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domenica 5 giugno 2016

CALCIO LOCALE: LATERZA QUINTO, GINOSA NULLA DA FARE A BRINDISI, REAL SERIE D PIU' VICINA

Prima Domenica di Giugno con l'ultima giornata per quel che concerne una "regular season" in cui tutto rimane invariato, viste le vittorie delle compagini posizionate in graduatoria playoff. In terra siciliana, andata della finale spareggi nazionali di Eccellenza per un Real Metapontino che sogna il Campionato Nazionale Dilettanti.



Finale di Andata Spareggi Nazionali Eccellenza

Sicula Leonzio - Real Metapontino  2 - 2
Passo in avanti verso l'agognata Serie D per gli jonici di mister Finamore che in Sicilia contro l'ostico Sicula Leonzio sfodera una buonissima prestazione sognando in alcuni frangenti della ripresa il colpo esterno. Il vantaggio subito dopo dieci minuti di gara, per opera di Fascetto sugli sviluppi di un calcio d'angolo, non intimorisce un Real che gioca una gara accorta, sfruttando la rapidità e l'imprevedibilità delle fasce presiedute da Cotello e Appella. Cirigliano è abile a destreggiarsi e subire fallo sui venticinque metri, splendida è la battuta della punizione di Margiotta per un super gol che porta le squadre in parità sino all'intervallo, dove Marino si supera respingendo due conclusioni pericolose dal limite, con gli ospiti comunque quadrati e sempre in partita. Gara che riprende con i padroni di casa riversatisi in avanti, ma la beffa è in agguato: D'Agosta, tra i più attivi, semina il panico sulla sinistra, ma Carbonaro non è lesto a ribadire in rete da due passi, mentre intorno alla mezz'ora, dal lato opposto, Appella appena servito in area scarica un destro che trafigge il portiere di casa e consente quasi incredibilmente, visto l'approccio della seconda frazione, di passare in vantaggio e sognare ad occhi aperti in vista del ritorno. I siciliani reagiscono, e producono numerose palle gol, ma non concretizzano, con Carbonaro stoppato da Marino sul più bello, per un exploit mancato solo allo scadere. Il neo entrato D'Amico infatti, ribadisce in rete da pochi passi una situazione confusionaria al minuto trentasei, lasciando aperta la possibilità ai suoi di poter credere ancora nella Serie D con un due a due finale in cui negare qualsiasi pronostico appare davvero errato visto il grande equilibrio che regna tra le due compagini. Una categoria, la quarta a livello nazionale, che il Real Metapontino e tutta la Basilicata jonica pregusta e sospingerà al "Michetti" di Pisticci tra una settimana, con la consapevolezza di dover comunque vincere per non rischiare spiacevoli sorprese.



Prima Categoria Pugliese, girone B

Asd Brindisi (già Real Paradiso) - Ginosa  5 - 1
Superiore per blasone e tasso tecnico, il Brindisi annienta al "Fanuzzi" un giovanissimo Ginosa (con i soli Giampetrzzi e Lovecchio in veste di "senior") confermandosi seconda forza del campionato, dove affronterà sul proprio campo la quinta classificata Puglia Sport Laterza. I ragazzi di Russo, scesi in campo per onorare l'impegno nonostante la salvezza sia ampiamente ed anticipatamente raggiunta, subiscono la pressione dei padroni di casa che colpiscono una traversa dopo pochi minuti sugli sviluppi di un calcio d'angolo, per poi rischiare lo svantaggio quando Lovecchio sciupa una clamorosa occasione trovandosi a tu per tu con Sergi che di piede si supera. Successivo ribaltamento di fronte e miracolo di Giampetruzzi sull'incornata di Crupi da pochi passi con flipper impazzito e risolto con affanno dai ginosini, ma al dodicesimo uno scatenato Margarito viene steso in area da Trigiante che si aggrappa sulla propria maglia. Rigore che Minnelli trasforma e gara in discesa per i brindisini, che cercano immediatamente di chiudere la gara. Raddoppio al minuto venticinque, con una triangolazione Minnelli - Errico - Minnelli, con quest'ultimo abile a chiudere in maniera chirurgica con il sinistro, sul palo più lontano difeso da Giampetruzzi. Errico sfrutta una spizzata di Crupi e viene lanciato in profondità, elude due avversari, e scarica un sinistro imparabile sul palo opposto per il tris che di fatti chiude i giochi anzitempo prima dell'intervallo, dove un miracolo di Sergi su conclusione deviata di Costantino, evita la rete ginosina. Ripresa con ritmi più blandi, ma con Errico e Minnelli, ottima la loro intesa, colpiscono più volte la fragile difesa ospite, con il tocco morbido di Errico che consente al solo Minnelli di spingere in rete da pochi passi per il tris personale. Crupi al dodicesimo sigla il quinto gol girando perfettamente con il destro nell'angolino alla destra di  Giampetruzzi , e Brindisi che a questo punto ritira i propri remi in barca. Ginosa che con orgoglio prova, ed ottiene, la rete della bandiera con Lovecchio che lanciato sul filo del fuorigioco da Pascalicchio, sigla il cinque a uno che non intacca per nulla l'ottima stagione di un Ginosa in festa salvezza che ha raggiunto anticipatamente ed in maniera esaltante gli obiettivi prefissati.

Puglia Sport - Crispiano  2 - 0
L'abbraccio dei calciatori di casa al raddoppio di Zaccaro
Laterza che onora l'impegno e compie pienamente il proprio dovere, ma le vittorie contemporanee di Brindisi, Massafra e Surbo, rendono inutili i tre punti ottenuti contro un buon Crispiano, con i ragazzi di mister D'Onghia in gara per tutti i novanta minuti. Buono l'approccio alla gara dei ragazzi di mister Danza, che in vista dell'imminente impegno dei playoff, risparmia i diffidati Bitetti e Mileto, ridisegnando la propria linea difensiva con Belmonte e Russo esterni bassi e Cappiello nell'insolita veste di difensore centrale al fianco di Grassani. Out Chisena per influenza, è Perrone il terminale offensivo con ai propri lati Zaccaro e Mastrodomenico, mentre De Tommaso "scala" interno di centrocampo al pari di un ritrovato Minei. Per il Crispiano, D'Onghia si affida ai pochi senior capitanati da Andrea Solidoro, Bruno e Vapore, mettendo in risalto numerosi juniores di valore. Al decimo Laterza che capitalizza al meglio la pressione nella tre quarti avversaria con Mastrodomenico atterrato in area al momento del tiro dopo un furioso batti e ribatti, penalty che Perrone trasforma per un vantaggio che riporta agli onori della cronaca di gara gli ospiti. Crispiano infatti sornione, che soffre alcune scorribande dei padroni di casa, ma che al contempo sfiora nel finale di frazione il pari su una punizione dalla distanza calciata da Bruno e impennata dopo la sfortunata deviazione di Perrone, con Donatelli abile nel togliere la sfera sotto la traversa e ribattere alla grande, stoppando da pochi passi la respinta di Bello. Secondi prima del termine della prima frazione, una buona trama offensiva laertina nata sulla destra, cambio sulla sinistra per l'accorrente Zaccaro, con quest'ultimo che si accentra, elude l'intervento di due difensori, e conclude in rete per il due a zero spianando la strada ai locali. Ripresa con il team di Danza in pieno possesso della gara, ma il Crispiano, giunto al "Madonna delle Grazie" per onorare l'impegno, non subisce nessuna imbarcata e tenta di pungere i laertini ma con scarsa fortuna, con Vapore che per poco non trova la deviazione vincente sotto porta. Anche alcune ripartenze di casa non hanno buon esito, Perroneè sfortunato e non trova la doppietta personale per questione di centimetri prima di uscire dal campo con la standing ovation del pubblico, così nella seconda frazione, il risultato  non si schioda, Terminata la "regular season", il Laterza è ora atteso nella delicata trasferta di Brindisi fissata per il dodici Giugno per la semifinale playoff, in cui l'unico risultato positivo sarebbe la vittoria giunta nei novanta, o centoventiminuti di gara a causa della sfavorevole posizione in finale in classifica.

Palagiano - San Marzano  3 - 2
Con la facile previsione della vittoria del Don Bosco Manduria sull'ormai salvo Norba Conversano, il Palagiano dovrà disputare i playoout sul proprio terreno proprio contro i manduriani con il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre. A nulla è valsa la bella vittoria contro un mai domo San Marzano per tre reti a due, maturato dopo una bellissima prima frazione con Kone in rete per il vantaggio ed il pari ospite ad inizio ripresa su bella conclusione del solito Peluso. La rete ospite riapre i giochi di un match che il rientrante Taglio richiude con una splendida doppietta, maturata su una situazione di calcio da fermo prima, e del tris su ripartenza, seguito dalla segnatura del definitivo tre a due ospite con il bomber ospite, Peluso, capoccanoniere del girone. Rammarico per i sei punti di vantaggio del Palagiano sulla diretta concorrente ai playout, Don Bosco: un solo punto di distacco in più, avrebbe garantito la permanenza diretta senza passare dai playout.

United Mottola - Città di Massafra  1 - 3 
Nardò scatenato, Greco per il record. Questi gli ingredienti di un pomeriggio calcistico, l'ultimo in quel di Mottola, in cui i più quotati ospiti piegano la fragile resistenza locale per ben tre volte nella prima frazione grazie ad una tripletta del funambolo Nardò. Nella ripresa, la reazione di casa è flebile, le numerose assenze risulteranno decisive ed a nulla consiste la rete del pari momentaneo del solito Greco, con un  gran tiro a volo dal limite al ventesimo, prima del nuovo vantaggio massafrese di Nardò, lanciato da Novellino. Inutile è valsa anche la sigla numero trentadue del super campionato per la leadership della classifica marcatori di Greco, in quanto bruciato da Peluso negli ultimi due turni di campionato. Gara abbondantemente in ghiaccio nella seconda frazione e ritmi blandi per un finale senza scossoni in cui Ricci si supera in un solo intervento, lasciando inviolata, dal momento dell'unica rete locale, fino al termine del match la propria porta. Mottola salvo e festeggiato dai propri supporters, Massafra ai playoff come terza classificata (a pari punti con il Brindisi ma perdente negli scontri diretti), che affronterà in casa l'ostico Surbo, quarto, con l'intento di centrare la finalissima.


domenica 8 maggio 2016

CALCIO LOCALE: LATERZA FORZA OTTO, GINOSA BUON PARI ESTERNO, SALVO IL MIGLIONICO

Ultima di "regular season" per il Campionato Nazionale Dilettanti, mentre in stand by il Real Metapontino opposto Domenica 15 Maggio nella semifinale di andata dei playoff Nazionali al Team Altamura, riservato alle vincenti dei playoff regionali. Turni playoff e playout in Eccellenza e Promozione Lucana, mentre in Puglia è ancora nel pieno dello svolgimento il girone B della Prima Categoria Pugliese.


