver sostenuto a dovere i propri beniamini. Per mister Altamura buon morale ed ottimi spunti in vista dell'insidioso derby di Domenica contro l'Hellas Taranto, ma la zona franca della classifica è sempre molto lontana.

venerdì 7 novembre 2014

SUDEST LOCOROTONDO: I BLAUGRANA PROVANO A RILANCIARSI A CASTELLANETA

Locorotondo, 6 novembre 2014 - La Sudest Locorotondo cerca continuità. Dopo il buon pari interno con la quarta forza del Campionato, i blaugrana saranno impegnati al De Bellis di Castellaneta. La squadra di Lippolis, dopo una salvezza faticosa nella passata stagione, ha cominciato il nuovo anno col piede giusto, incamerando punti fondamentali e mostrando una buona duttilità di organico.
Le api, invece, hanno necessità estrema di agguantare l'intera posta in palio per non scollarsi dal resto delle compagini della media classifica. Basterebbero un paio di risultati utili di fila per rivitalizzarsi e affrontare la stagione con maggior serenità.

martedì 21 ottobre 2014

BUTTIGLIONE REGALA IL PARI AL CASTELLANETA. 1-1 CON IL CASARANO

Appuntamento con i primi 3 punti interni della stagione ancora una volta rimandato. Al De Bellis, sotto una temperatura tropicale, l'undici di Lippolis (squalificato e costretto ad assistere alla gara dalla tribuna), impatta sul pari contro i rossoblu di Casarano. 1 a 1 il finale, figlio delle reti di Marino e Buttiglione.
Dopo una prima frazione da sbadigli e poco più, è successo quasi tutto nella ripresa quando le due compagini, sfiancate dal caldo e dai primi 45 minuti di gioco, si sono allungate favorendo lo spettacolo.
Tra gli ospiti, capitan Rosciglione è stato l'unico vero punto di riferimento: sempre imbeccato dai centrocampisti Pape (un vero faro in mezzo al campo) e Marino, ha dato filo da torcere alla retroguardia di casa, guidata da un sontuoso Buttiglione.

mercoledì 30 luglio 2014

WALTER LIPPOLIS:"SARA' UN CAMPIONATO DURO.LOTTEREMO PER LA SALVEZZA"

Per il settimo anno mr Lippolis allenerà il Castellaneta. Con lui, in questa intervista, abbiamo affrontato la salvezza dello scorso campionato, il tema mercato, gli obiettivi stagionali, e le favorite della Premier League pugliese.

giovedì 24 luglio 2014

CASTELLANETA:CONFERMATO LIPPOLIS.ACQUISTATI PASTORE, LIOI E LUCIA

Mister Lippolis aveva annunciato che la calma era apparente e difatti, dopo le conferme di Cecere e Greco, più numerosi under, il Castellaneta ha messo a segno tre importanti colpi di mercato.
Sono stati riportati a casa l'attaccante Lioi e il centrocampista Pastore, ed è stato acquistato il centrocampista esterno Lucia.

lunedì 26 maggio 2014

CALCIO - CASTELLANETA RESTA IN PREMIER LEAGUE

Ci sono voluti i tempi supplementari nell'unico playout, ma alla fine il Castellaneta è riuscito a festeggiare la permanenza nel campionato di Eccellenza pugliese. Contro il Francavilla Calcio finisce 0-0 al termine di 120 minuti che hanno premiato il miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare della squadra di Walter Lippolis

venerdì 4 aprile 2014

CASTELLANETA, LIPPOLIS:"ANDRIA PIU' FORTE DEL GALLIPOLI"

 Anche dopo una sconfitta, Walter Lippolis é soddisfatto visto che i suoi ragazzi hanno onorato al meglio il difficilissimo incontro di Andria: "Al di la del 3-1 finale, sono felice - spiega a Blunote -. Il terzo gol lo abbiamo preso solo nel finale, frutto di una partita equilibrata. Sono soddisfatto perché abbiamo messo paura all'Andria davanti a circa 7000 persone.

giovedì 13 febbraio 2014

LIPPOLIS: "LA SALVEZZA E' POSSIBILE"



Il pareggio beffa di domenica, la prossima gara, i rumors castellanetani, il premio di miglior allenatore 2013. Questi gli argomenti trattati da mister Lippolis.

  Mister, domenica due punti sfumati per un rigore abbastanza generoso, e per sette minuti di recupero. Cosa è accaduto? “E’ accaduto che, al 90’, l'arbitro ha pensato bene di concedere 6 minuti di recupero. Nello stesso momento, un nostro difensore stava uscendo palla al piede, viene contrastato dall' attaccante, e il direttore di gara s'inventa un rigore, il numero 15 contro di noi, di cui 14 determinanti ai fini del risultato. Naturalmente subentra la paura di non farcela, mentre dall'altra parte si sono riaccese le speranze di pareggiare una partita che assolutamente non meritavano di pareggiare, visto che avevamo sprecato ben quattro palle gol importanti. Non contento, l'arbitro, aumenta il recupero da sei a sette minuti. Mai vista una cosa del genere. Purtroppo al 95’ Salvestroni, su un batti e ribatti, trova il goal della domenica con un tiro sotto l'incrocio. Nonostante tutto, all'ultimo minuto abbiamo l'occasione di portarci sul 3-2 con Chimenti, ma non la sfruttiamo.”

martedì 28 gennaio 2014

BEST OF 2013 - GRANDE SUCCESSO E PREMI PER TUTTI



GINOSA, 25 GENNAIO – TEATRO ALCANICES

Grandissimo successo per la serata di gran galà sportivo “The Best Of 2013” di AllSportMagazine, il portale ideato e diretto da Baldo D’Angelo, che narra le gesta sportive dei club locali, con particolare attenzione alle compagini di Ginosa, Laterza e Castellaneta.
Proprio da questi tre paesi, sono usciti i vincitori delle categorie Miglior giovane, Miglior portiere, Best of e Miglior sportivo. Assieme a queste quattro liste (vincitori votati tramite la pagina facebook Allsportmagazine), altrettanti premi sono andati alla Miglior donna, al Best team, al Miglior allenatore, e al calciatore che si è contraddistinto per impegno, passione, educazione, e rispetto (premio della Critica).
La serata è stata condotta da Baldo D’Angelo e dal giornalista Matteo Schinaia, con la partecipazione del comico Stefano Zizzi. In platea presenti le Società, i premiati, e molti curiosi. Assieme a loro, anche le telecamere di NetunoTv e ViviCastellaneta, e le fotocamere di Piazzanews e di Eduardo Maggiore.

giovedì 23 gennaio 2014

ECCELLENZA: COMANDA IL GALLIPOLI. CASTELLANETA RISORGE

DOPO 21 GIORNATE COMANDA IL GALLIPOLI CON  45 PUNTI.
IL CASTELLANETA RISALE A 20 E SI PORTA A -1 DALLA SALVEZZA.

BOMBER CECERE SALE A 8 RETI E  INSEGUE  AUGELLI A 12
CLASSIFICA E MARCATORI