Serie D, girone H 

Francavilla in Sinni - Taranto  1 - 1
L'ultima di campionato regala il pari ad un Taranto che blinda la seconda piazza della classifica finale consentendo agli jonici di disputare gli spareggi playoff con il vantaggio delle mura amiche dello "Iacovone", a cominciare dalla semifinale contro l'ostico Fondi, terminato quinto in graduatoria. Nulla da fare per il miracolo sportivo sperato in settimana di una rovinosa caduta interna della capolista Virtus Francavilla contro l'Isola Liri: i brindisini infatti sono fermati dal pari per una rete ad una, ma il punto basta per poter brindare la vittoria del campionato ed il salto diretto in Lega Pro. Il Taranto, sceso in campo nell'insidiosa trasferta lucana con gli stessi undici visti dal primo minuto contro il Pomigliano con Marsili nuovamente riproposto al centro della difesa, stecca nella prima frazione, dove dopo una brutta mezz'ora generale con pochi squilli da ambo i lati, subisce la rete dello svantaggio in prossimità del recupero. Il portiere tarantino De Lucia infatti, prima sbaglia il rilancio con i piedi, servendo il giocatore di casa Gasparini, poi esce malamente nel tentativo di metter riparo sull'accorrente Aleksic, che ricevuta palla dal proprio compagno in completa solitudine, ringrazia depositando in rete a porta sguarnita. Nella ripresa Taranto più incisivo, e grazie alle modifiche occorse da Cazzarò, con l'inserimento di un propositivo Yeboah per Guardiglio, preme nella propria tre quarti i sinnici che si salvano in diverse occasioni. Tra le più ghiotte, Siclari viene anticipato di un soffio dall'impercettibile tocco aereo di un difensore a porta sguarnita, mentre sempre su un cross di Genchi, è lo stesso Siclari a saltare in area più in alto di tutti ma la sfera bacia il palo. Genchi servito in area, è rapido nel concludere con una bordata da pochi passi, ma il suo sinistro è deviato da un ottimo riflesso del portiere lucano Liccardo. Preludio al gol che giunge meritato al trentaduesimo, quando portiere e difensore di casa non si intendono su un retropassaggio, lasciando palla e porta sguarnita all'accorrente Siclari che deposita per un pareggio che non rende sazi gli ospiti in cerca del vantaggio. Dominio ospite legittimato dalle numerose azioni scaturite da uno sgusciante Yeboah, ma Ancora prima e Genchi poi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, vedono il solito Liccardo sugli scudi a sbarrare la propria porta lasciando immutato il risultato che consente al Taranto di conservare comunque la propria seconda posizione, quando il pari del Francavilla Fontana aveva comunque precluso ogni possibilità di vittoria del campionato. 

Playout Eccellenza Lucana

Pomarico - Soccer Lagonegro  0 - 1
Nello scontro secco della "Manferrara" (miglior posizione in classifica al termine della regular season per i ragazzi di Glionna), il Pomarico stecca al termine di una gara insidiosa contro un Soccer Lagonegro revitalizzato negli ultimi mesi, cadendo nella ripresa per una splendida rete dell'ottimo Chiacchio. Unica ancora di salvezza la presumibile finalissima playout da disputare nuovamente in casa per stabilire chi oltre al già retrocesso Ferrandina retrocederà in Promozione, questo grazie alla sola unica retrocessione di una lucana dal campionato Nazionale di Serie D (il Picerno), che riduce a due il numero di retrocesse nella categoria inferiore. Non è bastata la rosa completa e le scelte seppur in parte condizionate per un Pomarico che sembrava accontentarsi del pari dopo una gara complessa ma gestita fino al momento del gol subito, con assoluta fermezza. Il gol subito rompe gli equilibri della gara, ma i padroni di casa non sfondano le barricate ospiti che possono, al termine della gara, festeggiare con i propri supporters una salvezza fino a qualche tempo fa davvero insperata. 

Playout Promozione Lucana 

Miglionico - Ruoti  3 - 0
Obiettivo salvezza centrato dalla truppa del Presidente Grande grazie ad una ripresa da urlo, con la doppietta di un ritrovato Caponio intervallato dal raddoppio biancoverde a firma del giovane Chito, per un tris secco ai danni del Ruoti che vale a dire permanenza. Merito di un gruppo dirigente che con gli sforzi economici sul mercato dicembrino ha notevolmente innalzato il tasso tecnico qualitativo e di esperienza in un gruppo molto giovane e fermo a soli cinque punti nell'anno duemilaquindici. Gli arrivi di Armento, Leonardo Chisena, Dobrozi, Caponio ed il ritorno in rosa di bomber Daniele Montemurro, consentono al trainer di Pomarico, Nicola Motta, di inanellare una serie di risultati positivi, che dapprima conducono i biancoverdi ai playout da disputare in casa per la miglior posizione di classifica e successivamente alla salvezza diretta contro un Ruoti che nulla ha potuto contro la superiorità tecnica dei padroni di casa, vicini alla rete del vantaggio sin dalla prima frazione specie con Montemurro e Dobrozi, ma la sfera sfiora in questi casi, il montante. Nella ripresa stesso copione dei padroni di casa dominatori nel gioco e gol biancoverde meritato del giovane Caponio al quinto, su azione insistita di Dobrozi, bravo a mettere dentro dopo la corta respinta del portiere ospite. Al vantaggio seguono numerose azioni di contropiede, una di queste è capitalizzata dal materano Chito, pronto a ribadire in rete un perfetto suggerimento di Vulpis dalla destra, mentre lo stesso attaccante di Santeramo Caponio, sigla la sua doppietta personale dopo un tiro pericoloso di Dobrozi respinto dall'estremo potentino. Ospiti in partita dopo il raddoppio, ma ad esclusione di una traversa e di un gol annullato, si mostrano poco pericolosi nonostante anch'essi rinforzatisi nel mercato invernale, giocandosi la salvezza nella finalissima playout contro il Roccanova.


Prima Categoria Pugliese, girone B

Atletico Acquaviva - Ginosa  1 - 1
Un Ginosa in continua emergenza di formazione specie in mediana, ottiene un altro pareggio d'oro ai fini della matematica certezza della salvezza, contro un ostico Acquaviva, preparandosi alla festa nel prossimo turno casalingo contro il già retrocesso U.S. Conversano. La quintultima posizione infatti varrebbe comunque la salvezza diretta per l'enorme distanza dagli Azzurri Santa Rita, mentre il Palagiano dista nove lunghezze a quattro giornate dal termine. Gara disputata in un clima caldo ma disteso in campo, dove gli ospiti passano al ventesimo con un penalty siglato da Lovecchio, causato da un intervento di mani dell'ex Castellaneta e Ginosa stesso, Caffè. Nella ripresa ospiti che prima sciupano una ghiotta occasione per raddoppiare con Lovecchio, ben servito dalla destra da Donno, mentre giunge il pari di casa su un altro penalty concesso questa volta in maniera generosa dal direttore di gara per una presunta spinta di Novario, che l'esperto Ferrorelli realizza siglando il definitivo uno a uno. Nel finale da segnalare l'espulsione di Orfino per doppio giallo durante la sua sostituzione, in una gara che nel complesso può sorridere ai ginosini regalando, visti i risultati delle altre concorrenti, la salvezza.

Puglia Sport - Don Bosco Manduria  8 - 0
Squadra al completo nel pre-gara
Torna alla vittoria in maniera roboante un Laterza spietato che schiaccia il povero Don Bosco Manduria con otto reti figlie di un buon gioco e numerose soluzioni offensive. Dopo un inizio contratto, è la rete del vantaggio a firma di Chisena, abile a chiudere sul secondo palo un'azione nata da un filtrante di Cappiello e rifinita dall'ottimo De Cosmo, a far sciogliere come neve al sole il modesto avversario. Raddoppio a firma di Perrone una manciata di minuti successivi, che schiaccia con il mancino un traversone di Grassani, riproposto dopo Talsano sull'out difensivo di destra, e manduriani che inesorabilmente si allungano lasciando ampie praterie ai padroni di casa che di fatti, dilagano. Mastrodomenico scelto da mister Danza per comporre il tridente assieme a Chisena e Perrone, sciupa diverse occasioni a tu per tu con il portiere avversario che si salva in diverse circostanze, ma a nulla può sulla rapida ripartenza laertina con Perrone che lanciato dalle retrovie e lasciato solo in uno contro uno, salta il diretto avversario e trafigge l'estremo ospite sul proprio palo, triplicando lo score, e realizzando la sua doppietta di giornata. Immediato anche il poker a firma nuovamente di Chisena abile a destreggiarsi in area con una serpentina prima di essere steso per un ineccepibile penalty che lo stesso numero dieci realizza per la doppietta anche per l'attaccante materano. L'inserimento dell'interno di centrocampo Bocconi, viene premiato con il suo piazzato su assist del solito De Cosmo, con la rete che vale la cinquina che chiude di fatto i giochi in una gara già ampiamente al sicuro. Ospiti non pervenuti anche nella seconda frazione, Lovecchio inoperoso per tutta la gara, e Laterza che gestisce gara e cambi in assoluta tranquillità. Zaccaro ed il rientrante De Tommaso, siglano una rete ciascuno pochi minuti successivi al loro ingresso in campo, mentre De Cosmo timbra la sua prima rete con la maglia laertina arrotondando lo score sull'otto a zero, a coronamento di una ottima prestazione personale. Il pari tra Surbo e Massafra consente alla Puglia Sport di rientrare in piena corsa secondo posto, visto l'ormai inarrivabile prima posizione del Trulli e Grotte che vincendo a Palagiano, conserva i sette punti di vantaggio a quattro gare dal termine.

Palagiano - Trulli e Grotte  1 - 3
Nulla da fare per un Palagiano che contro una spietata capolista, offre una prestazione dignitosa ma capitola sotto i colpi dei più quotati avversari al termine un match chiuso dagli ospiti soltanto nei minuti finali. Alla rete su rigore di Giardino, arriva il meritato pari con una punizione di Sangermano sul palo del portiere, ma nella ripresa Gentile e D'Addato chiudono i giochi, quest'ultimo in perfetta azione di contropiede. Poco male se si considera la sconfitta (preventivabile) del Don Bosco Manduria a Laterza che lascia i gialloblù distanti cinque punti dagli stessi manduriani, da incrementare a sette lunghezze per poter non disputare i playout.

United Mottola - Capurso  2 - 0
Salvezza raggiunta matematicamente dal Mottola, che batte nella ripresa un Capurso rintanato per buona parte di gara nella propria metà campo ed uscito indenne nella prima frazione, capitolando poi nella ripresa. Buona la prestazione dei padroni di casa che spingono nella prima frazione, sprecando alcune occasioni, su tutte con il palo colpito su rigore da Greco per fallo su Romanelli, e soffrendo poco. Nella ripresa equilibrio spezzato dalla lunga gittata del difensore De Nicola che sorprende il portiere barese, per un vantaggio che spiana la strada ai contropiedisti Romanelli e Greco. Successivamente al gol del vantaggio, è proprio una ripartenza innescata da Romanelli, a determinare il raddoppio e la chiusura del match grazie al solito Greco che realizza supera anche il portiere e sigla il suo ventottesimo centro personale, consolidando la propria prima posizione in classifica marcatori.




domenica 1 maggio 2016

CALCIO LOCALE: LATERZA SCONFITTO A TALSANO, GINOSA ALTRO PUNTO PER LA SALVEZZA

Primi responsi per quanto riguardano playoff e playout pugliesi (Team Altamura vincitrice playoff regionali e accesso alle fasi nazionali, battuto Barletta per due reti a zero), primo turno playoff in Basilicata mentre in Serie D e Prima Categoria Pugliese la regular season non è ancora terminata e ci si proietta verso un lungo e logorante finale di stagione.

Serie D, girone H

Taranto - Pomigliano  2 - 1
In uno "Iacovone" desolatamente vuoto dopo il turno a porte chiuse inflitto dal giudice sportivo per i fatti di Marcianise, un Taranto contratto per un'ora ottiene negli ultimi trenta minuti tre punti importanti per il raggiungimento del secondo posto utile ai fini della griglia playoff. Recuperato Pambianchi in difesa dopo la squalifica, è Ibojo l'escluso di mister Cazzarò per ritrovare certezze nel reparto arretrato, mentre in avanti confermato il trio Genchi, Siclari con Alvino preferito nuovamente ad Ancora e gli under. Primo tempo mal giocato da entrambe le squadre, Taranto timido e condizionato dagli ultimi risultati, attento in fase difensiva ma povera di idee in avanti, dove le uniche occasioni capitano a Genchi che colpisce a volo dopo una sponda aerea di Alvino, ma centra l'estremo ospite che blocca facilmente, Siclari è abile a girare dopo pochi minuti un traversone di Ciarcià in area di rigore, ma la sua inzuccata sibila il palo si un soffio. Nei minuti finali Taranto beffato: buona trama sulla destra dei campani che libera al traversone Ferrara, lasciato tutto solo Galizia si avventa sulla sfera e spedisce in rete da pochi passi, per un clamoroso zero a uno all'intervallo. Nella ripresa Taranto più tonico, ma la reazione nel primo quarto d'ora è timida, Mbida ci prova di testa senza inquadrare la mira, poi Genchi e Alvino sparano dalla distanza, ma non trovano la porta. Al minuto numero sessantotto la svolta della gara, Alvino riceve palla da Siclari, e appena entrato in area, scarica un velenoso diagonale di sinistro con la sfera nell'angolino che vale il pareggio. Taranto che sbloccatosi soprattutto nella mente, preme nella propria tre quarti il Pomigliano collezionando tra l'altro alcuni calci d'angoli, dove su uno di questi calciato da Marsili è ancora Alvino a staccare più in alto di tutti è spizzare di testa la palla in rete. Al vantaggio ottenuto gli ospiti tentano invano di recuperare una gara persa nel giro di pochi minuti, ma i neo entrati Nosa e Chiavazzo, salvano con interventi in extremis su situazioni da fermo, dove De Lucia rischia solo nel finale smanacciando male un traversone senza che gli avversari riescano a ribadire in rete. Finale con brivido per un Taranto che porta comunque tre punti importantissimi utili a rinviare la festa della Virtus Francavilla, fermato dal pari a reti bianche dal Torrecuso con i rossoblù a soli tre punti. Nell'ultima di campionato, basterebbe un punto ai brindisini per lasciare alle spalle un Taranto attualmente secondo solitario visti gli stop inattesi di Nardo e Francavilla sul Sinni, quando mancano novanta minuti al termine della regular season.


Eccellenza Lucana

Semifinale Playoff
Ufficiale la sfidante in finale playoff regionale del Real Metapontino, dove Giovedi cinque Maggio, al "Dello Russo" di Montalbano Jonico si disputerà in gara secca (miglior piazzata e piccolo vantaggio per i ragazzi di Finamore), l'accesso alle finali Nazionali per un ripescaggio in Serie D. Di scena in terra jonica ci sarà nuovamente (dopo lo scorso anno), il Cristofaro Oppido, grazie al pareggio ottenuto nella gara interna con il Real Tolve grazie al miglior piazzamento finale nella regulas season. 

Promozione Lucana

Semifinale playout
Viste le due retrocessioni probabili in Prima Categoria (grazie al fatto che solo una lucana sia al massimo implicata nella retrocessione dalla Serie D in Eccellenza), al via Domenica 8 Maggio la semifinale playout tra Miglionico - Ruoti, in gara secca ed in casa dei biancoverdi per la miglior posizione di classifica durante la regulas season. Le perdente si scontrerà successivamente con il F,S,T. Rionero, già finalista (Salandra salvo per distanza superiore ai dieci punti), nello spareggio playout per stabilire chi accompagnerà il già retrocesso Roccanova nella categoria inferiore.


Prima Categoria Pugliese, girone B

Ginosa - Trio Calcio Surbo  (già U.S.D. Pezze)  0 - 0
L'occasione da rete di Lovecchio nella prima frazione
Altro punto fondamentale in chiave salvezza diretta per un Ginosa che ferma la seconda in classifica (con una gara in più non avendo ancora osservato il turno di riposo), al termine di novanta minuti alternati a buon ritmo nella prima frazione, ma spezzettati e poco spettacolari specie nella ripresa. Meglio il Ginosa nella prima frazione, più intraprendente degli ospiti e vicino alla rete con Lovecchio, stoppato al momento della conclusione facile dall'uscita disperata del portiere avversario, con due belle conclusioni dello juniores Pasqualicchio, vicini al bersaglio grosso, e con Donno con il suo diagonale fuori di poco verso il finale di tempo dopo un buon lavoro di Paiano. Normale amministrazione dal lato opposto per Giampetruzzi, impegnato in un paio di circostanze senza particolari patemi, con le conclusioni centrali, di Scuglia e Protopapa. Nella ripresa è Orfino a raccogliere un perfetto traversone da fermo indirizzato sul secondo palo di Donno, ma la sua schiacciata di testa simile a quella vincente di San Marzano viene respinta miracolosamente dai piedi del portiere ospite, mentre al quarto d'ora Surbo in dieci uomini per doppio giallo a capitan Giannone, che cintura Paiano in una ripartenza subendo la seconda ammonizione del match. Nonostante la superiorità numerica, Ginosa che appare in forte calo e Surbo che in maniera sorniona e rivitalizzata dai cambi, si rende pericolosa sfiorando il vantaggio in un paio di circostanze, con la spettacolare girata aerea di Poleti, fuori di un soffio, e con il diagonale sottomisura del neo entrato Romano, deviata da un super Giampetruzzi quanto basta togliendola dall'angolino. Per il Ginosa è il giovane D'Angelo a creare un brivido agli ospiti, ma dopo il dribbling libera un tiro sparato alle stelle ignorando i compagni ben appostati a centro area. Finale "thrilling", dove sempre un neo entrato per il team dell'esperto mister Rollo, Protopapa, raccoglie da due passi un traversone di Romano, insaccando e facendo impazzire compagni assieme ai componenti della panchina, ma l'arbitro annulla reputando una spinta su Di Lena intento a chiudere la traiettoria del passaggio, tra le furenti proteste ospiti che si devono accontentare dopo l'assalto finale, di un punto che può allontanarli definitivamente dalla corsa per il primo posto. 

Talsano - Puglia Sport  2 - 0 
Bruciante sconfitta esterna nel big match di giornata per un Laterza comunque sfortunato allontanatosi di sette lunghezze dalla capolista Trulli e Grotte, scivolando in piena bagarre playoff avendo però disputato una gara in meno rispetto al Surbo e lo stesso Talsano. Su un campo sabbioso e reso pesante dalla pioggia incessante caduta sul borgo tarantino dalla mattinata, i padroni di casa si sono mostrati maggiormente in palla, agevolati dall'abitudine di calcare un terreno di gioco al quale i ragazzi di mister Danza hanno trovato notevoli difficoltà, penalizzati ed impossibilitati di sviluppare trame offensive in velocità. Prima frazione equilibrata dove agli assalti dei locali, lesti a ricercare l'esperto duo di attacco Calvelli - Bardoscia con numerose palle alte, si sono contrapposti gli ospiti che rinunciando nuovamente a De Tommaso e Presicci per infortunio, si schierano con Perrone centravanti supportato ai lati da Chisena e Del Zotti. Il Talsano tenta di fare la partita, ma è il Laterza a rendersi più pericoloso, con l'estremo di casa Milano abile ad alzare in angolo una punizione di Perrone oltre la traversa e chiudere pochi minuti dopo, lo specchio della propria porta sulla conclusione ravvicinata di Chisena. Pericoloso il Talsano dalla distanza grazie agli ottimi tiratori Novellino e Pignatale che raccogliendo le sponde aeree di Calvelli, sfiorano entrambi il palo, ma è nel finale di prima frazione che il Laterza viene beffato: questa volta è Bardoscia, un ex, a trovare l'angolo giusto dalla distanza con un tiro dal limite ben angolato dove Donatelli non arriva, per il vantaggio che condizionerà inevitabilmente la ripresa. Ad inizio di seconda frazione infatti, i cambi ordinati da Danza scuotono i suoi ragazzi che ci provano, ma Milano è attento su Chisena, dopo aver calciato a volo da posizione defilata, mentre capitan Bitetti, sempre pericoloso su palle alte da fermo, non trova la porta di un nulla. Nel miglior momento laertino però, arriva la rete che chiude i giochi con una splendida girata a volo di Novellino, abile a colpire di esterno su invitante palla imbucata di Bardoscia a scavalcare Donatelli per il due a zero dei padroni di casa. Perrone avrebbe subito la palla per riaprire il match ma la sua girata di prima intenzione con il sinistro dopo l'unico buco della difesa biancoverde, con Galzarano di gran lunga migliore dei suoi, viene respinta in maniera provvidenziale dal solito Milano, spegnendo le velleità ospiti di agguantare un pareggio al termine di una giornata di campionato negativa viste le vittorie di Brindisi, Massafra e Trulli e Grotte.

Capurso - Palagiano  0 - 0 
Altro punto per un Palagiano che consolida la quartultima posizione in classifica, tentando nel finale di stagione di chiudere con almeno sette punti di vantaggio dalla terzultima Don Bosco Manduria, attualmente distante cinque lunghezze. Buona la gara imbastita da mister Di Ponzio ai suoi ragazzi, scesi in campo ordinati e con la coppia di attacco Kone - De Mare pronta a colpire di ripartenza, mentre i padroni di casa attualmente quintultimi ma salvi vista la distanza superiore ai sette punti dalla penultima Azzurri Santa Rita, alla ricerca della rete del vantaggio specie nella ripresa con Vernice prima e Mariani poi, ma Fischietti è attento, con i suoi compagni del reparto arretrato abili a contenere i pericolosi avanti locali.

Norba Conversano - United Mottola  4 - 2
Si scrolla di dosso le problematiche degli ultimi mesi il Norba Conversano che ritrova tre punti e la gioia della rete nonostante l'assenza per squalifica di bomber Bux, mentre il Mottola in giornata no cade dopo la rete illusoria di Fanigliulo e la rimonta di casa che serve nel finale il poker mentre il gol di Greco è utile per aggiornare la classifica marcatori a ventotto reti.



domenica 17 aprile 2016

CALCIO LOCALE: BITONTO INDIGESTO AL GIOVANE CASTELLANETA, GINOSA PRIMA SCONFITTA INTERNA

In un caldo pomeriggio primaverile, ultimi treni salvezza e/o promozioni nei nostri campionati dilettantistici Pugliesi e Lucani. La stagione calcistica infatti, volge al termine, ed escludendo la Prima Categoria Pugliese con finale di campionato stabilito per il 5 Giugno, nei restanti tornei al via gli ultimi novanta (Eccellenza, Promozione Pugliese, Prima Cat. Lucana), e centottanta minuti (Eccellenza e Promozione Lucana) di un'annata agrodolce per le compagini jonico-lucane.


Serie D, girone H

Taranto - Serpentara  2 - 3
Clamorosa battuta d'arresto di un Taranto che nonostante un grande entusiasmo con lo "Iacovone" finalmente gremito, scivola in una giornata da calendario apparentemente semplice, in occasione della gara casalinga contro un Serpentara in cerca di punti salvezza. Rientro dal primo minuto per Marsili a centrocampo, con mister Cazzarò che riconferma il tridente composto da Gaetano, Siclari e Genchi. Avvio equilibrato: prima è il Taranto a sfiorare il vantaggio con una inzuccata di Siclari, ma la palla schiacciata dopo un invitante traversone di Marseglia viene deviata in angolo da un prodigioso intervento dell'estremo ospite. Laziali vivi e pericolosi con Quatrana che si presenta tutto solo dopo un clamoroso buco della difesa di casa, ma cincischia davanti a De Lucia e permette il recupero in extremis di Ibojo. La gara non regala grosse emozioni, ed il Taranto controlla con ordine sino al ventisettesimo, quando l'Aprilia incredibilmente passa: punizione di Quatrana dal limite, sfera che batte il palo e carambola sulla spalla di De Lucia, proteso a terra, terminando in rete. Rossoblù che al gol subito si scagliano veementemente in area avversaria. Siclari è in buona forma e scaglia un gran destro dove Colombo si supera, poi arriva il meritato pari poco prima dell'intervallo con il solito Genchi che arpiona l'invito dalla destra di Gaetano e con un diagonale potente e preciso trova l'uno a uno. Nella ripresa altro shock dopo tre minuti: traversone dalla destra per il Serpentara, Ibojo anticipa De Julis impedendogli di calciare, per il direttore di gara è penalty che lo stesso De Julis realizza spiazza De Lucia per il nuovo vantaggio ospite. Al via i cambi per mister Cazzarò, Ammirati e Lombardi oltre al precedente ingresso ingresso di Ancora, rendono notevolmente più offensivo un Taranto che ci prova, ma Ancora prima e sulla ribattuta Genchi poi, vengono fermati da un superlativo Colombo, mentre gli ospiti sfiorano il tris con un gran tiro di Ciaramelletti, ma la sfera lambisce la traversa. Il neo entrato Delgado per il Serpentara, si ritrova ampi spazi per poter far male in contropiede, ma se nel primo tentativo è attento De Lucia a chiudergli lo specchio, nel secondo lo trafigge, dopo aver superato in velocità Ibojo, per un clamoroso uno a tre. Taranto inerme e stadio ammutolito, la direzione del signor Turchet di Pordenone scaturisce nervosismo e polemiche, in campo è Pambianchi a perdere le staffe e per proteste riceve il secondo giallo abbandonando anzitempo il campo, quando mancano una manciata di minuti. Nel finale il Serpentara sfiora la quarta rete in contropiede, bravo De Lucia con i piedi a respingere, mentre Marsili indovina l'angolo con una rasoiata su punizione dai venticinque metri, ma il risultato non muterà per il due a tre finale. Rancore per un arbitraggio discutibile, oltre al pari esterno della capolista Virtus Francavilla Fontana che allunga a tre punti. Vincere avrebbe significato aggancio in testa della classifica, invece la vittoria facile del Nardò contro il Pomigliano, fa ritrovare i rossoblù in terza posizione.


Eccellenza Pugliese

Bitonto - Castellaneta  5 - 0
Si chiude con l'ennesima, consecutiva sconfitta una stagione da dimenticare per il Castellaneta che dalla sua, può avere l'unico conforto di aver mostrato e concesso fiducia in queste ultime gare, oramai senza obiettivi vista la matematica retrocessione giunta anzitempo, una buona rappresentanza di giovani locali, i quali molti di loro impegnati nelle finali regionali del campionato Juniores del Sabato (sconfitti però due a zero ad Otranto abdicando in semifinale). Mister Lippolis può contare sugli ormai ultimi tre senior aggregati in rosa (Piccirilli, Angelo Greco e Recchia), per il resto si oppone con ben otto under ad un Bitonto allenato da mister Pettinicchio, dotato di un'ottima rosa ed alla ricerca di una salvezza non ancora certa, ma ottenibile mediante una vittoria nell'ultima di campionato. Solita partita di cuore e intraprendenza per i giovani biancorossi, ma gli avanti di casa, con Terrone e Manzari supportati dal sempreverde Roselli, si sbloccano alla mezzora, scatenandosi prima con Manzari, con la zampata vincente a battere Zecchino, poi con un rigore conquistato e realizzato da Terrone per il raddoppio che di fatti, tramortisce gli ospiti che capitolano subito dopo altri tre minuti, quando ancora Manzari sigla il tris chiudendo di fatti i giochi. Roselli si inventa un super gol, grande la sua girata servita a battere per la quarta volta un Castellaneta inerme che nella ripresa subisce la quinta rete di Terrone, per il definitivo cinque a zero che non scalfisce comunque un orgoglio, quello dei baby castellanetani, autori di un finale di stagione molto più che solo onorevole.

Hellas Taranto - Atletico Mola  4 - 3
Traguardo della salvezza diretta raggiunta in extremis in casa Hellas, che battendo pur con qualche patema un Mola già salvo ed in vacanza anticipata nell'ultima giornata, si congeda sul proprio campo di Faggiano in festa con ben quattro reti all'attivo. Mister Renna recupera il "faro" Sergio De Tommaso ma lo schiera solo nel finale, rinunciando al solo Colucci ancora squalificato e sostituito da Gjonaj, preparando una gara votata all'attacco con l'intento di indirizzare dapprima il match in favore dei suoi senza rischiare patemi successivamente. L'avvio è quello sperato, Gjonaj indovina l'angolo giusto per battere Costantino dopo soli cinque giri di lancette, ma la festa è solamente cominciata, poichè in altri cinque minuti, l'Hellas prima raddoppia poi triplica, con Beltrame e Manzella consentendo di condurre un match in assoluta tranquillità. Sgombro dai pensieri, il Mola comincia a giocare, e quasi per caso, colpiscono in due minuti con Salvi e Longo, ristabilendo il parziale sul tre a due riaprendo l'incontro. Cellammare ristabilisce parziale e distanza di due reti dopo pochi minuti, quando indovina su situazione da fermo l'angolo giusto. Ripresa a ritmi blandi e poco spettacolo, fin quando alla mezzora arriva il quattro a tre di Serri che si potrarrà fino al termine. Salvezza raggiunta nonostante il quintultimo posto, ma la distanza dalla penultima (Grottaglie), è abissale ed i festeggiamenti con a capo il patron Occhinegro possono cominciare.

Unione Calcio Bisceglie - Grottaglie  4 - 0 
L'ultimo match dell'annata per un Grottaglie retrocesso da tempo, si disputa a Bisceglie in casa dell'Unione Calcio, compagine salvatasi la scorsa settimana in quel di Castellaneta e quindi in aria di festa per un match al quale gli ospiti vogliono comunque ben figurare per chiudere con un sorriso un'annata maledetta. Mister Passariello conferma gran parte degli undici che ben si sono disimpegnati nella scorsa giornata contro il Novoli, ma in riva all'Adriatico il Grottaglie è in gara solo un tempo. Dopo quarantaquattro minuti con poche occasioni da ambo i lati, apre bomber Di Pinto, battendo Miccoli in uscita, conducendo i suoi per l'uno a zero all'intervallo. Nella ripresa si scatena nuovamente Di Pinto, doppietta personale per lui ed in pochi minuti arriva il tris e poker di Mango e Fata, quando il Grottaglie è ormai fuori dalla gara soprattutto a livello di testa, concludendo in maniera pessima la stagione.


Eccellenza Lucana

Satriano - Real Metapontino  1 - 2
In casa di un Satriano sorpresa del campionato (da neopromossa quinta in graduatoria), gli jonici faticano più del previsto ma possono gioire alla fine di una gara in rimonta, apparsa compromessa un quarto d'ora dal termine. Dopo una prima frazione avara di emozioni, è una rete dell'esperto Falanga a quindici minuti dal termine sugli sviluppi di un angolo a portare inaspettatamente in vantaggio i padroni di casa, rompendo l'equilibrio e proiettando in avanti i metapontini alla ricerca disperata dei tre punti. In mischia l'atterramento di Margiotta vale il penalty che il centravanti campano realizza centrando il pareggio, ma è ad un minuto dal termine che l'estroso Cirigliano trova il destro vincente per il definitivo uno a due, lasciando acceso il lumino di speranza di per poter vincere il campionato, ma la vittoria esterna della Vultur a Pomarico non agevola i piani, potendo l'attuale capolista contare anche sul pari nella propria sfida casalinga contro il modesto Pignola.

Pomarico - Vultur  0 - 3 
Arriva la capolista e la "Manferrara" si divide in biancoazzurro da un lato, e bianconero da un altro, per una sfida che può regalare la salvezza diretta per i padroni di casa ed una possibile (in caso di non vittoria del Real Metapontino), vittoria del campionato anticipata di una Vultur seguita da un gran numero di proprio sostenitori. Glionna recupera Acito e Campanella per quanto riguarda la linea difensiva e può contare sull'intero gruppo a disposizione schierando in avanti la coppia "barese" composta dagli esperti Ancona e De Carne, idem gli ospiti che possono presentare l'intero, ottimo organico, dopo un lungo periodo di assenze per infortuni. Dopo trenta minuti equilibrati, con la Vultur comunque alla ricerca del vantaggio che sbatte su due ottimi interventi di Cifarelli, il match si sblocca quando Campanella in area atterra Peragine. Il rigore battuto da Natiello è vincente ed all'intervallo la capolista è avanti. Uno sgusciante Montano per i biancoblù non basta, nella ripresa sono più cinici gli ospiti che colpiscono "anestetizzando" la gara con delle ottime ripartenze, dove Scavone buca la difesa di casa due volte in otto minuti, per uno zero a tre forse esagerato nel risultato, meno nella sostanza. Salvezza diretta rinviata in quella di Filiano contro il Vitalba per mister Glionna ed i suoi ragazzi, dove vincere sarà obbligatorio, mentre la Vultur che aveva accarezzato già sulla collina materana il sogno di poter festeggiare la Serie D, prima delle non buone notizie pervenute da Satriano, dovrà necessariamente ottenere almeno un punto in casa contro il Pignola per nulla salvo e quindi agguerrito, per poter chiudere i giochi, nell'ultima di campionato.

Sporting Matera  Murese 2000  2 - 1
Contro una Murese in formissima, autrice di una grande risalita e praticamente salva, lo Sporting centra una fondamentale e scacciapensieri vittoria nell'impianto principale materano del "XXI Settembre - Franco Salerno", non potendo contare però, sull'apporto del pubblico. Grazie ad una ottima prima frazione, i ragazzi di mister Mattei chiudono gara e giochi salvezza, potendo confidare sulla ritrovata verve dell'estroso Martemucci, abile a sbloccare il match dopo soli tre minuti, quando centra l'angolo giusto da posizione defilata. Continuano a macinare gioco i materani, dove la Murese non sembra poter creare grattacapi, ed il raddoppio giunge quasi inevitabilmente, quando è Grittani ad essere premiato dall'inserimento in area per colpire con il raddoppio a fine primo tempo. Gara con poco da dire nella ripresa, gli ospiti ci provano e sfiorano la rete della bandiera, per poi trovarla al quarto d'ora con Nano, per l'ultima mezzora in apprensione dei padroni di casa, ma il risultato non si schioda con la festa salvezza al via.

Villa D'Agri - Ferrandina  2 - 2 
Alla ricerca di una clamorosa vittoria per riaprire per lo meno il discorso playout, il Ferrandina del presidente fac-totum Stigliano, dopo l'exploit della giornata precedente contro il quotato Cristofaro Oppido affronta in trasferta il Villa D'Agri. Con pochi elementi in rosa a disposizione, ardua è l'impresa in casa di un'altra sorpresa dell'annata e ferma al momentaneo quarto posto, con difficile ingresso vista la distanza dalle antecedenti, in griglia playoff. Gara ben disputata su un campo in sintetico davvero invidiabile, con i padroni di casa che la sbloccano nel finale di fine frazione grazie ad una zampata di Lamberti che trafigge Selvaggi e gli ospiti mai domi che ad inizio ripresa prima pungono e poi passano con la rete del solito cecchino Dametti, abile a sfruttare una indecisione della retroguardia locale. Finale di match scoppiettante, la ripartenza dello sgusciante Gallitelli viene premiata con l'inattesa rete ospite, riaprendo il discorso salvezza. Nel finale però la beffa con la rete di Corsaro al terzo minuto di recupero, condannando il Ferrandina alla matematica ultima posizione e conseguente retrocessione in Promozione, ma i giovani rossoblù possono comunque andar fieri di una stagione dove in autogestione si sono messi in mostra per un futuro meno pessimistico.



Promozione Pugliese, girone B

Racale - Real San Giorgio  0 - 1
Bastava un punto alla truppa di mister Gidiuli per brindare alla salvezza diretta, dopo la caduta nell'ultima casalinga contro il Carovigno che ha rinviato i festeggiamenti davanti ai propri tifosi. Di fronte però un Racale che in casa è deciso al raggiungimento della quintultima piazza, per appaiarsi proprio ai gialloblù, e salvarsi anticipatamente. Gara molto combattuta con una prima frazione poco spettacolare e molto tattica, vista l'alta posta in palio, dove entrambe le squadre preferiscono non scoprirsi piuttosto che attaccare. Nella ripresa si surriscaldano gli animi, ma il match non si schioda, fin quando alla mezzora, un perfetto contropiede propiziato da Brescia e concluso dalla rete di Collocolo, permette agli ospiti di espugnare il "Basurto" e festeggiare una salvezza diretta non del tutto scontata, condannando il Racale a disputare seppure in gara secca casalinga, lo scontro playout contro il Carovigno.



Promozione Lucana

Alto Bradano Genzano - Miglionico   3 - 0
Più forte la capolista che sfrutta l'occasione di festeggiare la vittoria del campionato con una giornata di anticipo, al cospetto dei biancoverdi che provano ad ostacolare i padroni di casa, ma capitolano dopo pochi minuti sotto i colpi di un attacco, quello di casa, di categoria e livello tecnico superiore. Rimandata nell'ultima gara di campionato quindi ogni verdetto per quanto riguarda la corsa alla salvezza diretta. ma se confermate le due sole retrocessioni in Prima Categoria, il sogno permanenza può tramutarsi in realtà a prescindere da ogni risultato nell'ultima di campionato. In un "Comunale" di Genzano tutto esaurito e colorato bianco blù a festa, apre i giochi dopo soli nove minuti Paparella, che brucia la difesa ospite e batte l'estremo avversario per un vantaggio a coronamento di una pressione iniziale fin da subito preponderante. Il fallo in area subito da Cacace vale il penalty, ma l'esperto trequartista campano spiazza il portiere avversario colpendo il palo. Poco male visto il raddoppio siglato dallo stesso Cacace su punizione al minuto diciannove, quando l'esperienza della capolista diventa fattore nel procurarsi e realizzare il calcio da fermo. Gara in ghiaccio e reazione ospite affidata alla presenza dei senior che tentano di trascinare i biancoverdi ad una rimonta, ma i genzanesi sono sornioni difendendo con ordine attaccando di ripartenza. A metà ripresa giunge il tris del sempreverde Cacace, autore di una personale doppietta e via ai festeggiamenti culminati con il triplice fischio finale, per una sacrosanta vittoria del girone ed approdo in Eccellenza dei bradanici. Per il Miglionico invece tutto rinviato nell'ultima casalinga contro il Tursirotondella già salvo.

Salandra - Candida Melfi  2 - 0
Si congeda con una vittoria davanti ai propri tifosi un Salandra cinico nella prima frazione ed accorto nella ripresa, festeggiando al termine della gara una salvezza diretta davvero mai messa in discussione. Nei primi venticinque minuti, colpiscono i due cannonieri della compagine di D'Ascanio, con Bollettieri freddo dagli undici metri al terzo, e Salerno abile sugli sviluppi di un calcio da fermo nel colpire per chiudere match e discorso salvezza.


Prima Categoria Pugliese, girone B



Ginosa - Città di Massafra  0 - 1
Polemiche nell'intervallo di Ginosa - Massafra
Il Ginosa non riesce nell'impresa di fermare l'avanzata in classifica un cinico Massafra che si affaccia nei piani alti della graduatoria, tentando la scalata alla seconda posizione. I padroni di casa, in odore di salvezza da qualche settimana, vendono come di consueto cara la pelle dinanzi ad una "big" con mister Russo che schiera Lovecchio interno di centrocampo e gli juniores Maiullari ed Apicella ai lati di Paiano, mentre gli ospiti devono rinunciare alla pesante assenza di bomber Novellino, squalificato. Gara poco spettacolare e molto spezzettata con un buon Ginosa pronto a ripartire sfruttando la velocità dei suoi esterni, ma attenta è la fase difensiva imbastita dall'esperto Riformato. Nel finale di tempo ci prova Orfino sugli sviluppi di un angolo, ma la sua girata con il destro viene toccata dall'estremo avversario e sfiora il palo di un nulla. Nella ripresa Ginosa vicino al vantaggio ma Apicella spreca al momento del controllo decisivo, mentre Paiano è tenuto a bada dalla retroguardia ospite. Su un traversone dalla destra, Giampetruzzi uscito per anticipare Nardò, si scontra con Cristella subendo un forte colpo al capo, venendo costretto a dare forfait così come il giovane terzino per una botta al ginocchio, spazio quindi al rientro dell'esperto Larocca tra i pali. Punizione dal limite per il Massafra, e l'ex D'Onofrio, che poco prima calcia debole su Giampetruzzi, trova una traiettoria a sorvolare la barriera che si spegne nel sette, trovando inerme il portiere di casa. Al vantaggio ospite si scuote un Ginosa tutto cuore e grinta ma la schiacciata di testa di Paiano si spegne tra le braccia di Ricci, mentre all'ultimo respiro lo stesso portiere ospite respinge di pugno una punizione velenosa di Lovecchio, ma in area numerose sono le trattenute e cadute a terra degli attaccanti ginosini che reclamano un penalty, ma l'arbitro sorvola e fischia tre volte consentendo al Massafra di proseguire la marcia playoff mentre il Ginosa cade per la prima volta in stagione dinanzi i propri tifosi e rimanda, seppur di poco, la festa salvezza.

Puglia Sport Laterza: riposo da calendario, ripresa al "Madonna delle Grazie" il 24 Aprile contro l'Atletico Azzurri Santa Rita di San Vito dei Normanni.

Talsano - United Mottola  5 - 1
Più forti le motivazioni di un Talsano alla ricerca di punti playoff rispetto alle velleità di un Mottola praticamente salvo e giunto nel paese adiacente al capoluogo di Provincia con gli uomini contati. Al vantaggio di un ritrovato Calvelli dopo la lunga squalifica, il Mottola accenna una reazione e tenta il pari, con l'occasione più ghiotta che capita sui piedi di Greco che ha la possibilità di calciare un penalty, ma si supera Milano che respinge e salva i suoi. Nella ripresa il Mottola trova comunque la forza di pareggiare grazie al gol di Romanelli che sigla da posizione ravvicinata un inaspettato uno a uno, ma si scatenano i biancoverdi che riprendono le redini della gara e conquistano poco dopo un penalty che Pignatale realizza. Scossi dallo svantaggio, Mottola che esce dalla contesa e Calvelli che raddoppia con un ottimo colpo di testa, prima che Pignatale nel recupero sigli la personale doppietta prima e tripletta poi, per un pesante cinque a uno nel finale che proietta un Talsano voglioso a ridosso della zona playoff.

Don Bosco Manduria - Palagiano  2 - 1
Scontro salvezza al "Dimitri" di Manduria con un Palagiano apparso in buona condizione, a rendere visita alla penultima della classe ed in affannata ricerca di punti salvezza. Gara vibrante con entrambe le compagini che non si risparmiano, dando vita a numerose situazione pericolose da ambo i lati, ma al termine dei novanta minuti ad esultare saranno i padroni di casa che con la rete nel finale ribaltano la segnatura di Kone, abile in velocità a trafiggere Pastorelli dopo venti minuti di gioco, portandosi ad una lunghezza proprio dai gialloblù. Si complica quindi la corsa alla permanenza diretta per i ragazzi di mister Di Ponzio, necessario sarà comunque conservare un piazzamento importante ai fini dello scontro casalingo dei playout.


Prima Categoria Lucana, girone B

Viggiano - Lubertas Montescaglioso  0 - 0
Non riesce ad un buono e sfortunato Montescaglioso, l'impresa di risalire in sesta posizione sfruttando il riposo del Viggianello, in quella che è stata l'ultima gara di un campionato vissuto dai ragazzi di mister Rocco Franco, con alti e bassi, Obiettivo della società era il miglio piazzamento possibile in virtù di una griglia ripescaggi per accedere in Promozione, ma lo zero a zero conquistato in casa di un modesto Viggiano, ampiamente penultimo, rischia di complicare i piani, in quello che è stato un anticipo del Sabato dell'ultima giornata. L'impatto sulla gara dei giovani montesi non è formidabile, ma ben presto le occasioni capitate agli avanti Mossuto e Menzella, sono state numerose, e nella ripresa, il vantaggio non è giunto per pochissimo. 

domenica 6 marzo 2016

CALCIO LOCALE: CASTELLANETA ULTIMO, DE TOMMASO SALVA IL LATERZA, GINOSA VITTORIA SALVEZZA

Prima Domenica di Marzo caratterizzata da un diffuso maltempo con nubi e rovesci sparsi, ma la regolarità dei campionati è garantita per novanta minuti dalle emozioni altalenanti per le compagini jonico-lucane.

Serie D, girone H

Nardò - Taranto  0 - 0
Il big match di giornata termina a reti bianche, con un punto guadagnato dai rossoblù al termine di una partita complicata contro un buon avversario. Su un campo reso scivoloso dalla pioggia, è il Taranto a fare la partita ma le occasioni latitano, Siclari impegna Chirone al ventesimo, Gaetano calcia debole da buona posizione, ma è De Lucia alla mezzora a salvare su una conclusione ravvicinata di Presicce, giunto a tu per tu con l'estremo ospite. Nella ripresa sale d'intensità la squadra di casa e i ragazzi di Cazzarò tremano al sesto quando De Lucia esce a valanga su Malcore pronto alla conclusione: penalty per i neretini e ammonizione per il numero uno del Taranto, ma l'ex della gara, l'esperto Vicedomini, spiazza De Lucia (poi sostituito per infortunio da Giordano), ma la palla è alle stelle. Scampato il pericolo gli ospiti sembrano non conoscere tregua ed il già ammonito Marseglia commette un fallo a centrocampo e già ammonito, lascia i suoi in dieci uomini. Ma con la girandola dei cambi e la buona sistemazione di Cazzarò i tarantini non soffrono un Nardò apparso incapace di pungere nell'ultimo quarto d'ora finale, ed il risultato non si schioda dallo zero a zero. Punto che lascia tutto invariato, con il Nardò sempre secondo e la distanza dalla Virtus Francavilla, anch'essa fermata sul pari dal Manfredonia, rimane immutata a quattro punti.



Eccellenza Pugliese


Barletta - Castellaneta  5 - 0 

Troppo forte il Barletta di mister Massimo Pizzulli per un Castellaneta imbottito di giovani e sceso sul neutro di Terlizzi con la squadra incerottata. Mister Lippolis che deve rinunciare a Cofano, Buttiglione, Cecere, Recchia e Lorusso, (rinuncerà per infortunio dopo dieci minuti anche a Russo), schiera all'infuori di De Roma e Panzarea, un centrocampo e attacco arricchito di giovani che puntano a crescere e fare bene in questa difficile categoria, ma sin dai primi minuti di gioco la gara è di marca biancorossa, quella della sponda barlettana. Nel monologo dei padroni di casa, è Moscelli al quinto ad aprire su assist di Lacarra, bruciando la difesa ospite su una ripartenza in verticale e freddando in uscita Zecchino. Un vantaggio che galvanizza i padroni di casa, ed intimorisce un inerme avversario con l'estremo Zecchino bravo ad evitare il peggio su Grillo e Cantatore, ma ottimi sono i riflessi del portiere tarantino. L'esterno Rizzo però, al ventesimo, chiude sul secondo palo un'azione nata sulla sinistra e rifinita dall'esterno opposto De Carlo, un gioco da ragazzi depositare in rete e siglare il raddoppio della tranquillità. Non passano neanche cinque minuti e l'esperto attaccante Vicentin viene imbeccato in profondità, bruciando nuovamente la linea difensiva ospite, questa volta è un "lob" a battere Zecchino in uscita disperata per un tris che si trasformerà subito in un poker. Allo scadere della prima frazione infatti, sempre l'argentino Vicentin raccoglie una corta respinta di Angelo Grieco e ribatte in rete la conclusione di Lacarra, chiudendo all'intervallo di fatti, il match. Nella ripresa girandola di sostituzioni e ritmi blandi, condita dall'assolo di Lacarra che nel finale serve dal fondo un pallone facile per il neo entrato Sguera che spinge in rete il gol del definitivo cinque a zero. Sorpassati dal Grottaglie, vittorioso a Trani, il Castellaneta si ritrova ultimo e senza speranze, ma importante sarà per la società e mister Lippolis concludere con dignità un campionato difficile nelle previsioni e nei fatti.

Hellas Taranto - Gravina  0 - 0 
Impresa dell'Hellas che ferma sul proprio campo un Gravina capolista e giunto a Faggiano con la ferma convinzione di far bottino pieno, ma i rossoblù con sacrificio ed organizzazione, fermano sul pari la corazzata gialloblù. Partita condizionata dal vento e dall'ottimo assetto difensivo dei ragazzi di mister Renna che, limitano le scorribande di Rana e company e marcano in maniera energica Albano, apparso inconcludente se non al sesto dove Maraglino si esalta, mentre è il solito De Tommaso a creare scompiglio nella tre quarti ospite ma prima non trova la porta, poi è Jeszensky a dire di no e respingere in angolo. Nella ripresa poche azioni degne di nota e forte vento: solo il forte juniores Sanarica nel finale, mette i brividi alla capolista con un'azione personale ma non trova la porta al momento della conclusione. Il pari accorcia la classifica per gli jonici, la salvezza diretta è attualmente distante tre lunghezze (la quintultima infatti al momento non disputerebbe i playout), ma la terz'ultima posizione è comunque da abbandonare quanto prima.

Vigor Trani - Grottaglie  0 -1 
Exploit esterno per i ragazzi di mister Passariello che ottengono tre punti e vedono le speranze salvezza pur sempre ridotte al lumicino ma comunque vive. Nonostante le assenze dei vari Colluto, Sowe, Schirinzi, Marini ed in settimana l'addio del portierone Laghezza, il Grottaglie è ben diposto in campo e subisce poco le folate offensive dei padroni di casa, orfani dell'estroso ex grottagliese Fumai, si rendono pericolosi con la testa di Quaresimale che anticipa Annicchiarico in uscita ma la sfera termina sul palo. Nella ripresa gli ospiti sornioni non si scoprono e su calcio da fermo, colpiscono alla mezzora. E' Radicchio ad incaricarsi della battuta su una punizione dal limite, la sfera supera la barriera e batte Musacco per un vantaggio quasi improvviso, che sarà be gestito fino nel finale. Vittoria toccasana per il team grottagliese, e nel turno infrasettimanale del Giovedì, toccherà una nuova impresa, battere la quotata compagine del Team Altamura.


Eccellenza Lucana

Real Metapontino - Ferrandina  6 -1 
In un testa coda dal sapore di derby, termina in trionfo per i più quotati padroni di casa di mister Finamore che surclassano con sei reti il povero e incerottato Ferrandina del presidente Stigliano e di mister Angelino. Persia apre le marcature dopo sette giri di lancette, a conferma che la gara non sarebbe stata semplice per i giovani ospiti, condizionati dalle assenze dei difensori centrali. Cotello raddoppia al ventesimo, chiude la prima frazione Appella per un tris senza ombra di scampo per i rossoblù. Nella ripresa poker e cinquina in tre minuti: nuovamente Persia al quarto d'ora, segue Cirigliano, mentre è Dametti a raccogliere gli applausi dello stadio di Montalbano Jonico con un gran gol, quello della bandiera ospite. Chiude il neo entrato Volpe per il definitivo sei a uno che rafforza la seconda piazza per gli jonici, vista la vittoria della capolista Vultur sul Cristofaro Oppido, terzo, lasciando quindi immutate le distanze dalla prima in classifica, sempre a tre punti. Per il Ferrandina invece, una ultima posizione dove poche cominciano ad essere le speranze per una salvezza sempre più lontana.

Pomarico - Lavello  2 - 0
Torna alla vittoria dopo dieci gare senza i tre punti il Pomarico. grazie ad una ripresa giocata alla grande dai ragazzi di Glionna al cospetto di un ostico Lavello caduto solo negli ultimi venti minuti dopo la pressione dei padroni di casa. Decisivo il cambio a metà ripresa con l'inserimento dell'esperto Montano a riprendere una palla vacante in area su svarione difensivo ospite. Dopo un primo tempo combattuto e poco spettacolare, dove numerosi sono gli scontri a centrocampo e le interruzioni, è appunto Montano a battere Salerno pochi minuti prima della punizione magistrale del materano Varisco, a togliere le ragnatele dal "sette", chiudendo in pratica il match e risollevando i biancoblù in graduatoria, scongiurando quasi sicuramente l'ipotesi del playout.

Satriano - Sporting Matera  1 - 0
Dalla trasferta sinnica i materani vi ritornano con una sconfitta apparsa immeritata. Una rete di Barra ad inizio ripresa condanna oltremodo i ragazzi di mister Mattei che creano alcune azioni pericolose nella prima parte di gara ma peccano di lucidità e freddezza. Subito lo svantaggio, la reazione ospite non si fa attendere ma la porta appare stregata. Finale di stagione comunque non in discussione per i materani, ma essere attenti e concentrati è d'obbligo, causa rischio ricadute verso il basso.



Promozione Pugliese, girone B 

Leporano - Real San Giorgio  2 - 0
Sconfitta dolorosa per il San Giorgio che capitola in casa dell'affannato Leporano, in cerca di punti salvezza. Maggiore la fame di punti dei padroni di casa, ospiti in bambola nel finale quando Carrieri vede a venti minuti dalla fine il pertugio giusto per battere Maggi. Trascorrono pochi minuti, e l'uno-due è terrificante, con Scarano che si invola e batte nuovamente l'estremo ospite in uscita chiudendo un match non giocato al massimo delle potenzialità dai ragazzi di mister Gidiuli, che in classifica devono essere comunque attenti a non farsi risucchiare nelle zone calde di classifica.


Promozione Lucana

Miglionico - FST Rionero  1 - 0
Vittoria importante del Miglionico che batte di misura il fanalino di coda del Rionero Fst e centra l'aggancio alla quart'ultima posizione. Decide una rete di Caponio a metà primo tempo, gara non bella ma i tre punti appaiono al momento, una manna dal cielo.

Salandra - Alto Bradano  0 - 2
Più forti gli ospiti di Genzano che forti del loro organico e non a caso primi in classifica, realizzano una rete per tempo ed espugnano il difficile campo di Salandra. Strada spianata dal rigore concesso nella prima frazione e realizzato da Paparella. Nella ripresa magistrale punizione di Cacace e raddoppio che chiude il match, nonostante alcuni tenui tentativi locali di riprendere il match.


Prima Categoria Pugliese, girone B

Ginosa - Norba Conversano  2 - 1 
Match winner, Alberto Lovecchio del Ginosa
Vittoria di cuore del Ginosa che si stacca dalle ultime in classifica e guarda al futuro con maggiore ottimismo, al termine di un match non spettacolare ma vissuto da entrambe le compagini con furore agonistico. Dopo una fase di studio, la gara si sblocca per un errore della retroguardia ospite, con Lovecchio che approfitta di un retropassaggio di testa azzardato, e batte Fortunato in uscita. Giampetruzzi è attento in alcune situazioni da fermo, con gli ospiti pericolosi soprattutto con i fratelli Pascalicchio. ed è proprio il numero sei, Giovanni, a colpire su punizione con un preciso colpo di testa che bacia il palo e termina in rete. Nella ripresa si scandalo gli animi e la sfuriata del portiere ospite Fortunato viene punita con il rosso e Conversano in dieci. Maiullari appena entrato nei locali, sembra incredulo quando il direttore di gara gli sventola il rosso, ma la parità numerica è temporanea, Pascalicchio lo seguirà anzitempo negli spogliatoi e gara fino a termine in dieci contro nove. Nel finale però punita una cintura in area su Paiano e il penalty decretato dall'arbitro vale la rete della vittoria e la doppietta personale di Lovecchio. Tre punti fondamentali, come fondamentale sarà lo scontro diretto di Capurso, per continuare la rincorsa alla salvezza diretta.

Acquaviva - Puglia Sport  2 - 2
Termina con un pari e molte recriminazioni la sfida dei laertini ad un buon Atletico Acquaviva, condannati da un approccio alla gara rivedibile, Al primo infatti, l'Acquaviva passa in vantaggio: Vasco serve al limite dell'area Ferorelli che, con un tiro a fil di palo fa secco il portiere laertino, Il gol galvanizza la squadra di casa che raddoppia al settimo con Antonicelli grazie ad un tiro dalla distanza apparso centrale (leggermente deviato) che beffa un non perfetto Donatelli. Al minuto diciassette la reazione ospite con la traversa su gran tiro di De Cosmo mentre poco dopo Perrone, solo davanti al portiere, si fa parare la conclusione. Al quarantunesimo però, De Tommaso, con un preciso calcio di punizione, trova la rete della speranza e sul finire di primo tempo, è Miale di piedi a negare il pari a Del Zotti. Nella ripresa continua la spinta ospite ma al cinquantatreesimo tiro velleitario dalla distanza, Donatelli non blocca e l'ex Castellaneta Difonzo, da due passi, spedisce a lato. Al settantesimo arriva cercato pari ancora con De Tommaso che, in area, supera un avversario e batte Miale sul palo opposto. Nel finale forcing laertino, ma il risultato non cambia: due a due non accolto alla grande dalla truppa di mister Danza che si riavvicinano la vetta, causa la clamorosa sconfitta interna del San Marzano contro il Talsano e il riposo da calendario della capolista Trulli e Grotte.

Palagiano - United Mottola 2 - 0
Con un gol per tempo il Palagiano spegne le velleità playoff del Mottola e si candida prepotentemente ad una clamorosa salvezza diretta. Nella prima frazione è Kunde a siglare sugli sviluppi di una ripartenza la rete del vantaggio, al termine della prima frazione non spettacolare da ambo i lati. Nella ripresa perfetta è la stoccata del solito Taglio ed il Palagiano si ritrova al termine a soli tre punti dalla quint'ultima, il Capurso che attualmente non disputerebbe i playout. Troppo poco il Mottola chiamato all'ennesima prova del nove ma stecca nuovamente lontano da casa.



Prima Categoria Lucana, girone B

Libertas Montescaglioso - Maratea 2 - 1
Grazie ad un ottimo primo tempo, il Montescaglioso torna a vincere in casa e si rilancia in classifica, staccando le zone calde e ad alcune compagini immischiate nei bassifondi. Avanti con il giovane Mossuto, i padroni di casa fanno loro la gara siglando pochi minuti dopo il raddoppio con Ciracì, abile di ripartenza a freddare la difesa ospite. Nella ripresa calo fisico e fisiologico e Maratea che su azione insistita trovano la sfortunata deviazione nella propria porta di un difensore locale e gara riaperta. Finale di sofferenza ma Lomonaco e compagni tengono bene e portano a casa punti importanti per morale e classifica.


Seconda Categoria Pugliese, girone B

Kids Club Conversano - Gioventù Palagianello 1-1
Punto esterno per il Palagianello ma nello scontro diretto contro la penultima in classifica, sarebbe stato d'obbligo una vittoria per abbandonare il ruolo di ultima della classe e sperare almeno di entrare in una griglia playout. La rete di Attorre nella ripresa non basta, il pari equivale ad una sconfitta e raggiungere la terz'ultima posizione distante cinque lunghezze, a tre giornate dal termine, sembra apparire impresa insormontabile.

domenica 7 febbraio 2016

CALCIO LOCALE: LA CAPOLISTA PASSEGGIA A CASTELLANETA, GINOSA IN PARADISO, LATERZA ALL'INFERNO

Prima Domenica di Febbraio all'insegna di un bel clima dalle temperature miti, in una giornata calcistica intensa e ricca di sfide intriganti.

Serie D, girone H

Isola Liri - Taranto  0 - 0
In un terreno di gioco a dir poco impraticabile, il Taranto trova solo un pari ma ringrazia il suo portiere De Lucia, autore di un'ottima prova condita dal rigore neutralizzato a Giglio al novantaduesimo, ma il punto non è preso con soddisfazione dalla truppa di mister Cazzarò. Campo in condizioni pessime, molto difficile giocare a calcio, perciò pallone in aria e gara scontrosa e ripetutamente interrotta. Taranto che all'inizio soffre poco, sciupone con un Yeboah ancora sotto tono, e con Nosa che lanciato da Genchi, calcia prima sul portiere, e sulla respinta di piede, coglie un clamoroso palo. Nella ripresa i padroni di casa sono maggiormente in partita e infastidiscono il Taranto che si salva con De Lucia, abile a chiudere con il corpo lo specchio della porta da posizione ravvicinata, e dallo stesso numero uno ospite a togliere letteralmente dall'incrocio una testata di Franzese sugli sviluppi di una punizione. I cambi portano vivacità ad una gara incanalatasi verso il pari, con Alvino e Ancora a rendere pungente una squadra, quella rossoblù, in difficoltà. Dopo una conclusione da ottima posizione di Genchi, che sciupa calciando alto, la doccia fredda è in arrivo per il Taranto, con De Angelis che anticipa in aria su palla vacante Pambianchi che in maniera irruenta, lo stende. Calcio di rigore calciato dall'ex Giglio, ma è un felino De Lucia che tuffandosi sulla sua sinistra, blocca la sfera tra le sue braccia. Scampato il pericolo gli ospiti si riversano in avanti, ma Ancora sfiora il palo con un fendente dal limite, con il triplice fischio per un pari non particolarmente incoraggiante, visto il notevole ritardo in classifica dalle primissime posizioni.



Eccellenza Pugliese

Castellaneta - FBC Gravina  0 - 4
In uno dei testa-coda di giornata, la capolista non perdona e batte al "De Bellis" un coriaceo Castellaneta che regge un tempo per poi soccombere nella ripresa  nonostante la tanta buona volontà messa in campo. Per fronteggiare la netta superiorità tecnica dei propri avversari, i padroni di casa di mister Mister Lippolis schierano la coppia Panzarea - Favale a centrocampo, in un reparto che deve rinunciare a Greco per squalifica, proponendo avanti il tandem Cecere assieme a Mastrangelo, supportati sulla sinistra da De Roma. Temibilissimo è per gli ospiti, il duo di attacco Rana - Albano, ed un centrocampo rinnovato in parte e composto da Laboragine, Silvestri ed il giovane Tragni. Il Gravina comincia all'attacco e passa dopo quattro minuti: traversone dalla destra e Cofano prima bravo a salvare su Rana, ma nulla può sulla ribattuta di Albano, che insacca, consentendo ai suoi di agevolare il compito di giornata. Castellaneta che subito il colpo, si ricompatta e tenta una reazione con il solito generoso Cecere, ma è il Gravina a sciupare il raddoppio in un paio di occasioni, con i padroni di casa pericolosi con il proprio capitano su una ripartenza ma il suo diagonale termina di pochissimo a lato. Nella ripresa è un monologo gialloblù, ed Albano è un condor quando in area raccoglie un assist di Rana per spedirla alle spalle di Cofano. Il tris è servito da una incornata di Gigi Rana dopo un solo minuto trascorso. lo zero - tre inflitto in pochi minuti condanna i locali ad un mesto finale, dove in alcune circostanze salva un super Cofano, dopo che il neo entrato Scaringella fa poker in una bruciante ripartenza e chiude i giochi. Le vittorie di Hellas e Bitonto non aiutano, per i biancorossi la situazione precipita, ma la parte più dura del calendario è alle spalle.

Grottaglie - Casarano  0 - 1 
Un Grottaglie che vende cara la pelle, rischia di fermare la corazzata Casarano, in netta rimonta sulla capolista Gravina, al cospetto dei pronostici e della classifica. Nonostante le assenze di Bianchi e Pisano per squalifica, e di Radicchio per infortunio, il Grottaglie è ben messo in campo, ed i vari Jeda e Di Rito per i rossoblù, non si rendono particolarmente pericolosi dalle parti di Laghezza. Dopo un buon avvio di marca locale, il Casarano prende campo e passa sugli sviluppi di un angolo, dove Casalino svetta più in alto di tutti ed insacca. Subito il colpo il Grottaglie si rende pericoloso con Turi e lo sgusciante Sowe, ma risultano poco freddi e imprecisi sprecando due buone ripartenze, Nella ripresa calano i ritmi, con il Casarano sornione ma pericoloso con Jeda e Di Rito dopo uno slalom, ed una conclusione ravvicinata di Salvestroni che trova Laghezza in vena di prodezze, mentre nel finale è Bottiglione a colpire un clamoroso palo, per un pari sfiorato ma non ottenuto, al termine di una buona prestazione poco fruttuosa in avanti, confermando la scarsa prolificità del team di mister Passariello. Ambiente depresso, manca solamente la matematica per la condanna definitiva della retrocessione.

Hellas Taranto - Molfetta  2 - 0
A Faggiano, di scena una delle ultime chanches salvezza diretta per l'Hellas che affronta una compagine ben attrezzata quale il Molfetta, che in classifica occupa una posizione non consona rispetto all'organico. Mister De Falco recupera Beltrame e De Tommaso e li schiera in avanti assieme a Zaccaria, per un arrembante inizio di gara per i padroni di casa sarà determinante ai fini del risultato. Al sesto De Tommaso è lanciato sul filo del fuorigioco, e solo davanti a Petruzzelli, decide di servire il meglio posizionato Zaccaria, che insacca facile per l'uno a zero. Il forte vento condiziona la gara e nella prima parte di gara, spira a favore dei padroni di casa, che ne approfittano. E' lo stesso Zaccaria ad indovinare una traiettoria vincente che batte Petruzzelli dalla distanza, per il raddoppio e risultato in cascina. Nella ripresa padroni di casa gestiscono il risultato senza strafare, mentre il Molfetta ci prova con Stefanini, ma l'assenza di Senè si rivelerà determinante. Con questa vittoria di carattere e mostrando un discreto gioco, l'Hellas comincia la propria rimonta in classifica.


Eccellenza Lucana 

Vultur - Real Metapontino  1 -1
Dopo aver entrambe vinto le sfide infrasettimanali di recupero campionato, prima contro seconda si scontrano direttamente per decretare in parte, le gerarchie di un campionato che viaggia sempre più sul binomio Real e Vultur, con l'Oppido terzo ad inseguire e ben distante. Al "Corona" di  Rionero è il giorno della grandi occasioni con le compagini al gran completo pronte ad offrire uno spettacolo al gran numero di spettatori accorsi per la sfida della stagione. La gara specie nel primo tempo si rivela scontrosa ma allo stesso tempo ricca di occasioni, con l'inizio di marca locale. Vultur avanti al nono, cross dalla destra di Vaccaro, testata da centravanti puro di Brindisi che realizza e porta momentaneamente la sua squadra a più quattro dagli jonici. L'inserimento in area di Cordisco per gli ospiti, vale il pari alla mezz'ora e le distanze in classifica si ristabiliscono. Male il Real nella ripresa, Vultur maggiormente in palla e vogliosa dei tre punti, rischiando il vantaggio in numerose occasioni, ma la difesa ed il bravo portiere portiere Marino, sventano i pericoli. Termina in parità il match verità di queste ultime dieci gare, poco male per i ragazzi di mister Finamore che non scalvalcano i bianconeri ma hanno ampie chanche di sorpasso nelle prossime sfide.

Pomarico - Ferrandina  0 - 0
Nel derby della collina materana, Pomarico e Ferrandina si contendono i tre punti che appaiono maggiormente importanti per gli ospiti, in crisi tecnica e di risultati con numerose assenze e abbandoni, (out Chiarelli, Lippolis, Dametti, Fraccalvieri), ma desiderosi di risollevarsi dalla penultima posizione e da un vortice di pessimismo che attornia la truppa del factotum Stigliano. Il Pomarico dal proprio canto, ha nel proprio organico i ritrovati argentini Gambeta e Giordano, con i "baresi" Giangaspero e De Carne che assieme a Farsane compongono il reparto offensivo. La gara si mette in discesa per i padroni di casa con gli ospiti, giunti in 13, che perdono anche Ragone per un colpo al capo e viene sostituito dall'unico giocatore di movimento in distinta, il giovane Martoccia all'esordio. Buon Pomarico nei primi minuti, ma la verve messa in campo sparisce ben presto e la gara vola tra gli sbadigli. Un Ferrandina guardingo anche nella ripresa innervosisce i padroni di  casa che non la sbloccano e lamentano alcune decisioni arbitrali, rimanendo in nove e consentendo ai giovani ospiti di portare un punto a casa che muove classifica e che fa tanto morale in attesa del rientro di numerosi titolari assenti,

Sporting Matera - Latronico  1 - 1
Lo Sporting si lascia sfuggire la ghiotta opportunità di tornare alla vittoria dopo lo stop infrasettimanale del Mercoledì a Lavello, contro una compagine, il Latronico, che ha collezionato un solo punto nelle ultime sette gare. Il pari è un risultato poco consono a ciò che si è visto in campo, dove i materani, subita la rete dello svantaggio nei primi venti minuti di gioco, hanno ripreso gli ospiti nel finale di ripresa con il solito Grittani, senza però pervenire al raddoppio. L'assenza di capitan Fiorino si rivelerà importante, i ragazzi di mister Mattei ci provano, ma Martemucci e Cifarelli si presentano all'appuntamento con le polveri bagnate. Punto che comunque tiene a debita distanza le altre concorrenti alla salvezza, per un proseguio di campionato tranquillo.


Promozione Pugliese, girone B

Fasano - Real San Giorgio  2 - 2
In un campo ostico come quello di Fasano, il Real di mister Gidiuli non demerita e porta a casa un pari salutare che fa morale e classifica. Mattatore per gli jonici bomber Brescia, che apre e chiude i giochi, per la sua personale doppietta, colpendo nel primo tempo con un diagonale su una fulminea ripartenza personale, e nel finale di ripresa, in piena area di rigore girando in rete un traversone basso dalla destra. Nel mezzo il pari di Mastronardi e il vantaggio provvisorio di Amodio dal dischetto, ma il San Giorgio pareggia e sfiora nel finale sempre con Brescia il clamoroso vantaggio sprecando a tu per tu con Lacirignola, un contropiede calciando a lato.


Promozione Lucana

Ruoti - Miglionico  0 - 2
Miglionico in cerca della prima vittoria esterna e del sorpasso proprio contro il suo avversario, il Ruoti, proveniente da un periodo nero di gioco e risultati, I biancoverdi hanno ottenuto la prima vittoria in campionato e sono apparsi in forma ed in fiducia, grazie agli innesti di qualità ed esperienza di Armento, Chisena, Dobrozi e Daniele Montemurro. Dopo un primo tempo anonimo, combattuto a centrocampo senza grossi squilli da entrambi i lati, svolta della gara nella ripresa, con Dobrozi, riferimento offensivo per mister Motta che si lancia a rete per il vantaggio al minuto settanta. Punizione calciata dal solito Armento nel sacco pochi minuti più tardi, il centrale difensivo si ripete dopo soli quattro giorni e chiude i conti con una rasoterra preciso nell'angolo trovando la terza rete nelle ultime tre gare, confermando, visto il risultato finale, come i biancoverdi possano candidarsi pesantemente alla salvezza diretta, distante solamente sette lunghezze, avendo già agganciato la terzultima posizione.

Salandra - Real Senise  0 - 1
Contro la capolista, arrabbiata dallo stop interno del Mercoledì. il Salandra appare in palla e vuole confermarsi dopo l'exploit di Scalera, ma subisce la beffa. Decide nel finale una rete di Arleo, ma i locali recriminano per le occasioni capitate nella prima frazione e calano nella ripresa trovandosi a dover raccogliere nessun punto al termine rimanendo appaiati nel limbo tra la zona playout e la salvezza.


Prima Categoria Pugliese, girone B

Ginosa - Puglia Sport  2 - 1
Ingresso in campo tra Ginosa e Puglia Sport
Nel "derby delle gravine", di scena due compagini alla ricerca della vittoria perduta e dai diversi obiettivi. Mister Lomagistro modifica l'undici iniziale e lascia l'acciaccato Bocconi in panchina affidando la regia a De Tommaso, arretrando il proprio raggio di azione, affiancandogli il rientrante Presicci (ex di turno), mentre in difesa è Amandonico a far coppia con Mileto per sostituire lo squalificato Grassani. In panchina i due nuovi tesserati, i materani Zaccaro (ex Taranto e Gallipoli) e Nicola Volpe, già attaccante dei laertini e bombmer per molti anni del Pomarico. Ginosa che rinuncia dal primo minuto a Roberto Bozza e Orfino, non ancora al meglio, provando a scardinare la difesa ospite con Lombardi dietro Paiano e Lovecchio. Inizio con gli ospiti che prima si salvano su una conclusione ravvicinata di Lovecchio, dopo sponda di Paiano che termina alta, per poi passare in vantaggio al quinto con Pietracito che chiude un'azione in verticale nata sulla destra con Del Zotti lesto a rifinire con un invitante traversone basso sul secondo palo. Ginosa colpito e lertini che ne approfittano ma Giampetruzzi salva su una conclusione ravvicinata di Del Zotti, facendosi trovar pronto a respingere. Cresce il Ginosa con il passare dei minuti, Laterza quasi appagato che arretra il proprio baricentro affidandosi esclusivamente alle ripartenze. Nella ripresa l'ingresso di Roberto Bozza porta vivacità al centrocampo di mister Russo, e una cintura scomposta su Lovecchio induce l'arbitro a decretare il penalty che lo stesso Lovecchio trasforma spiazzando Donatelli. Ristabilita la parità Puglia Sport che prima soffre le scorribande locali, apparsi indemoniati, salvandosi su una conclusione ravvicinata di Novario sulla linea, poi provandoci a portarsi nuovamente in vantaggio, ma Chisena e Perrone non appaiono in giornata, con la difesa ginosina in palla, sugli scudi Trigiante, Cristella e il capitano di giornata Pagone abili ad inattivare il potenziale offensivo ospite. Lomagistro getta nella mischia Zaccaro e Volpe, ma le occasioni latitano, con Giampetruzzi bravo su calcio da fermo di De Tommaso, e Donatelli abile a negare la gioia della rete a Bozza lanciato a rete. Nel
finale è Novario su un contropiede a verticalizzare per Paiano che tutto solo contro Donatelli lo scavalca con un "lob" da antologia, facendo esplodere il "Miani" e portando dopo il triplice fischio giunto pochi istanti dopo, ad una contestazione dei numerosi supporters laertini giunti nella vicina Ginosa. Ginosini in paradiso, con la salvezza  non ancora raggiunta ma alla portata, mentre la Puglia Sport, che non sfrutta a dovere la sconfitta interna della capolista Trulli e Grotte contro un sorprendente Talsano per tre reti a quattro, vedrà probabilmente separarsi nelle prossime ore da mister Lomagistro, con la sua avventura infatti, giunta al capolinea.

San Marzano - Mottola United  5 - 0
Contro la vice capolista è un nulla di fatto: il Mottola presentatosi con gli uomini contati capitola davanti ai più esperti e quotati avversari, con i ragazzi di mister Greco che subiscono una cinquina senza nessun appello. Assente Daniele Greco per squalifica, gli ospiti faticano a creare pericoli a Rabindo e compagni, patendo fin dall'inizio gara in svantaggio grazie alla rete del solito Mimmo Peluso. Lo stesso attaccante tarantino è scatenato e realizza una tripletta nel giro di pochi minuti, con la ripresa che diventa una formalità con le reti dell'acquisto invernale, l'ex Lizzano Buzzacchino, e del giovane extracomunitario Yannen. Sconfitta dolorosa per la differenza del punteggio, non per una classifica comunque tranquilla.

Trio Calcio Surbo (già Usd Pezze) - Palagiano  4 - 0
Altra trasferta complicata per i ragazzi di mister Di Ponzio, ma in un campo difficile buona è la prestazione, meno il risultato, con i salentini, quarti, a presentarsi cinici all'appuntamento e brillanti e nonostante i molti assenti (alcuni di essi per squalifica). Più forti nel complesso i salentini che con due reti per tempo, schiantano con un poker finale un volenteroso Palagiano ma inerme davanti ai più esperti e fisici calciatori di mister Rollo. Apre Romano, e poco prima dell'intervallo perla di Montinaro. Nella ripresa arrotonda il neo entrato Scoglia, mentre chiude i giochi nel finale Carlà, per un quattro a zero che condanna i gialloblù alla terzultima posizione, in attesa del recupero di Giovedì 11 Febbraio in quel di Ginosa per un nuovo scontro salvezza.


Prima Categoria Lucana, girone B

Real Grumento - Libertas Montescaglioso  3 - 1 (sospesa al min. 78 per inferiorità numerica ospiti)
Un Montescaglioso infuriato con la federazione per le ultime gare disputate in condizioni critiche per via di anticipi nei giorni feriali ed orari inaccessibili, come il Mercoledì e Sabato alle ore 15, si presenta all'ennesimo anticipo del Sabato con gli uomini contati viste le numerose assenze, dovendo rinunciare inoltre all'esperto Ciracì per squalifica. Nell'ambiente montese notevole è il rammarico per non poter disputare la stagione nel migliore dei modi, complicando i piani risalita in classifica, a lor detta penalizzati anche per arbitraggi deprecabili.  Eppure la sfida si era ben incanalata con la rete del difensore Lomonaco nella prima frazione, ma i padroni di casa hanno ad inizio ripresa una veemente reazione e ribaltano la contesa. Iaquinta sul finire di primo tempo e nella ripresa Di Maria e Branda, puniscono oltremodo i ragazzi di mister Franco che visti alcuni infortuni durante la gara e l'impossibilità di poter effettuare i cambi per la rinuncia di numerosi ragazzi a raggiungere la cittadina del Pollino causa problematiche logistiche e di studio, sono costretti ad abbandonare anzitempo il campo per il non raggiungimento del numero minimo in campo, subendo probabilmente in settimana il tre a zero a tavolino dal giudice sportivo. Classifica che ritorna ad essere deficitaria, occorrerà ricompattarsi durante il riposo da calendario per presentarsi tra due turni in forma nella sfida alla modesta Santarcangiolese.

Seconda Categoria Pugliese, girone B

Gioventù Palagianello - Virtus Andria  2 - 3
Contro i quotati andriesi, i ragazzi di Antonicelli non sfigurano offrendo una buona prestazione, condita da due reti ma capitolano subendone tre per clamorosi svarioni difensivi non riuscendo nel finale a sovvertire il punteggio. Prestazione buona, dove prima Montelli insacca facile un regalo del portiere avversario, poi con Cione che nel finale accorcia in mischia, ma a tempo scaduto nulla da fare per l'impresa. Meno buona è la classifica, languida in ultima posizione causa vittoria dell'ex fanalino Kids Conversano.